

Ultima modifica di Kaouthia; 01-04-11 alle 09:08
Ma quanti figli del Perozzi in giro...
Travel is fatal to prejudice, bigotry, and narrow-mindedness...
Chi abbandona gli animali è un bastardo!


"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg


"Quante persone ci sono in questa strada, un centinaio? Quante sono le persone intelligenti, sette, otto? Bene, io lavoro per le altre novantadue" Phineas Taylor Barnum
UE, mondo, futuro Michio Kaku:
https://www.youtube.com/watch?v=7NPC47qMJVg




Ecco continui a non capire ... kompagno ci sarai magari tu !! io no di certo (spero di non ripetermi nuovamente) a meno che, tu dai del kompagno a quelli che non la pensano come te, ma personalmente te lo assicuro per me i kompagni (almeno quelli di vecchio stampo, li considero degli sconfitti dalla storia almeno quanto i fascisti tuoi amici) ..... devo dirti che per quanto concerne le mie origini, se non ti va di darmi del terrone, puoi anche darmi del polentone, visto che sono nato in Piemonte, (i miei genitori sono entrambi pugliesi) . Per la statura non commento, non credo però che sia tu a poter stabilire chi abbia la statura o meno per essere alla tua altezza, personalmente io sono alto 1,84 cm (non sono un gigante, ma neanche un nano) .... Infine per me tu, non sei affatto un avversario, sei solo uno che ha la sindrome dei komunisti (li vedi da tutte le parti) ovvero se ce qualcuno come me, che ogni tanto manifesta un pensiero o una riflessione leggermente differente dalla tua (ma credimi neanche poi molto differente) tu GLI DAI DEL KOMUNISTA !!!! Svegliati i komunisti non esistono più, si sono riciclati una parte nel PD e un'altra nei legaioli (questi ultimi ex comunisti convertiti al credo padano, sono i più pericolosi) Nazdar
Ultima modifica di pugliese; 01-04-11 alle 09:50




Il thread è un falso , riporta un dichiarazione alterata e quindi suscettibile di querela... nella versione originale non è scritto Italia ma europa intera che necessita di 30 milioni di immigrati
D
D’Alema: "Sull'immigrazione l'Italia sta perdendo una grande opportunità" (video)
Il Presidente del Copasir conclude la Conferenza Nazionale sull'Immigrazione del PD: "Emergenza Lampedusa: usata come propaganda dal governo. L'Italia dovrebbe concedere lo status di rifugiati agli immigrati che arrivano sull'isola e poi occuparsi di eventuali rimpatri"
pubblicato il 26 marzo 2011 , 2635 letture
Massimo D’Alema, Presidente del Copasir ed esponente democratico, ha esordito alla prima Assemblea nazionale del Pd sull’Immigrazione, in qualità di “immigrato di trentesima generazione, perché questa è la storia degli italiani –ha chiarito –e nessun popolo può permettersi l’aberrazione del razzismo meno del popolo italiano, che è una mescolanza di razze e civiltà”.
“Non dobbiamo cadere nella trappola di apparire come quelli dei buoni sentimenti - ha detto D’Alema – perché noi abbiamo bisogno degli immigrati, e questo è un dato di partenza assoluto. Secondo statistiche europee in Europa nei prossimi 15 anni ci sarebbe bisogno di circa 30 milioni di immigrati. E la presenza di 5 milioni di cittadini stranieri nel nostro Paese, sono una risorsa giovane che porta una energia positiva”.
Il Presidente del Copasir ha evidenziato come al giorno d’oggi concetti che sembravano un tabù siano diventati leciti: come parlare di razzismo, simbolo di degrado civile e culturale del nostro Paese. “Per il nostro Partito, democratico e progressista il contrastare la politica della paura deve diventare una battaglia seppur difficile ma identitaria. Negli ultimi anni, il contesto nel quale i fenomeni migratori si sono sviluppati è quello della globalizzazione, che accentua la paura ed il timore di smarrire le proprie radici, di essere omologati, paura che ha generato sentimenti identitari che non corrispondono poi alla realtà”.
D’Alema ha chiarito la questione, portando ad esempio i cinesi che stanno popolando le nostre città e che “sono percepiti come l’avanguardia di una grande potenza che minaccia i nostri privilegi, e conseguentemente come il declino della potenza del nostro Paese. E questo è un sentimento di paura che abbraccia tutto il mondo occidentale e che ha influito anche sugli orientamenti politici in Europa, fomentando il fenomeno del populismo”.
“In questo scenario –ha rilevato nella sua attentissima analisi - il tema dell’immigrazione è diventato l’emblema visibile delle minacce che sentiamo gravare sulla nostra civiltà, economiche, sociali e culturali e sul nostro primato politico. Ma un occidente che guarda con questo spirito ai fenomeni migratori è portato a perdere. Perché se non pratichiamo una politica dell’accoglienza e valorizzazione delle qualità umane, in futuro sarà difficilissimo attrarre talenti e persone che possono rivitalizzare il nostro Paese. Il rischio paradossalmente è che diventiamo il Paese di persone che costringiamo ad essere clandestini, a discapito della nostra sicurezza. La Lega vuole dichiarare clandestini i profughi che stanno arrivando con i barconi e poi che dobbiamo fare, processarli tutti? E’ una legge lesiva della legge stessa”.
Massimo d’Alema ha poi valutato questo difficile momento storico, di sconvolgimento politico del Mediterraneo. “Noi potremmo essere l’interlocutore naturale di questi giovani che diventano protagonisti del cambiamento, e che di fatto si muovono secondo i nostri principi costituzionali, cercando la democrazia. È spiacevole vedere invece che i ragazzi Bengalesi non percepiscono il nostro tricolore come il loro. Il mondo sta cambiando e il nostro Paese è dominato dalla paura che arrivano 15000 persone sul nostro territorio –ha denunciato l’esponente democratico -. È come il crollo del muro di Berlino, si dovrebbe festeggiare in Europa attorno ai principi di civiltà, piuttosto che essere dominati dall’ossessione della paura. E in questo si evidenzia la pochezza nel dibattito pubblico ridotto all’analisi se considerarli clandestini o meno”.
Il Presidente ha poi rilevato “la profonda confusione di messaggi” tra Berlusconi e La Russa, nella gestione del ruolo dell’Italia in Libia e la “sensazione è che l’Italia sia andata a rimorchio” piuttosto che essere protagonista. “Hanno scoperto dopo parecchi giorni che ci voleva la Nato – ha detto ironicamente durante il suo intervento –e la mia sensazione è che l’Italia stia perdendo una grandissima opportunità perché dovremmo essere a fianco questo mondo che auspica il cambiamento. Invece l’unico problema appare la garanzia del contenimento del pericolo islamico, e secondo la visione rozza del governo chi poteva garantirci meglio da questo pericolo, se non la dittatura? Ha avvertito D’Alema -sarà inoltre necessario rendersi conto che il processo democratico non avverrà nelle forme universali ma ci saranno delle forme proprie che non potremmo demonizzare”.
Ha ribadito sulla “necessità di gestire questi processi di migrazione e di collaborare con i Paesi interessati” e per questo i 20000 profughi, dovrebbero essere considerati dei rifugiati e bisognerebbe accoglierli anche solo temporaneamente per poter poi negoziare un ritiro assistito. D’Alema ha quindi portato ad esempio la situazione del Kosovo e dell’Albania, da lui gestita quando era al governo, quando i profughi erano ben 400000 e in Italia 25000. “Tutti ottennero la solidarietà dell’Europa ed alcuni kosovari furono accolti addirittura dall’Australia, come valore simbolico di solidarietà internazionale e ce li abbiamo mandati anche se è stato dispendioso. Il problema non si risolve mandando tendopoli”.
A margine dell’intervento, d’Alema ha evidenziato come la Conferenza del Pd sull’immigrazione sia stata molto proficua, indicando con chiarezza diversi punti importanti da sostenere come Partito democratico. “Una profonda riqualificazione delle selezione di chi viene in Italia è fondamentale –ha detto -. Se il giovane tunisino qualificato non ottiene il visto perché gli pongono questioni burocratiche è ovvio che da noi vengono solo i barconi. Noi abbiamo bisogno di una politica dell’accoglienza che punti ad una collaborazione tra politici e mondo imprenditoriale per attrarre immigrazione. Invece in Italia abbiamo una politica che genera clandestinità e produce insicurezza, e di conseguenza criminalità”.
“Anche il tema dell’affermazione dell’interculturalismo, inteso come arricchimento, deve essere una grande battaglia del Pd. Abbiamo bisogno di nuovi italiani che aiutano anche noi a sentirci più italiani e il patriottismo costituzionale, deve essere il terreno vero sul quale ricostruire l’unità del Paese. I nuovi italiani, vanno indirizzati ai valori condivisi della Costituzione, sperando che aiutino anche gli italiani che se ne sono dimenticati, nel rispetto delle loro radici”.
Parlando di religioni D’Alema ha sottolineato come l’Italia sia un Paese che non “garantisce” la libertà religiosa. “Quando stavo al governo volevo firmare le intese bilaterali tra stati e singole comunità religiose. Ho rischiato la crisi di governo per la comunità dei Testimoni di Geova, composta da quasi 300000 italiani, che sono stati perseguitati insieme agli ebrei. Ma il Parlamento dal 1999 non ha mai ratificato questo accordo, né altri. Io auspico che si formi con l’islam una intesa e questo sarebbe un fatto molto importante, perché è una realtà molto significativa”.
D’Alema ha concluso il suo appassionato intervento insistendo sul fatto che “quello che è fondamentale è far crescere sul campo le forme positive della convivenza, perché rimuovendo le paure verrà avanti una mescolanza tra cittadini italiani e stranieri ed i confini diverranno meno netti, come è accaduto tra i meridionali che si sono trasferiti al nord Italia; ed allora il Partito, i sindacati e l’associazionismo svolsero un ruolo di guida molto importante. Il Partito democratico ha fatto tanti passi in questa direzione e continueremo a farne, fornendo un punto di riferimento positivo per la vera integrazione dei popoli”.
Anto.Pro.
Ultima modifica di Pao; 01-04-11 alle 09:56


Chiedo esplicitamente all moderazione di cambiare il titolo del thread




Per fortuna è arrivato il fenomeno assoluto... non ti è venuto il dubbio che prima il sito del PD riportasse quello che ho postato nel post d'apertura? Per la cronaca proprio io sono stato a dire che (dopo 3 giorni) avevano corretto.
Se fosse come dici tu, secondo te saremmo arrivati a 240 post senza che nessuno se ne accorgesse?
Ultima modifica di Milanista; 01-04-11 alle 10:08