





► PROPOSTE POLITICHE
► STATI UNITI D'EUROPA, SUBITO! Tutti gli Stati a Ovest della Russia!
► ♫ Top 25 Vocal Trance Spring 2015 l Amazing Vocal Trance Mix ♫


visto che ho notato che qualcuno in questa discussione cerca di proporre idee eretiche sull'aborto spacciandole per cattoliche ricordo cosa stabilisce la dottrina, per evitare che qualche sprovveduto visitatore possa pensare che si può essere cattolici e dire che è giusto "lasciare alla donna la possibilità di uccidere suo figlio in grembo" (!):
catechismo, art.2272 La cooperazione formale a un aborto costituisce una colpa grave. La Chiesa sanziona con una pena canonica di scomunica questo delitto contro la vita umana. « Chi procura l'aborto, se ne consegue l'effetto, incorre nella scomunica latae sententiae », « per il fatto stesso d'aver commesso il delitto » e alle condizioni previste dal diritto. La Chiesa non intende in tal modo restringere il campo della misericordia. Essa mette in evidenza la gravità del crimine commesso, il danno irreparabile causato all'innocente ucciso, ai suoi genitori e a tutta la società.
art.2273 Il diritto inalienabile alla vita di ogni individuo umano innocente rappresenta un elemento costitutivo della società civile e della sua legislazione:
« I diritti inalienabili della persona dovranno essere riconosciuti e rispettati da parte della società civile e dell'autorità politica; tali diritti dell'uomo non dipendono né dai singoli individui, né dai genitori e neppure rappresentano una concessione della società e dello Stato: appartengono alla natura umana e sono inerenti alla persona in forza dell'atto creativo da cui ha preso origine. Tra questi diritti fondamentali bisogna, a questo proposito, ricordare: il diritto alla vita e all'integrità fisica di ogni essere umano dal concepimento alla morte ».
« Nel momento in cui una legge positiva priva una categoria di esseri umani della protezione che la legislazione civile deve loro accordare, lo Stato viene a negare l'uguaglianza di tutti davanti alla legge. Quando lo Stato non pone la sua forza al servizio dei diritti di ciascun cittadino, e in particolare di chi è più debole, vengono minati i fondamenti stessi di uno Stato di diritto. [...] Come conseguenza del rispetto e della protezione che vanno accordati al nascituro, a partire dal momento del suo concepimento, la legge dovrà prevedere appropriate sanzioni penali per ogni deliberata violazione dei suoi diritti ».
FONTE: Catechismo della Chiesa Cattolica - Il quinto comandamento
---
Dall'Enciclica Evangelium Vitae:
[...]73. L'aborto e l'eutanasia sono dunque crimini che nessuna legge umana può pretendere di legittimare. Leggi di questo tipo non solo non creano nessun obbligo per la coscienza, ma sollevano piuttosto un grave e preciso obbligo di opporsi ad esse mediante obiezione di coscienza. Fin dalle origini della Chiesa, la predicazione apostolica ha inculcato ai cristiani il dovere di obbedire alle autorità pubbliche legittimamente costituite (cf. Rm 13, 1-7; 1 Pt 2, 13-14), ma nello stesso tempo ha ammonito fermamente che «bisogna obbedire a Dio piuttosto che agli uomini» (At 5, 29). Già nell'Antico Testamento, proprio in riferimento alle minacce contro la vita, troviamo un esempio significativo di resistenza al comando ingiusto dell'autorità. Al faraone, che aveva ordinato di far morire ogni neonato maschio, le levatrici degli Ebrei si opposero. Esse «non fecero come aveva loro ordinato il re di Egitto e lasciarono vivere i bambini» (Es 1, 17). Ma occorre notare il motivo profondo di questo loro comportamento: «Le levatrici temettero Dio» (ivi). È proprio dall'obbedienza a Dio — al quale solo si deve quel timore che è riconoscimento della sua assoluta sovranità — che nascono la forza e il coraggio di resistere alle leggi ingiuste degli uomini. È la forza e il coraggio di chi è disposto anche ad andare in prigione o ad essere ucciso di spada, nella certezza che «in questo sta la costanza e la fede dei santi» (Ap 13, 10).
Nel caso quindi di una legge intrinsecamente ingiusta, come è quella che ammette l'aborto o l'eutanasia, non è mai lecito conformarsi ad essa, «né partecipare ad una campagna di opinione in favore di una legge siffatta, né dare ad essa il suffragio del proprio voto».
Un particolare problema di coscienza potrebbe porsi in quei casi in cui un voto parlamentare risultasse determinante per favorire una legge più restrittiva, volta cioè a restringere il numero degli aborti autorizzati, in alternativa ad una legge più permissiva già in vigore o messa al voto. Simili casi non sono rari. Si registra infatti il dato che mentre in alcune parti del mondo continuano le campagne per l'introduzione di leggi a favore dell'aborto, sostenute non poche volte da potenti organismi internazionali, in altre Nazioni invece — in particolare in quelle che hanno già fatto l'amara esperienza di simili legislazioni permissive — si vanno manifestando segni di ripensamento. Nel caso ipotizzato, quando non fosse possibile scongiurare o abrogare completamente una legge abortista, un parlamentare, la cui personale assoluta opposizione all'aborto fosse chiara e a tutti nota, potrebbe lecitamente offrire il proprio sostegno a proposte mirate a limitare i danni di una tale legge e a diminuirne gli effetti negativi sul piano della cultura e della moralità pubblica. Così facendo, infatti, non si attua una collaborazione illecita a una legge ingiusta; piuttosto si compie un legittimo e doveroso tentativo di limitarne gli aspetti iniqui.[...]
FONTE: Evangelium vitae - Ioannes Paulus PP. II - Lettera Enciclica (1995.03.25)
Ultima modifica di TEBELARUS; 21-05-11 alle 10:46
► PROPOSTE POLITICHE
► STATI UNITI D'EUROPA, SUBITO! Tutti gli Stati a Ovest della Russia!
► ♫ Top 25 Vocal Trance Spring 2015 l Amazing Vocal Trance Mix ♫






(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


non c'è niente da sottointendere: l'embrione è il figlio dell'uomo e della donna, un altro individuo della specie umana che sta nel grembo della donna in stato embrionale. Questo dice la scienza.
chi uccide tale figlio è un ASSASSINO: un assassino consapevole se capisce quello che fa oppure un assassino incosciente se è un povero indottrinato con poco acume manovrato da certa propaganda "aborto=libertà dai bigotti" e simili idiozie.
il tuo è un discorso sbagliato: se ha subito uno stupro nessuno la costringe ad essere madre, quando avrà partorito può dare il figlio in adozione.
nessuna madre è autorizzata ad uccidere il proprio figlio per il motivo che ella non ha i soldi o perché ha subito uno stupro.
in nessun caso, come dice la dottrina cattolica ma anche solo il semplice buon senso, l'aborto diretto è lecito in quanto in nessun caso qualcuno può uccidere direttamente una persona innocente.
Ultima modifica di TEBELARUS; 21-05-11 alle 16:52
► PROPOSTE POLITICHE
► STATI UNITI D'EUROPA, SUBITO! Tutti gli Stati a Ovest della Russia!
► ♫ Top 25 Vocal Trance Spring 2015 l Amazing Vocal Trance Mix ♫


L'embrione non e' una persona e non ha diritti civili. Che un ente biologico possegga DNA umano e' condizione necessaria ma non sufficiente per l'attribuzione di diritti civili riconosciuti ai nati.
Quella cattolica e' una posizione altamente immorale e materialista molto tipica del pensiero assolutista religioso.
Penso che le donne che ricevono accuse di omicidio da fanatici anche atei dovrebbero alzare la testa e abituarsi a trascinare in tribunale i loro diffamatori.
Appunto. Le donne cattoliche che abortiscono siano coerenti con se stesse e si propongano per la sedia elettrica. Il paradiso le aspetta.nessuna madre è autorizzata ad uccidere il proprio figlio per il motivo che ella non ha i soldi o perché ha subito uno stupro.
in nessun caso, come dice la dottrina cattolica ma anche solo il semplice buon senso, l'aborto diretto è lecito in quanto in nessun caso qualcuno può uccidere direttamente una persona innocente.
Ultima modifica di pseudovector; 21-05-11 alle 18:19


certo voglio proprio vedere come dimostrano scientificamente che l'embrione non è un essere umano... e che l'uccisione di un essere umano innocente non è un assassinio. :sofico:
guarda wanna marchi che fine ha fatto col proporre idiozie fantasiose... voi abortisti siete come wanna marchi. Dovete solo ringraziare la creduloneria/ignoranza popolare se siete riusciti a fare leggi pro-aborto.
Ultima modifica di TEBELARUS; 21-05-11 alle 18:26
► PROPOSTE POLITICHE
► STATI UNITI D'EUROPA, SUBITO! Tutti gli Stati a Ovest della Russia!
► ♫ Top 25 Vocal Trance Spring 2015 l Amazing Vocal Trance Mix ♫