Per una volta berlusconi dice una cosa molto giusta...
Rifiuti, da lunedì i militari a Napoli- LASTAMPA.it
Rifiuti, da lunedì i militari a Napoli
Immondizia nel quartiere Pozzuoli di Napoli
Napoli e i rifiuti, l'ira della gente: "Qui è uno schifo"
Berlusconi: metteremo in campo 170 uomini per ripulire la città
Da lunedì i miliari torneranno a Napoli. «Abbiamo chiesto ancora una volta l’intervento dei nostri militari» per rimuovere i rifiuti a Napoli. Lo ha detto Silvio Berlusconi aprendo la conferenza stampa a palazzo Chigi dopo il Cdm. «Da lunedì metteremo in campo 170 uomini per far ritornare Napoli ad essere una città civile», afferma il Capo del governo. «Spero che sia l’ultima volta, con l’elezioni ci sarà una nuova amministrazione», dice ancora il premier. «Non è stata fatta neanche la gara d’appalto per i due termovalorizzatori, non si può addebitare alcuna distrazione al governo, vi ricordo gli striscioni con ’Silvio santo subito'», ricorda il presidente del Consiglio.
«Siamo daccapo, il governo interviene ancora una volta. Dovremo minacciare che questa sia l’ultima volta», conclude Berlusconi, «serve la soluzione finale del problema. Ringrazio i militari che tutte le volte ci tolgono dai guai...». «Il miracolo fu fatto per sconfiggere l’emergenza rifiuti a Napoli. Ma ora siamo daccapo», perchè «non è stato fatto quando abbiamo chiesto. Non sono state fatte le gare di appalto per i due termovalorizzatori». Di certo, al governo non si può attribuire «nessuna distrazione, abbiamo lavorato», ha detto Berlusconi.
L'opposizione è sul piede di guerra. «Per Berlusconi la colpa è sempre degli altri, è una costante di sempre. La realtà è che lui è un venditore di fumo e il fumo non è la risoluzione dei problemi», ha commentato il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini. Anche l'Idv all'attacco. «Dove saranno messi i rifiuti napoletani? A cosa serve l’esercito, a sedare i moti di piazza oppure a costringere i napoletani a tenere la monnezza a casa propria?», ha detto il capogruppo dell’Italia dei Valori in commissione Ambiente al Senato, Nello Di Nardo. «Sono tre anni, campagna elettorale per le politiche compresa, che Berlusconi continua a promettere la soluzione del problema dei rifiuti. Ogni tanto, soprattutto se c’è qualche tornata elettorale alle porte, fa finta di risolvere tutto con la bacchetta magica e dopo qualche settimana, a elezioni concluse, tutto torna come prima. Il governo - conclude il senatore campano - se ne è capace, deve mettere a punto un piano serio di smaltimento, non riaprire qualche discarica per pochi giorni».
Intanto la mancata raccolta dei rifiuti a Napoli genera continue proteste e roghi dolosi di cumuli di sacchetti. Polizia e vigili del fuoco fino a tarda notte sono stati impegnati in particolare in via Marina, dove nei pressi di un edificio dell’ateneo «Federico II» è stato dato alle fiamme un accumulo di immondizia; in via Duomo, per un episodio analogo; in via don Bosco, dove la spazzatura è stata sparsa sulla carreggiata stradale da ignoti; in via Nicola Nicolini, dove sacchetti sono stati trascinati sulla carreggiata e dati alle fiamme; in calata Capodichino, dove la strada è stata cosparsa di rifiuti.





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