L'algebra fu importata dagli indiani, l'astronomia dai cinesi e dalle civiltà mediterranee, l'arte dei pozzi era un'invenzione fenicia perfezionata dai Romani.
Gli arabi hanno assimilato queste conoscenze solo grazie alle loro sanguinarie conquiste.
Noi occidentali abbiamo creato un sistema scientifico, igienico, tecnico, storico, democratico, in cui tutto è buono specialmente per chi viene da altre culture, basti vedere le continue pretese che avanzano oggi gli immigrati, gli arabi non hanno mai creato qualcosa che attirasse altri alla loro civiltà. Gli arabi non hanno mai costruito un sistema sociale che destasse il desiderio, in chi arabo non lo era, di adottarlo.
L'insieme dei libri pubblicati in un anno in tutto il mondo arabo è pari a un decimo dei libri pubblicati in un mese nella sola Israele[/COLOR][/SIZE][/B], senza parlare dell'Europa o degli Stati Uniti.
Non esiste oggi un pensatore arabo, non esiste un grande romanziere arabo. Salvo quelli che si trasferiscono nella civiltà occidentale, ne adottano la lingua, il francese o l'inglese, persino l'italiano, come Magdi Allam.
Diventano grandi quando ripudiano il loro originario sistema di valori,
Non esiste un grande musicista, un pittore, un architetto, un urbani e per questo vengono spesso condannati a morte dai loro fratelli.sta, un sociologo, un fisico teorico, un progettista industriale, uno studioso di chimica farmaceutica, un creatore di genetica. Nulla. Buio completo in tutti i campi della civiltà. Naturalmente moltissimi arabi sono diventati francesi, inglesi, statunitensi o addirittura sudamericani, e sono eccellenti dopo aver assunto la nuova identità, come la bellissima e intelligente tunisina che Sarkozy ha scelto come ministro della Giustizia. Non si tratta di razza, ma di contesto sociale, geografico, religioso arabo musulmano. Quel contesto è sterile per l'umanità, anche se consuma le armi dell'Occidente e le usa contro di noi. Disprezza la nostra cultura, ma usa le nostre scoperte, la nostra teconologia, i nostri computer, le nostre automobili, la nostra telefonia, i nostri ospedali, che da quella cultura nascono. Sapete perchè? Perchè
la loro religione, la loro società, la loro tradizione vieta il progresso.
Se esportati altrove, gli arabi sono eccellenti in tutto, come ogni altro essere umano, ma nella loro civiltà sono zero. Ed è così da oltre mille anni. Ma in compenso, sono
guerrafondai, inventori di torture mostruose, follie omicide e suicidi/stragi di massa.
Migliaia di arabi vivono oggi negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Francia. Tra di loro troviamo persone di grandissima qualità. Ma sono una minoranza.
L'immigrazione islamica di massa al contrario si integra malissimo: quelli che non emergono, che non hanno il coraggio o la forza di strappare radici che li legano a un passato di sangue e violenza, restano inassimilabili e perseverano la barbarie.