Credere in Dio fa male alla salute
Forse garantirà una sana esistenza extraterrena, ma non necessariamente in questo mondo essere religiosi è un toccasana per il fisico
Poi uno si chiede come mai gli scienziati non stiano simpatici alla Chiesa. Secondo uno studio condotto da studenti di medicina presso la Loyola University Chicago Stritch School of Medicine e presentato il 30 aprile in occasione della riunione della Society of Teachers of Family Medicine di New Orleans, essere religiosi aumenterebbe la probabilità di avere l’ipertensione.
SCIENZA – Molti studi precedenti infatti hanno dimostrato che coloro che frequentano le funzioni religiose della settimana o partecipano alle attività ecclesiastiche possono in generale avere migliori condizioni di salute. Tuttavia questi studi si erano concentrati principalmente sulla partecipazione fisica: uscire di casa e fare parte di una comunità stimolavano comunque l’organismo. I primi studi sulla corellazione tra partecipazione religiosa e pressione del sangue sono però del 2006, e coinvolgono 14 mila “cavie”. I partecipanti alle funzioni religiose avevano “una maggiore concentrazione di ipertensione regolata,” concludono gli autori dello studio. Si noti, tuttavia, che si tratta di una differenza sulla base di 1,46 millimetri Hg (unità di misura della pressione sanguigna sistolica). Sarebbe la differenza tra una lettura della pressione arteriosa, per esempio, di 141/90 contro 140/90.
STUDIO - Lo studio di Loyola si è maggiormente incentrato sul piano spirituale, quindi non tanto sul frequentare la chiesa ma, più in generale “credere a un piano religioso che preveda transazioni in un’altra vita”. Quelli che erano più religiosi senso, sono stati anche quelli meno sani dal punto di vista della pressione sanguigna. Altri studi recenti si sono poi concentrati sulla spiritualità, anche per vedere se questo fattore da solo potesse influire sulla pressione sanguigna, magari attraverso meccanismi come la riduzione dello stress. Eppure, la preghiera e la spiritualità sono invece state associate a una pressione più elevata. Ma sott’occhio in questa serie di studi c’era solo la religione? No. E’ emerso che, ad esempio, il gioco del bingo è associato a una riduzione del 40 per cento del rischio di morte e del 65 per cento della disabilità tra gli anziani.
Religious Passion Tied to Higher Blood Pressure | Prayer & Belief in God | Health Benefits of Spirituality | LiveScience




Rispondi Citando
onf::gratgrat:


