
Originariamente Scritto da
Ludis
Cig a zero ore per 400mila addetti
È come se nelle tasche di 400mila lavoratori da inizio anno fossero venuti a mancare 1.258 euro. L'ultima proiezione del dipartimento settori produttivi della Cgil sui dati Inps di febbraio frena ogni ipotesi di ripresa del mercato del lavoro. Considerate le ore richieste dalle imprese e un ricorso alla cig pari al 100% del tempo lavorabile globale e cioè 8 settimane, sale a 400mila il numero di chi in febbraio è stato interessato da provvedimenti a zero ore; di questi 123mila sono in cassa in deroga. Nel complesso i lavoratori parzialmente tutelati dagli ammortizzatori hanno perso oltre 500 milioni di euro e anche questa cifra aiuta a spiegare perché i consumi non ritrovano lo slancio. Questa premessa fa riflettere, soprattutto alla luce del fatto che dopo un primo flebile calo della cig registrato in gennaio, in febbraio c'è stata una ripresa con un aumento congiunturale del +17,2%, per un monte ore complessivo di 70.625.100. Gli aumenti più pesanti hanno riguardato la cassa straordinaria e quella in deroga.
Alla luce dei dati di febbraio il segretario nazionale della Cgil, Vincenzo Scudiere, chiede al governo «un intervento straordinario per favorire i processi di riconversione industriale sostenendo e incentivando le innovazioni, a partire da un passo indietro del governo sulle rinnovabili per evitare rischi certi sulle imprese e sull'occupazione».
Nel dettaglio dell'analisi della Cgil, vengono giudicati gravi soprattutto gli aumenti della cassa integrazione straordinaria. I settori dove la cigs aumenta, in riferimento ai primi due mesi dell'anno sullo stesso periodo dello scorso, sono il legno (+252,7%), che conferma una situazione in netto peggioramento, trasporti e telecomunicazioni (+99,5%), energia elettrica e gas (779,2%). Mentre i settori che fanno registrare una riduzione delle ore sono il meccanico (-34,1%), il tessile (-22%), carta e poligrafiche (-49,7%), vestiario e abbigliamento (-19,9%). La cassa integrazione in deroga (cigd) segna aumenti sia congiunturali che tendenziali. Con 22.321.974 ore di febbraio la crescita sul mese precedente è del +23%; rispetto a febbraio 2010 del +13,1%. Tra i settori con il maggiore ricorso alla cigd ci sono l'alimentare, il metallurgico e l'edilizia dove si riduce la cigs e aumenta la cigd.
I nuovi ricorsi ai decreti di cigs a febbraio sono stati 1.196, con un incremento sullo stesso mese dello scorso anno pari a un +6,8%, e riguardano 1.823 unità aziendali. Nel solo mese di febbraio si è registrato un aumento complessivo del +36%, dopo che nel mese di gennaio c'era stato un calo del -30%. Le altre causali significative nei decreti del 2011 rispetto a febbraio 2010, riguardano le domande di ricorso al fallimento (+51,9%) e al concordato preventivo (+36,7%). Tornano ad aumentare i contratti di solidarietà (+15,5%) che rappresentano il 18,6% del totale dei decreti, mentre sono solo il 5,2% del totale dei decreti, gli interventi che prevedono percorsi di reinvestimento e rinnovamento strutturale dell'impresa.
Fonte:
Cig a zero ore per 400mila addetti - Il Sole 24 ORE