...ho il TERRORE sapendo che le centrali nucleari sarebbero costruite da italiani e gestite da italiani.
Ammetto che farei fatica a dormirei la notte.


...ho il TERRORE sapendo che le centrali nucleari sarebbero costruite da italiani e gestite da italiani.
Ammetto che farei fatica a dormirei la notte.


La gente però non è a conoscenza quante belle e grosse tangenti si incasserebbero con la costruzione delle centrali.
Una prova?.
Sarebbe sufficiente ripristinare la pena di morte per chi prende una qualsiasi tangente nella costruzione delle centrali.
Di colpo diventa più difficile trovare un politico che vuole le centrali.
E' vero che qualche politico si crede furbo pensando di farla franca, ma non si devono illudere.
O si taglia o il caos


Pensare solamente un momento che le centrali atomiche in Giappone fossero state costruite attraverso l'intervento di qualche politico italiano.
Oppure con l'aiuto della Mafia.
Oggi il Giappone non ci sarebbe più.
O si taglia o il caos


Parole sante!
Consentimi un altro pensiero.
Se il Giappone si fosse trovato geograficamente nel nord della penisola italica, non esisterebbero più i giapponesi, la loro cultura millenaria, le loro tradizioni, la loro lingua, nè scritta nè parlata, la loro tanto ammirata dignità.
Sarebbero spariti in una melma terronico-negroide-slavo-cinese con un napoletano che decanterebbe i valori di questa "unità".
Ed una Lega nippo che li "difenderebbe"
Ultima modifica di ventunsettembre; 15-03-11 alle 13:13
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Abbiamo lasciato sparire tanti sentieri, abbiamo lasciato incolti prati e boschi: siamo perduti in un esodo senza terre promesse. Ma la nostra terra promessa è qui, tra questi monti e questi sassi, qui per stillare latte e miele da questa dura terra


Che ignobili razzisti :giagia:





