



I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control






I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


Guarda, di manodopera a basso costo ne avevamo bisogno ieri, ne abbiamo bisogno oggi e ne avremo pure domani.
Il problema è che siamo arrivati ad un punto, in Italia, in cui la maggior parte dell'offerta di lavoro è costituita da mansioni a basso reddito e a bassa qualificazione.
Ci sono solo quelle, praticamente.
Anche nel resto dei Paesi occidentali c'è bisogno di quel tipo lì di manodopera; ma nel contempo, hanno bisogno anche di lavoratori altamente qualificati e adeguatamente retribuiti.
Dobbiamo adeguare il nostro sistema produttivo, puntare su settori ad alto valore aggiunto, sulla ricerca e sullo sviluppo.
Abbiamo un sacco di cervelli che scappano, e una marea ancora maggiore di braccia e bocche affamate che arrivano.
Dobbiamo invertire il trend. E non lo fai sbarrando gli ingressi, te lo posso assicurare.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena




Ultima modifica di benjamin_linus; 11-03-11 alle 14:31
Figliolo, lei è un asino...
(D.Pastorelli, cit.)


Limitare gli ingressi e contemporaneamente valorizzare un pò di piu' i nuovi arrivati non sarebbe comunque una brutta idea.
A partire dal fatto che molti potrebbero probabilmente integrarsi meglio se riconosciute le loro capacità reali.... Resta comunque il problema di fondo: può un paese tecnologicamente arretrato in molti settori qual'è il nostro adeguarsi alle nuove dinamiche dei processi di globalizzazione selvaggia senza rinunciare a tutti quei settori capitali (dalla piccola impresa all'artigianato, dal commercio al minuto a tutto quanto ruota intorno al turismo locale , comprendente diverse attività) che sono la linfa vitale della nostra economia?
Io credo che sarà in ogni caso difficile gestire nuove immissioni di persone de-qualificate. Vale per qualunque settore.
E ciò che ci aspetta, alla lunga e se il trend non viene modificato, è una specie di 'guerra tra poveri' costante per il controllo del poco benessere riservato ai derelitti e agli ultimi della classe.... Prima di arrivare a scene da far west (già presenti e comuni a molte città italiane) sarebbe meglio pensarci e anche bene.... non abbiamo mezzi, strumenti, capacità imprenditoriali, lavoro, servizi, case e spazi da offrire al resto dell'umanità...al di là che quelli che ci sono già sono insufficienti per gli italiani e gli stranieri residenti nel nostro paese.
"Sarebbe anche simpatico, se non fosse nazista!" (Malandrina) :gluglu:
"Al di là dell'approvazione o disapprovazione altrui!" :gluglu:

