
Originariamente Scritto da
:Esther:
Caro il mio Polemiko, non e' affatto come pensi, l'esempio primo che ho fatto non c'entra nulla con questa tua affermazione. E ti spiego perche'. In questa frase:
Abbiamo una persona che pensa nell'adesso una cosa del domani, ma che sempre nel medesimo estante dell' adesso ne pensa un'altra diametralmente opposta ma che riguarda sempre lo stesso argomento del domani.
Quello che appioppi al mio esempio e' l'immagine di una persona che nell'adesso pensa una cosa del domani, ma che in un momento successivo, che sia solo nel domani, dopo un' ora 5 o 6 puo arrivare pensare diversamente circa la medesima cosa.
Come puoi vedere c' e' una sottile ma fondamentale differenza. Perche' nel mio esempio ci sei tu, che affermi con certezza assoluta l'esistenza di un qualcosa in un istante in cui contemporaneamente ci sono condizioni che ne possono minare l'esistenza stessa.
Ho cambiato esempio solo perche' il mio punto di vista fosse maggiormente e piu facilmente comprensibile. Ma evidentemente ho confidato troppo nelle tue capacita'.
Non afferri il concetto. Il senso e' che non si puo parlare di certezza assoluta di un qualcosa, quando contemporaneamente esistono motivazioni o circostanze vere o solo ipotetiche (quali siano le segli te) che portano a pensare diversamente.
Se tu sei assolutamente certo che in quella tazzina ci sia del caffe', non puoi avere dubbi e al contempo paventare che quello stesso liquido fumante sia orzo, altrimenti quella tua sul caffe' non puo essere definita una certezza, ma solo una disceta probabilita'. E si ritorna al punto di partenza.