

C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


SICUREZZA SUL LAVORO
che ne dite ? non sono un esperto, se esiste già un organo simile al Tavolo per la Sicurezza avvertitemi che ho studiato un pò la materia ma non in maniera approfondita. :giagia:PROPOSTA DI LEGGE STEDIESSINO - Sicurezza sul Lavoro
Il tema dei morti sul lavoro è uno dei più tristi e più squallidi nella nostra società, e purtroppo è anche uno di quei temi più all'ordine del giorno anche se oscurati dai Media e dall'Informazione se non nei casi clamorosi.
Siamo in un Paese in cui il Ministro dell'Economia ha sentenziato "la legge 626 è un lusso che non ci possiamo più permettere" senza nessuna replica di condanna vera, forte e bipartisan (figuriamoci), la legge 626 del 1994 è di fatto entrata nel Testo Unico Sicurezza sul Lavoro del 2008, noi riteniamo vada difesa e semmai riformata ed ampliata garantendo maggiore sicurezza, maggiori pene, maggiore responsabilità ed incentivi fiscali per le aziende virtuose.
- La pena massima del sistema sanzionatorio riguardante le morti bianche viene elevata dall'attuale 1 anno e 6 mesi di reclusione a 10 anni
- La pena massima di 10 anni di reclusione non è trasformabile in una ammenda,neanche nel caso in cui l'azienda in seguito ad incidenti si mette in regola
- Viene istituito un Tavolo Per la Sicurezza alla quale devono partecipare con sedute mensili i Rappresentanti della sicurezza (eletti dai lavoratori),i Rappresentanti Sindacali,il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell'azienda (RSPP),gli Ispettori del Lavoro e le Forze dell'Ordine locali,compito del Tavolo è assicurare un'analisi e un vigile e ripetitivo controllo della sicurezza strutturale e sanitaria dell'azienda.
- Esclusione dai bandi di gara degli appalti pubblici e privati delle aziende con processi riguardanti materia di sicurezza in corso e con ripetuti precedenti penali in questioni di sicurezza.
- Assieme all'azione del Tavolo per la Sicurezza,per garantire la massima sicurezza sui luoghi di lavoro il RSPP di un'azienda deve provvedere,a scadenze regolari mensili,ad informare e a far visionare ai Sindacati i documenti di messa in regola delle strutture e delle condizioni di sicurezza,nel caso in cui l'RSPP dell'azienda sfugge a questi incontri i Sindacati possono richiedere la sospensione immediata delle attività dell'azienda.
- Un'azienda con precedenti penali in tema di sicurezza rilevata da un nuovo proprietario non può riaprire le attività fino a quando il Tavolo per la Sicurezza non avrà garantito per le condizioni di sicurezza
- Un lavoratore o una lavoratrice che hanno riscontrato lesioni in seguito ad incidenti dovuti alla mancata sicurezza e le famiglie di un lavoratore o una lavoratrice che hanno perso la vita in seguito ad incidenti dovuti alla mancata sicurezza hanno il diritto di ricevere una ingente somma di denaro (che deciderà il Giudice del Lavoro) come risarcimento del danno prima e durante il processo contro i datori di lavoro.
- In caso di responsabilità evidenti del Subappaltatore su questioni di mancata sicurezza,il responsabile non è solo l'azienda appaltatrice ma anche il subappaltatore,le responsabilità saranno ancora più gravi nel caso di capolarato.
- Il lavoratore deve percepire l'intera retribuzione nei casi in cui l'infortunio e l'assenza dal luogo di lavoro sia causata da negligenze del datore di lavoro in materia di sicurezza.
- Il datore di lavoro che ,per aumentare la produttività ,evita di utilizzare gli strumenti di sicurezza dei macchinari e delle strutture di lavoro,può venire privato temporaneamente da questi ultimi qualora l'Ispettorato del Lavoro lo ritenga opportuno.
- Il Governo si impegna ad approntare un piano di incentivi fiscali e di ammodernamento delle infrastrutture a favore di quelle Imprese e Aziende che risulteranno virtuose ai fini della nuova normativa e dei parerei vincolanti del Tavolo per la Sicurezza.
VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


Sono contento :giagia:
VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


L'uomo è nato libero ma ovunque è in catene




vedo che si discute pure sulle Istituzioni dello Stato reali, vogliamo pensarci anche noi o basta così?
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio


secondo me non ha senso presentare piani di riforma delle istituzioni italiane, un apparato istituzionale Transatlantico ce l'ha, è su quello che bisogna riformare :giagia:
VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/




PARLAMENTO E OPPOSIZIONE: riduzione numero dei parlamentari (ma non troppo, 600 per la Camera e 129 più i senatori a vita nel Senato delle Regioni) e codice di condotta, obbligo delle sedute, no all'immunità parlamentare, no al parlamentarismo perfetto, la Camera diventa più forte in materia legislativa, per l'opposizione il riconoscimento dello shadow cabinet, le leggi non passano al Senato se c'è stata l'approvazione dei 2/3 dei deputati e andranno direttamente alla promulgazione. Istituzionalizzare il Senato delle Regioni, che avrà l’importanza del diritto di veto su leggi fiscali e federative (i rappresentanti nel Senato sono eletti e revocati dai Consigli Regionali o ogni 5 anni o a ogni nuovo rinnovo del Consiglio regionale, 7 massimo per ogni regione, 2 al Molise e 1 alla val d'Aosta) riconoscimento per i seggi per gli italiani residenti all'estero, i parlamentari devono sapere la costituzione, no ai due mandati parlamentari, no a elezione per i condannati e in attesa di giudizio. Tutte le leggi devono essere sotto copertura finanziaria, il limite di età dei parlamentari sarà di 70 o 75 anni, sarà possibile sfiduciare i presidenti di Camera e Senato
PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: la nomina del capo di governo in base alla consultazione da parte dei presidenti di Camera e Senato e dei gruppi parlamentari avviene solo in caso di dimissioni anticipate, per il resto viene nominato senza bisogno di consultazione il leader vincente alle elezioni
può impugnare le leggi direttamente alla corte costituzionale quando non è più possibile il veto sospensivo, ovviamente dopo la promulgazione, anche per quelle regionali. Il semestre bianco diventa trimestre.
CORTE COSTITUZIONALE: 15 giudici nominati dal Presidente della Repubblica su richiesta di, 4 dalla Camera, 4 dal Senato, 4 dalle giustizie( 2 corte di cassazione, 1 consiglio di Stato e 1 corte dei Conti) e 3 dal governo, sarà possibile il controllo dei regolamenti parlamentari e si introdurrà il dissenting opinion
CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA: i componenti saranno 23, 4 di diritto( gli stessi ovvero il Presidente della Repubblica, il presidente della Corte di Cassazione e il Primo procuratore presso la Corte di Cassazione più il Ministro della Giustizia), 4 giudici eletti dal parlamento e 15 dalle magistrature. Può andare però bene un doppio CSM, uno dei PM e uno dei Giudici.
ESECUTIVO= il governo deve lavorare per semplificare l’amministrazione pubblica, in particolare il sistema burocratico che rallenta l’applicazione delle leggi, garantire l'indipendenza del governo nei confronti delle lobby, libertà al premier di nomina e revoca dei ministri e di chiedere lo scioglimento del parlamento
la sfiducia può venire solo dalla Camera, si alla fiducia costruttiva. In poche parole poteri come la Cancelleria tedesca o come il Governo inglese.
Altrimenti arrivare al Direttoriale
a parte che bisognerebbe cambiare un pò riguardo il CSM, come sembra questa proposta?
Ultima modifica di Haxel; 10-05-11 alle 19:57
(Gv 3, 20-21)
Chiunque infatti fa il male, odia la luce e non viene alla luce perché non siano svelate le sue opere. Ma chi opera la verità viene alla luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio