









per quelli che si fanno le pippe su cose superate come te sicuro. :P
io avrei pensato più alla geopolitica di Haushofer e a buttar fuori il germe dell'illuminismo e del liberalismo in Europa piuttosto che pensare a una battaglia epico-ideologica con l'URSS o alla presunta inferiorità dei russi, che beninteso Hitler riteneva anche di noi italiani, ma aveva troppo rispetto per il fascismo.
Ultima modifica di José Frasquelo; 12-04-11 alle 19:55






Banalmente l'errore nella guerra alla Russia è stato perderla. Pregiudizi razziali? Ma che ci mettiamo a ragionare come i veri piccolo-borghesi? Antisocialista poi bisogna vedere cosa vuol dire, e in linea di massima -almeno io - non ci vedo nulla di male.
Per quanto riguarda la mentalità piccolo-borghese, quella appartiene ai tempi in cui è nato il nazionalsocialismo e certe cose ci vuole tempo per cambiarle. Il colonialismo all'inglese dici... la guerra moderna coinvolge necessariamente moltissimi civili, come la conquista moderna - in misura maggiore o minore - sfocia in "colonialismo all'inglese".




La presunta inferiorità dei russi fu una cazzata, certo -anche se alcune riserve sugli slavi le ho. Su Hitler anti-italiano ci sono frasi che affermano anche il contrario, quindi è da prendere con le molle. Sulla guerra epico-ideologica con l'Urss fu quasi inevitabile. Tre concezioni della politica nel continente più importante del pianeta non possono coesistere a lungo. La colpa di Hitler fu quella di attirare contro sè l'azione di forze più o meno dirette e più o meno visibili.