





Non sono io che ho difeso per anni l'operato di un governo evidentemente composto da idioti e incapaci, solo e unicamente perché ce dava er gassse ed era il meno peggio, tra ultimi cesari, ammirazione per fenomeni di priapismo, citazioni bibliche e i sgombloddi sionisti si è perso il senso della realtà. Ora è inutile che si scenda dal pero, questo governo è riuscito a trasformare un evento funesto per noi in una disfatta senza precedenti. Tutti i nodi prima o poi vengono al pettine, ora è arrivato il momento. Con buona pace delle sorti di questo paese di merda.


Ma dai ulver non fare sti ragionamenti da minchione.
Mi sembra di sentire i deliri sulla vecchia POL di alfredopippa che auspicava l'invasione migratoria dell'Europa per cancellare l'Occidente decadente.
O i comunicati deliranti del vecchio Castellino che elogiava i negri delle banlieu in rivolta.
Ultima modifica di Giò; 20-03-11 alle 14:49


Ulver81, sbagli su tre cose:
- Bossi non e' secessionista,
- chi lo vota non ha i soldi per la badante,
- i negretti e i semi-negretti rimarranno in Italia perche' i frocetti li respingono alla frontiera ed orologiai e asburgici faranno lo stesso.
L'unico posto dove non rimarranno e' il sud Italia, accumulandosi al nord: cosi' saremo una piccola africa al contrario con il sud mezzo arabo-berbero (da sempre) e il nord mezzo negro (da oggi).
Ultima modifica di Italiano; 20-03-11 alle 15:18
Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.




Comunque la Lega le sta azzeccando quasi tutte. E ciò è pericoloso.


Sulla questione libica, la Lega Nord ha pienamente ragione. Il problema però è che, essendo una forza politica che si preoccupa soprattutto del piano locale e di quello nazionale in funzione del primo, non è in grado di influenzare significativamente la politica estera italiana. Detto in soldoni, potrebbe anche prendere una posizione più radicale di questa, ma non metterà comunque mai in discussione la sua presenza al governo per una questione del genere.
Da un lato è nei suoi interessi fare così e quindi fa (relativamente) bene, dall'altro lato questo condanna l'Italia a seguire una linea politica pavida e vile.



