[QUOTE=Tomás de Torquemada;2011425]Dimenticavo una superchicca... Sapete come sono stato lasciato io? Secondo le più moderne tecnologie e forme di comunicazione, cioè tramite Facebook... :D:D:D
QUOTE]
Eh, beata gioventù... :)
Visualizzazione Stampabile
[QUOTE=Tomás de Torquemada;2011425]Dimenticavo una superchicca... Sapete come sono stato lasciato io? Secondo le più moderne tecnologie e forme di comunicazione, cioè tramite Facebook... :D:D:D
QUOTE]
Eh, beata gioventù... :)
Breve aggiornamento... attualmente c'è una persona che mi ama e mi adora (al punto che continua a farlo dopo aver letto questo thread... :D).
Non posso e non voglio aggiungere dettagli... ;)
Ma di quel tipo di donna che io amo definire "Pignacorelli Inselci" (non ho mai ben capito come si scrive...:D...) ne vogliamo parlare?
:D
Questo video per chi non ricordasse la figura dell'avvocato (ma anche maestro, dottore...:D) Giangiacomo Pignacorelli Inselci...
L'avvocato non c'è più...ora c'è il Maestro...:D
Negli ultimi 2 anni ho conosciuto 4 ragazze che mi hanno fatto pensare "carine e simpatiche.. quasi quasi..."
Una di queste la conoscevo di vista da prima. Era fidanzata con un ragazzo di mia conoscenza, si lasciano e per puro caso la conosco, si parla un po' si chiacchera, poi salgo al continente per l'università, scendo dopo 5 mesi di inferno romano e la trovo fidanzata. Di nuovo.
La seconda simpaticissima intelligente, bella come non mai, elegante nei modi e nel parlare e pure compagna! Scopro che ha 8 anni in più di me (pensavo fosse massimo 2-3 anni più grande di me) ed ha un figlio e convive con il suo ragazzo.
La terza scopro che è lesbica.
La quarta dice no categorico e mi ha tagliato pure il saluto e cancellato da facebook (infantile).
Se può essere utile al thread, la storia amorosa dei miei due anni (attenzione, la prima mi ha fatto/mi fa star male tantissimo, pure ora mi da un po' di fastidio salutarla con il suo ragazzo -che fra l'altro era il mio arcinemico alle scuole elementari-)
io credo che la convinzione/attitudine a concepire l'esistenza come l'occasione per arraffare il più possibile contraddica il concetto stesso di rapporto duraturo e temo che questa contraddizione traspaia. attenzione, non sto dando giudizi morali: quel che voglio dire è che "l'attitudine predatoria" si confà ad uno che vive per massimizzare il proprio piacere senza compromessi (il che non è necessariamente sbagliato), mentre i rapporti di coppia sono per loro natura un compromesso e quindi comportano alcune rinunce.
tra l'alrto, scusa se mi permetto, ma da come ti esprimi mi sono fatto l'idea che la tua "attitudine predatoria" sia una sorta di reazione alle tue sventure sentimentali e non corrisponda esattamente alla tua natura. QUesta la mia opinione, per quanto possa valere. Buona fortuna. :)