

l'italiano ha un tale culto per la furbizia che arriva persino all'ammirazione di chi se ne serve a suo danno.
jesus died for somebody's sins but not mine






Non sono d'accordo soprattutto sul punto uno. Quello è un discorso troppo raffinato per un elettore medio (chiunque esso sia d'appartenenza politica). Ci possono arrivare quelli con un grado di attenzione e cultura maggiore. La maggioranza NON riesce a fare questa connessione "alta" di ragionamento.
Il punto due invece in questo momento è diventato a mio avviso un argomento in cui il PDL e la Lega a seguire sta perdendo consenso, visto che è SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI che l'immigrazione aumenta, spesso in maniera poco controllata, e soprattutto che le PROMESSE fatte in sede elettorale siano ben lontane dall'essere mantenute. Io nel mio piccolo ho sentito amici e parenti che hanno dato all'epoca il voto al PDL o anche alla Lega con la SOLA motivazione dell'immigrazione.
Sul terzo punto...anche qui necessita un certo grado di attenzione alla vita politica e ai suoi VERI giochi. Anche qui necessita un grado di attenzione un pò superiore alla norma per potersi INDIGNARE e quindi togliere il voto.
Direi che manca un quarto ed un quinto punto, molto sentiti ed importati, che è quello delle tasse e dell'occupazione. Abbiamo un partito che ha giocato molto sul fatto che avrebbe abbassato le tasse e che avrebbe portato la nazione fuori dalla crisi. Allo stato attuale, per quanto possano i cittadini sentire effettivamente sulle loro spalle, la pressione fiscale NON è diminuita...anzi...e il potere di acquisto si è abbassato. Inoltre la disoccupazione giovanile è mostruosamente aumentata....questo a chi SARA' imputato? All'opposizione? Ovvio che è TOTALMENTE responsabilità del governo....


Come diceva Willy, bisogna ancora vedere se davvero questa crisi di consensi nel centrodestra ci sarà per davvero.
Riguardo ai punti di Giacomo, soprattutto 1 e 3 sono veri per quanto riguarda l'elettorato un minimo informato, il governo è stata una fortissima delusione da quei punti di vista. Il punto 2 conta meno in questa fascia di elettorato, dato che chiunque avesse occhi per vedere era già da lungo tempo giunto alla conclusione che sull'immigrazione la Lega in primis e il resto del governo in secondo luogo ha sempre sparato dei gran proclami basati sul nulla.




sono tutte considerazioni che possiamo fare, ma a mio parere piuttosto che abbandonarsi alla analisi politica preventiva, dobbiamo guardare i risultati e poi analizzarli.
perchè troppo spesso si parla di cali di consenso che poi non si verificano, almeno non nella misura in cui erano attesi.
mi ricorderò sempre le parole di un coordinatore pdl "la linea del consenso verso il nostro partito è molto rigida, quindi è a prova di bomba rispetto anche ad errori politici o contraddizioni tra agire e dire"
un ragionamento che richiama all'economia politica più che alla politica, ma che rende l'idea.
Ultima modifica di zlais; 24-04-11 alle 15:55
Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore


La crisi è a 360° anche il centro sinistra più ridicolo del pianeta è coinvolto.
I'm not a robot without emotions, I'm not what you see
I've come to help you with your problems, so we can be free
I'm not a hero, I'm not a savior, forget what you know
I'm just a man whose circumstances went beyond his control
Beyond my control


Tutto giusto, l'unico appunto riguardo alla condizione di disoccupazione giovanile e i meccanismi del consenso. Penso che attualmente esista solo una riforma struttura del mercato del lavoro che crei la dinamicità necessaria a creare nuove opportunità anche ai giovani : La flex security Ichino-PD. Tu pensi che quella riforma generi consenso ? Penso decisamente di no.
Parliamoci chiaro, si molte questioni economiche i margini d'azione della politica si sono ridotti parecchio per tre ragioni : perdita di sovranità verso meccanismi europei, alto debito pubblico, poco consenso.


Io credo una cosa da sempre...le riforme che ADESSO servono all'Italia non potranno MAI generare consenso perchè semplicemente sono riforme LACRIME E SANGUE per tutti....e nessuno è felice di darsi una martellata sui coglioni da solo.
Ovviamente sarebbe una riforma di lacrime e sangue oggi per poter domani ritornare ad essere maggiormente competitivi e più ricchi tutti. Continuare con riforme all'acqua di rose adesso serve solo a dare il palliativo al malato terminare e non provare VERAMENTE a salvare il malato.