L'altro giorno sentivo alla radio parlare di un miglioramento della situazione afghana e di una riduzione sostanziale delle aree controllate dai talebani, pertanto, et voila!!! Sono andato a cercare informazioni sullo stato delle cose.
http://www.senato.it/documenti/repos...r%20130%20.pdf
eccov quindi il dossier di documentazione del senato stilato a maggio di quest'anno e pubblicato il 9 giugno relativo alla situazione in Afghanistan
per chi non avesse voglia di leggere il documento ne trascrivo una parte...
Continuiamo a registrare progressi. Il Governo dell'Afghanistan sta assumendo maggiore responsabilità e rafforzando le proprie capacità. Dopo Bucarest abbiamo trasferito la responsabilità della sicurezza a Kabul agli afgani. Il sempre più capace esercito nazionale afgano partecipa ormai ad oltre l'80% delle operazioni ISAF, assumendo la guida della metà di esse. Riconosciamo il ruolo di coordinamento delle Nazioni Unite rispetto alle attività civili internazionali e l'esigenza di migliorare ulteriormente la coerenza degli sforzi civili e militari. La Missione di assistenza in Afghanistan delle Nazioni Unite (UNAMA), l'ISAF e il Governo afgano stanno attuando un approccio integrato volto a indirizzare al meglio i nostri sforzi collettivi. Stiamo dando impulso agli sforzi volti a coordinare il contributo delle squadre di ricostruzione provinciale (PRT) a favore della stabilità e ad assicurare un'ulteriore armonizzazione del loro lavoro con le priorità del Governo afgano. Abbiamo migliorato, di concerto con le autorità afgane, le misure atte ad evitare vittime tra la popolazione civile e a rispondere in maniera idonea nel caso in cui si verifichino purtroppo tali perdite. Continueremo a intensificare le operazioni a sostegno delle attività condotte dagli afgani nel campo della lotta al narcotraffico.
Riconosciamo che la presenza di estremisti in Pakistan, specialmente nelle zone occidentali, e l'insurrezione in Afghanistan minano la sicurezza e la stabilità di entrambi i paesi e che tali problemi sono inestricabilmente legati. Da Bucarest in poi abbiamo sostenuto il rafforzamento del coordinamento tra militari e migliorato l'impegno ad alto livello con i governi dei due paesi. Abbiamo rilanciato il dialogo in materia di sicurezza transfrontaliera. Accogliamo favorevolmente la prosecuzione del Processo di Ankara, ivi incluso il recente vertice trilaterale, e l'iniziativa del G8, miranti a intensificare la cooperazione e il dialogo tra i due paesi.
Restano da affrontare sfide importanti. Nonostante i significativi miglioramenti, l'insicurezza, la corruzione persistente e l'applicazione diseguale della good governance sono problemi che devono essere affrontati congiuntamente. Ci troviamo di fronte a un avversario spietato che non ha alcun riguardo per la vita umana e che prende direttamente di mira obiettivi civili. L'ISAF farà la sua parte per contribuire a far fronte a tali minacce che gravano sulla stabilità a lungo termine dell'Afghanistan. Affronteremo con urgenza le restanti carenze dell'ISAF e forniremo ai nostri comandanti la massima flessibilità operativa possibile per l'utilizzazione delle nostre forze.




Rispondi Citando
