per entrare nel merito del cataclisma giapponese, chi dovesse nutrire qualche dubbio circa la “giustizia” di Dio, dovrebbe conoscere i messaggi della Madonna di Anguera.
Tutto iniziò nel 1987 in Brasile, quando Maria iniziò a rivelare ad un giovane di nome Diego Régis una serie di messaggi inquietanti riguardanti il mondo, tra cui anche il Giappone.
Ecco l’impressionante sequenza:
28 aprile 2005: Cari figli, la terra è piena di malvagità e i miei poveri figli camminano come ciechi spiritualmente. Gli uomini hanno sfidato il Creatore e per questo saranno puniti severamente. Il Signore pulirà la terra e i suoi fedeli vivranno felici. L’umanità sperimenterà grandi sofferenze. Il Giappone soffrirà per un grande sisma di dimensioni mai viste in tutta la sua storia.
2 agosto 2005: Il Giappone vivrà momenti di angoscia, ma il peggio dovrà ancora venire.
31 dicembre 2005: Il Giappone berrà il calice amaro della sofferenza.
4 marzo 2006: Il Giappone berrà il calice amaro del dolore.
5 febbraio 2010: Accadrà in Giappone e si ripeterà nel Paraíba. Ovunque si udranno grida di disperazione.
20 marzo 2010: Un grande sisma scuoterà il Giappone e i miei poveri figli piangeranno e si lamenteranno.
17 aprile 2010: Una grande distruzione si verificherà in Giappone. Pregate. Pregate. Pregate.
29 maggio 2010: Il Giappone soffrirà e il dolore sarà grande per i miei poveri figli.
28 ottobre 2010: La morte passerà per il Giappone lasciando una grande scia di distruzione.
Puntualmente, l’11 marzo 2011, le premonizioni si sono avverate.