

I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


per non parlare, cosa che mi preme di più dell'aspettodel grado di istruzione.... della maggiore integrabilità ad un sistema italiano del benessere, quella culturale da non sottovalutare.
l'immigrazione è una risorsa, ma non bisogna dimenticare che le economie forti richiedono persone preparate, non gente che viene per sopravvivere dal nord africa e che si ghettizza separandosi dal resto della società autoctona.




Gente in difficoltà? O gente che crede di poter fare quello che + gli aggrada?
Non si possono riversare in massa in Italia, comunque.












allora sommati al pil dipendenti immigrati fanno anche di più del 9%? E perché sarebbe differente?
Ricchezza prodotta e spesa sociale. Secondo una stima di Unioncamere, gli immigrati concorrono per il 9% alla creazione del Pil, tre punti in più rispetto all'incidenza sulla popolazione. Gli immigrati hanno un costo in termini di servizi e assistenza: i Comuni italiani spendono specificamente per gli immigrati il 2,4% della loro spesa sociale (nel 2005, ultimo dato disponibile, 137 milioni di euro). Tenendo conto che gli immigrati sono fruitori anche di servizi a carattere generale, si può stimare che attualmente per loro si possa arrivare a una spesa sociale di un miliardo di euro, ampiamente coperti dai 3,7 miliardi di euro che, secondo una stima del dossier, assicurano come gettito fiscale.
Caritas, dossier immigrazione in Italia quasi 4 milioni i regolari - cronaca - Repubblica.it