



Il coro del Bunga Bunga:
Silvio: ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪fa ♪re ♪sol ♪do
I ministri: ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do ♪mi ♪fa ♪fa ♪re ♪sol ♪do
Le ministre: ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do ♪si ♪la ♪do
Il giudice: ♪si ♪fa ♪la minore ♪si ♪fa ♪la minore


Ho risposto la prima, ma ci sto ripensando: se non correrà il rischio di far cadere il governo sulla questione, sapendo che il governo potrà contare sull'appoggio dei guerrafondai del terzo polo e della sinistra (che parleranno persino di "responsabilità nazionale" senza alcuna vergogna), la Lega potrebbe votare sicuramente NO facendo bella figura e incassando un risultato ....due piccioni con una fava.
Se invece il soccorso rosso non ci fosse, la Lega voterebbe SI perchè non correrà mai il rischio di far cadere il governo su una questione così "marginale"
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


Manca l'opzione credo piu' probabile: non si votera'. Temo sia una decisione del ministro a nome del governo, che non sara' sottoposta a nessun dibattito o voto in parlamento. Cosi' nessuna forza politica si assumera' la responsabilita' di aver votato si, di fronte ai morti e ai profughi.
> sapendo che il governo potrà contare sull'appoggio dei guerrafondai
> del terzo polo e della sinistra (che parleranno persino di "responsabilità
> nazionale" senza alcuna vergogna), la Lega potrebbe votare
> sicuramente NO facendo bella figura e incassando un risultato ....
illusa
Ti ricordi il voto sul trattato di Lisbona, quando la lecca diceva che votare SI sarebbe stata la fine della civilta' cristiana europea, che mai e poi mai..., che bossi avrebbe portato 300mila (o 300 milioni?) di persone in piazza a nizza o bruxelles o salsomaggiore terme... poi cosa e' successo? Appena berlusconi li ha richiamati all'ordine, hanno votato NO dicendo che lo facevano per "responsabilita' nazionale" (parole esatte), nonostante la sinistra avesse anche votato no, non c'erano pericoli per il governo, potevano far bella figura ecc ecc come dici tu adesso.
Ultima modifica di aussiebloke; 25-04-11 alle 23:29


In itaglia ormai non mi stupisco più di niente....pensavo che una simile decisione dovesse essere per lo meno autorizzata dal parlamento, non che un governo (anzi, due ministri e un pdc) potesse decidere da solo di bombardare un paese mettendo il Parlamento di fronte al fatto compiuto....oddio, è vero che in itaglia hanno già fatto anche questo....:see:
Gladstone: " Se il popolo d'Inghilterra avesse dovuto attendere le libertà dal ricorso ai mezzi legali, esso le aspetterebbe ancora"


ma di che cosa parliamo? dell'ennesima quadriglia dei traditori professionali imbullonati alla cadrega? Ci hanno fatti finire alle ortiche, molti di noi si troveranno alla fame grazie a loro e stiamo qui a parlare di cosa potrebbero fare e non fare? Per cosa opteranno? Ma saranno coerenti?
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Ultima modifica di Elazar; 26-04-11 alle 07:20
L'occasione fa l'uomo italiano.


E infatti, come volevasi dimostrare, non ci sara' nessun voto in parlamento.
"non occorre alcun voto. Il ministro La Russa ed io abbiamo preso l’impegno a riferire sulla missione, ed è quello che faremo davanti alle Commissioni esteri e difesa".
Libia, Frattini: "Decisione presa dopo il vertice col capo degli insorti"- LASTAMPA.it
Non solo non votano, ma nemmeno riferiscono in parlamento, solo davanti alle commissioni esteri e difesa!
Frattini:
«La decisione è maturata durante la visita di Jalil a Roma. Mai vi considereremo invasori, ci ha detto. A Berlusconi ha fatto un discorso assai toccante. Signor presidente - gli ha detto - voi vi siete fatti ingannare dalla retorica di Gheddafi, ma noi che siamo i libici di Bengasi, i libici che dovrebbero odiare di più gli italiani, riconosciamo che voi non ci avete solo colonizzato: avete costruito il nostro Paese. E’ per questo ha continuato - che abbiamo bisogno di voi, proprio di voi, adesso: aiutateci».
ostridicolo:
repapelle:
e cosa vuoi che dicesse? E un mercante arabo venuto in visita a roma proprio per invitare gli itagliani a far la guerra per lui! E' ovvio che gli farebbe piacere se gli itagliani vanno a bombardare i suoi nemici. (Fra qualche settimana se non basta ancora arriveranno anche i soldati a terra...) Un discorso assai toccante....abbiamo bisogno di voi....repapelle: Frattini si deve essere sentito cosi emozionato che per la prima volta qulcuno gli ha detto "abbiamo bisogno di voi", perche' quando va ai vertici internazionali al massimo gli dicono "cameriere, un caffe'".
Semmai Frattini doveva fare il discorso opposto, cosa ci guadagnamo noi a farvi vincere la guerra, prima ancora di sapere che tipo di regime ci troveremo davanti... Ci saranno 50 insurrezioni o guerre civili in corso al momento nel mondo: sono sicuro che ciascuna di loro apprezzerebbe se la NATO va a fare la guerra per loro (e pagata pure da noi!).
Per finire: ricordate che gli itagliani sono stati i primi al mondo a usare i bombardamenti aerei, nella guerra di Libia del 1911. Visto che abbiamo appena festeggiato il 150 della patria, mi sembra doveroso celebrare anche il 100 anniversario di quell'evento con un nuovo bombardamento.




Quello che nessuno sottolinea (a parte i venduti che stanno a roma) è che finalmente anche i miserabili politici itagliani ed europei hanno la loro piccola guerra privata con cui vantarsi con gli amici, anche loro ora esportano democrazia.


160 anni i saboia hanno portato il piemonte nella guerra di crimea perche' avevano un complesso di inferiorita' e speravano di essere presi sul serio dalle potenze europee.
100 anni fa il regno d'itaglia si e messo a bombardare e occupare le parti ancora non colonizzate d'africa e del mediterraneo (rodi e dodecanneso) per lo stesso motivo, sperando che l'itaglia fosse finalmente presa piu' sul serio.
70 anni fa mussolini ha portato l'itaglia in guerra perche' sperava che la germania lo prendesse finalmente un po' sul serio.
Adesso il nano di arcore va a bombardare la libia (anzi, no, "aumenta la flessibilita' della missione di pace") sperando che l'itaglia venga presa sul serio dalle potenze mondiali.
Prima o poi qualcuno dovra' spiegare ai politici itagliani i 100 veri motivi per cui l'itaglia non e' considerata un paese serio... e non e' il fatto che partecipi o meno alle guerre.