Ho visto Non Lasciarmi, film distopico tratto dall'omonimo romanzo di Kazuo Ishiguro (quello di Quel che resta del Giorno).
E' difficile parlare di questo film senza rivelare troppo. Basti dire che ci troviamo in un mondo che assomiglia al nostro, ma non è.
Come in Quel che Resta del Giorno i personaggi vivono il proprio destino senza ribellarsi e in questo si rivela la matrice giapponese del romanzo.
Carey Mulligan è eccezionale nel ruolo di Kathy H., l'io narrante della storia. Keira Knightly invece mostra tutta la sua debolezza come attrice. Il terzo attore è Andrew Garfield, che non mi ha convinto del tutto, attore modaiolo.
Non Lasciarmi è un film dolente, profondamente malinconico, mai sentimentale, mai patetico.
Un film che si interroga sul senso della vita, del nostro tragitto sulla terra.
Ci fa porre la domanda: perché non si ribellano? E la risposta, implicita, è: perché le persone non si ribellano. Accade solo nei film americani. Le persone, nel mondo reale, si alimentano di illusioni, di speranze vane e vanno avanti, accettando la propria schiavitù.
Pone molte domande etiche, dona molti spunti di riflessione, ma non dà nessuna risposta.
Si, fare il proprio dovere, svolgere il compito per il quale si è stati creati senza tante storie sembra essere una risposta parziale. C'è poi il valore dell'amicizia, il bisogno di redimersi prima che sia tardi di Ruth (Keira Knightly). Infine c'è l'amore, che seppur vissuto brevemente, riempie tutta la vita di Kathy H.
Il film è anche una metafora della nostra civiltà: affinché alcuni possano vivere bene, altri devono vivere la loro vita a metà. E per fare questo li si immagina senz'anima, diversi, privi di diritti. Una società cannibale.
Molti odieranno questo film: non c'è catarsi, non c'è l'evento eroico, non c'è nulla che ci liberi dalla frustrazione di conoscere il destino di questi personaggi senza poterci fare niente. La loro passiva accettazione è esasperante. Ma se ci guardiamo allo specchio ognuno di noi, se è onesto, vedrà Kathy o Tommy o Ruth. Perché il nostro mondo è il collegio di Hailsham e siamo pronti ogni giorno a entusiasmarci per giocattoli rotti e applaudiamo a chi ci comunica che sta costruendo per noi un mondo agghiacciante.
Un film elegante e bellissimo.




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