

Ultima modifica di 17N; 08-03-11 alle 12:50
"Non ho dubbi che anche questo forum sia pieno di poliziotti infiltrati costretti da qualche magistrato comunista a prendere nota di tutti quelli che parlano bene di Silvio." by noto forumista 100% certificato :sofico:


il tuo pensiero dimostra come 20 anni di berlusconismo abbiano distorto il pensiero logico di questo paese.
il freno che la magistratura deve mettere alla politica è IL RISPETTO DELLA LEGGE...l'accentramento del potere in capo a poche persone deve avere come contraltare un controllo di queste affinchè non commettano reati e non abusino del potere che gli è stato conferito dal popolo.
l'errore concettuale è credere che un politico che violi la legge possa essere mandato via dal popolo: un politico che viola la legge deve andare IN GALERA come tutti gli altri cittadini, anche se ha il 99,99% del consenso nel paese.
queste sono proprio le basi della democrazia.
poi mi spieghi in che modo la politica è stata messa sotto scacco dalla magistratura se sono 20 anni che berlusconi è al potere sfuggendo ai suoi processi con leggi ad personam.
fosse in gattabuia potrei pure capire i tuoi discorsi, ma la situazione mi sembra un po' diversa.
quanto al berlusconi con la toga, è chiaro che i soggetti deprecabili ci sono in ogni categoria sociale, quindi anche in magistratura...ma dubito che l'incidenza che ha tale soggetto ricada su 60 milioni di persone come quella nefasta della classe politica.
Ultima modifica di dario85; 08-03-11 alle 12:54


se ogni vostra idea, convinzione o pensiero ruota intorno a ciò che dice e fa berlusconi, o a ciò che gli accade, non è colpa nostra.
guardacaso strillate tutti contro la magistratura, proprio da quando lo fa silvio. non avendo voi un pensiero autonomo, è chiaro che noi si risponde alla fonte, cioè citando berlusconi.


"Non ho dubbi che anche questo forum sia pieno di poliziotti infiltrati costretti da qualche magistrato comunista a prendere nota di tutti quelli che parlano bene di Silvio." by noto forumista 100% certificato :sofico:


la giustizia ha molti problemi a cominciare da :
-costume italiano di fare i furbetti
-conseguente presenza di più avvocati in Italia che in ogni altro paese europeo
- leggi scritte con i piedi


Ma io non strillo un accidente...
Sto descrivendo una situazione ben precisa segnalata da un giornalista.
Mica sto accusando la magistratura di incapacità...
Questa è una vostra fissazione.
Sto parlando di un caso ben preciso, circostanziato... Anche se, dal mio punto, di vista inaudito e incredibile.
E' in grado di dare il Suo giudizio NEL MERITO di questa notizia oppure no?
E' in grado di estraniarsi dal coro petulante e assumere una Sua posizione personale?
Mica c'è bisogno di strillare per ragionare... Anzi, il contrario, direi.
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


Scommettiamo che adesso arriva quello più furbo di tutti a parlarci di Craxi?
Se hai la necessità di scegliere tra un uomo e un Kobra,
preferisci chi striscia.
E se ti serve un amico, trovati un cane.


il caso in questione è un caso di malagiustizia, cosi come esistono casi di malasanità, di malapolitica, di malaimprenditoria.
francamente mi sembra alquanto singolare e strumentale tirarlo fuori ora in questo dato periodo storico, in concomitanza con la riforma della giustizia e dell'attacco dell'italia berlusconiana all'istituzione della magistratura.
un po' come pretesto per dire: avete visto, la magistratura fa schifo...riformiamola d'accapo! separazione delle carriere! responsabilità civile! sottoposizione dei pm all'esecutivo!
mi sembra alquanto una buffonata.


non c'è niente da fare, questi a momenti pagano la benzina a 2euro al litro però il problema del paese è rappresentato dai giudici
l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine


............. :giagia:
Giovedì prossimo arriva la riforma della giustizia. E sarà "epocale", come annuncia il presidente del Consiglio. Ma più che aiutare i cittadini, servirà a bastonare i giudici. Il potere politico, in altri termini, attiva il potere legislativo per colpire il potere giudiziario. Questa, nei fatti, è la "ratio della riforma". Nelle chiacchiere, ancora una volta, l'imperativo categorico è uno solo: confondere l'opinione pubblica. Preparare il terreno, dal punto di vista informativo ed emotivo, non al giusto processo per gli imputati, ma alla giusta punizione per i magistrati. La Struttura Delta sta lavorando per questo. Da giorni il kombinat politico-mediatico del premier frulla nell'apposito network commenti, reportage e servizi sugli "orrori e gli errori delle toghe". Il "senso" l'aveva dato qualche tempo fa lo stesso Berlusconi: per fare i magistrati bisogna essere "malati di mente". Ora tv e giornali cognati eseguono. Titoli: "Fermiamo i magistrati matti", "Stanno usando il processo Mastella per affilare la ghigliottina per il premier". Seguono pagine di inchiesta, nell'ordine, sul "pm che ipnotizza il testimone", la toga al ristorante "che non paga il conto", la "giudice in pelliccia che chiede l'elemosina". Eccoli, finalmente, i veri guai della giustizia italiana.
Malati di