

Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.






Ecco i 314 impresentabili che hanno votato il processo breve – I nomi
Ecco i 314 impresentabili che hanno votato il processo breve – i nomi
RICORDIAMOCELI TUTTI, ED EVENTUALMENTE MANDATEGLI UNA MAIL...
iaociao:
Ultima modifica di Dario; 14-04-11 alle 15:31
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Ultima modifica di Dario; 14-04-11 alle 15:23
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF






La frenata di Napolitano : "Valuterò processo breve ".
Era comunque da prevedersi , visto che i nipotini comunisti frignano ed è suo dovere di nonnino comunista cercare di tenerli buonini . Ma lui sa bene che ormai il congegno è in piena atività e poco potrà fare contro il governo schiacciasassi . Il popolo italiano sa bene che la riforma della giustizia deve andare avanti , bisognerà che le toghe rosse facciano un passo indietro e non rompano più i coglioni al Paese , ed i comunisti men che menohefico:
LA FRENATA DI NAPOLITANO .....
Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, storce il naso per il processo breve, che ha superato la seconda votazione alla Camera mercoledì sera. Il Capo dello Stato ha dichiarato di avere intenzione di verificare gli effetti del processo breve prima della sua definitiva approvazione, con il terzo passaggio del ddl al Senato. Napolitano, a chi gli chiedeva cosa pensasse delle preoccupazioni puntualmente espresse dal Consiglio Superiore della Magistratura e dalle famiglie delle vittime di Viareggio, ha risposto: "Valuterò i termini di questa questione quando saremo vicini al momento della definitiva approvazione in Parlamento".
PALAMARA: "INTERVENTO CHIRURGICO" - Luca Palamara, il presidente dell'Associazione nazionale magistrati (Anm), sposando le posizioni del Csm, ha definito il processo breve "un abile intervento chirurgico che cancella singoli processi ma ha effetti negativi su una serie indeterminata di processi. Oggi - aveva proseguito Palamara, ospite di Bruno Vespa a Porta a Porta - chi è sconfitto è lo Stato perché rinuncia ad accettare l'eventuale responsabilità di innocenza di un imputato e nega giustizia alle vittime di un reato".
FINOCCHIARO: "NON LO FAREMO CALENDARIZZARE" - La guerra è ancora aperta anche per gli onorevoli del Partito Democratico, che giurano: "Non glielo faremo calendarizzare. Ricorreremo a tutti gli strumenti a nostra disposizione" per evitare il voto definitivo in Senato. Lo ha spiegato la presidente dei senatori del Pd, Anna Finocchiaro, conversando con i giornalisti a Palazzo Madama. "Prima del processo breve - ha proseguito - ci sono due provvedimenti importanti, quello sulla corruzione e quelli in amteria di antimafia. sono già in commissione e ci auguriamo che il governo non utilizzi la commissione Bilancio per bloccarli. Non c'è ragione - ha concluso la Finocchiaro - perché il processo breve passi davanti a questi provvedimenti".
IDV TIRA IN BALLO LA CHIESA - "Anche la Cei boccia senza appello la prescrizione breve: è il definitivo colpo di grazia alla finta riforma della Giustizia perchè questa norma, ormai è innegabile, non serve al Paese ma solo a cancellare i reati di Berlusconi. Come accadde per Catilina in Senato, attorno al Governo si è fatto il vuoto". Così il capogruppo dei Senatori Idv, Felice Belisario. "Se il premier - aggiunge - confidava di poter evitare almeno la condanna del mondo cattolico, ha fatto un grosso errore di valutazione: la prescrizione di massa è un atto immorale e i cittadini non glielo perdoneranno mai. Sottrarre a chi è stato vittima di gravi reati o grandi tragedie anche la possibilità di avere giustizia è un abominio di cui nessuno vuole rendersi responsabile, a parte i soldatini del premier. Per questo il Governo è stato isolato da tutti, forse riuscirà a salvare Berlusconi ma sarà bollato di infamia dalla storia. Continueremo ad opporci nelle piazze, con una costante mobilitazione sociale, alla politica ad personam del centrodestra che sta mandando a rotoli il Paese. Ed ora che la prescrizione breve passerà all’attenzione del Senato - conclude Belisario -, l’Idv è pronta a dar battaglia".
14/04/2011
La frenata di Napolitano 'Valuter
Ultima modifica di orpheus; 14-04-11 alle 15:35
la giustizia dei Robespierre ancora una volta ha collocato il nostro Paese tra il Ruanda ed il Burundi