Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 20
  1. #1
    Forumista
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    263
     Likes dati
    6
     Like avuti
    35
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il PLI verso il nuovo congresso

    Ok. Posso dire in forma ufficiosa che a breve ci sarà un nuovo congresso del PLI. L'ufficiosità riguarda più che altro l'incertezza sulla data, e non il suo effettivo svolgiamento, che è certo.

    DeLuca si presenta dimissionario, e non credo si ricandiderà, ma non si può escludere nessuna ipotesi.
    La cosa più importante è capire CHI gli succederà.
    Guzzanti ha formulato nel suo blog l'intenzione di candidarsi a segretario, però intanto si è dimesso, e non so se si presenterà. Credo si presenterà solo se è sicuro di vincere.

    Credo che la seconda candidatura sia quella di Mario Caputi, o Mauro Anetrini, o di tutti e due.
    Ci potrebbe essere anche la candidatura di qualche delfino 'doc' di DeLuca, un interprete ortodosso del pensiero deluchiano insomma.

    CREDO CHE, PER LA PRIMA VOLTA, DE LUCA SIA IN MINORANZA RIPETTO A CAPUTI
    La sua posizione è debole, indebolita dalle numerosissime defezioni fra i suoi sodali, in particolare Petrassi e Guzzanti.

    INVITO TUTTI I LIBERALI CHE NE FOSSERO INTERESSATI AD ISCRIVERSI AL PARTITO QUANTO PRIMA E A PARTECIPARE AL CONGRESSO

    Non vi garantisco niente peraltro: tenete conto che

    - la vostra partecipazione al congresso potrebbe esservi negata perchè giunta dopo una data di scadenza fissata a posteriori
    - al congresso qualcuno potrebbe giocare sporco

    ciononostante ritengo che se i favorevoli al cambiamento siano una soverchiante maggioranza (in termini relativi peraltro, perchè si deve confrontare contro un avversario che è veramente ridotto ai minimi termini)
    finalmente ci potrà essere un radicale cambiamento nel partito, che potrebbe diventare finalmente un soggetto di aggregazione dei liberali, perchè espressione DEI liberali, e non degli imperscrutabili efori che attualmente dirigono il partito.
    Ultima modifica di Gaetano; 29-12-10 alle 22:30

  2. #2
    direttamente dall'Inferno
    Data Registrazione
    19 Jan 2007
    Località
    nel girone che preferite
    Messaggi
    37,197
     Likes dati
    1,323
     Like avuti
    11,198
    Mentioned
    350 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il PLI verso il nuovo congresso

    certo che il quadro che presenti è fosco assai

  3. #3
    Giolittiano
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    8,416
     Likes dati
    62
     Like avuti
    921
    Mentioned
    20 Post(s)
    Tagged
    14 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il PLI verso il nuovo congresso

    Purtroppo vedo poco margine di possibilità di successo qualunque nome esca fuori
    VOTA ALLE ELEZIONI DI POL QUI
    VOTA LISTA REPUBBLICANA


  4. #4
    Forumista
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    263
     Likes dati
    6
     Like avuti
    35
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il PLI verso il nuovo congresso

    Per chi vuole comprendere il deluchismo, consegno questa testimonianza, per gli archivi di POL: gli 'auguri' di buone feste 2010:

    Siamo entrati nel lungo tunnel delle feste. Gli italiani per un po’ dimenticheranno i loro guai e si dedicheranno ai pranzi, ai regali, allo spensierato divertimento. Soprattutto cercheranno di rimuovere il triste spettacolo della politica politicante.

    Ho riflettuto a lungo prima di mandare un messaggio augurale agli amici liberali, perché tutto ciò che è avvenuto recentemente, mi ha fatto precipitare in un pessimismo, che non avevo mai conosciuto. Anche se ormai, da quasi un ventennio, la politica italiana si è avvitata in una spirale perversa, dalla quale sembra non poter uscire, tuttavia c’era il rifugio del nostro piccolo mondo, così diverso, nel quale coltivavamo la esile pianta della speranza.
    Da qualche tempo, sin dal Congresso del 2009, ho avuto l’impressione che il contagio avesse lambito anche alcuni di noi. Di recente, credo, che il fenomeno si vada estendendo. Non riconosco più, almeno in modo netto come in passato, l’orgoglio della nostra diversità, che è sempre consistita nell’approccio di tipo culturale, identitario e valoriale alla politica. Comincio a intravedere ambizioni, carrierismo, opportunismo, eccessivo spirito polemico, ma soprattutto, una crescente assuefazione alla perversa logica bipolare ed una resa alla teoria del “male minore”, insieme alla rinuncia all’orgogliosa rivendicazione di rappresentare , innanzi tutto, una alternativa di sistema.
    Per trarre ispirazione ho passato la giornata natalizia a rileggere “l’elogio della follia” di Erasmo da Rotterdam. Ho pensato, quindi, all’espressione di molti che ci ascoltano e giudicano il nostro dire la verità come una sorta di straparlare, come un procedere per paradossi. L’ umanista scrisse la sua opera principale esattamente cinquecento anni fa, ( nel 1509, pubblicata nel 1511) rivelando che la natura dell’essere umano ed i suoi comportamenti sono sempre rimasti uguali.

    Erasmo, con sorprendente attualismo, affermava che il principale collante di una società è l’adulazione e l’inganno. Se, infatti – scrive – “il popolo sopporta il principe, il padrone il servo, la moglie il marito, il padrone l’inquilino, è perché si lasciano guidare da giudizi errati e dalla volontà di chiudere un occhio”. A sua volta l’individuo è sorretto dall’autoadulazione. Perciò “occorre che ognuno lusinghi persino se stesso con una lisciatina prima di poter godere della stima altrui.”
    Il berlusconismo non è altro, allora, che una lettura della debolezza umana e della forma per sfruttarla, grazie allo spregiudicato uso dei media e del potere nella società di massa. Al tempo dell’elogio della follia, tali strumenti erano nelle mani della Chiesa o dell’Imperatore. Erasmo, nel campo cattolico, come Lutero, in quello della rivolta protestante, sia pure da due schieramenti diversi, rappresentavano l’anticonformismo, fino all’eresia. Quello che dovrebbero essere i liberali oggi.

    Se la nostra è follia, evviva la follia! Quando intravedo, nei distinguo realistici di alcuni nostri amici,la strada della rassegnazione e, talvolta, dell’opportunismo, non posso che deprimermi.L’ elogio erasmiano, si spinge fino ad affermare: “chi sembra saggio tra voi, diventi folle per esser saggio”. Quindi follia, delirio, lotta dell’anima, contro la prepotenza del corpo e delle sue debolezze. Anche nel nostro tempo moderno, sia pure laicamente, per essere veramente liberali è necessaria una inclinazione alla follia.
    Ben Gurion, quando gli chiesero se bisognava esser folli per costruire un Stato, come quello di Israele in un territorio così ostile, rispose: “Necessario no, ma aiuta”. Per essere liberali oggi in Italia, credo che sia indispensabile.

    Mi auguro che il periodo festivo serva a coltivare in noi la pianta della follia, quindi della orgogliosa diversità liberale, per farla crescere forte, nel nuovo anno, al nostro Congresso Nazionale. In quella occasione, non senza emozione ed apprensione, consegnerò ad un nuovo gruppo dirigente, il Partito che nel 1997, insieme ad altri “folli”, ho contribuito a fondare e che, bene o male, forse più male, ho tenuto in vita e guidato, come potevo e sapevo, in tutti questi anni. Auguro alla nuova dirigenza di avere la dose necessaria di follia e, spero, un po’ più di fortuna.
    Il nostro Paese ha bisogno di una grande rivoluzione, non solo politica, ma culturale, etica, del costume, delle abitudini, dei valori, che non può non essere ispirata da una folle utopia, come quando, tra il 1848 ed il 1870, una minoranza di liberali cambiò tutto.

    Purtroppo quella rivoluzione si fermò ed anzi, cinquant’anni dopo, precipitò nella dittatura per non aver saputo, dopo l’unità territoriale, costruire quella morale del nostro popolo. Il cammino, faticosamente riprese nel dopoguerra, pur con tante contraddizioni e difficoltà, ma fu bruscamente interrotto agli inizi degli anni novanta. Ancora non è stata fatta una analisi seria delle ragioni profonde di quella involuzione, che ha determinato la perdita di un intero ventennio sulla via della modernizzazione necessaria.

    Spero che il nostro Congresso Nazionale sia l’occasione per discutere di simili tematiche elevate, perché ritengo che, altrimenti, sarà impossibile pervenire ad una proposta capace di indicare la via per uscire dalla crisi e riprendere il cammino tracciato dai nostri antenati, che realizzarono l’Unità.

    E’ questo l’augurio che faccio a tutti noi per un 2011 in cui l’espressione “rivoluzione liberale” possa avere effettivamente un senso.

    Stefano de Luca


    Probabilmente de Luca è consapevole del fatto che, vista la situazione attuale del partito, l'unico atto che lo renderebbe in qualche modo degno dei propri illustri predecessori sarebbero le dimissioni immediate.
    Tuttavia, dopo aver lanciato il sasso, cincischia, tentenna, cerca di riaprire trame che andrebbero definitivamente chiuse. Mi ricorda un po' Gollum/Smeagol di fronte all'anello del potere.
    Ultima modifica di Gaetano; 30-12-10 alle 22:09

  5. #5
    Forumista
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    263
     Likes dati
    6
     Like avuti
    35
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il PLI verso il nuovo congresso

    La situazione e' cambiata repentinamente, e in meglio, direi.
    Al consiglio nazionale del PLI del 5 marzo sara' ufficializzata l'unione di tre soggetti di area liberale, la consulta liberale, l'unione dei liberali di centro e l'attuale PLI in un soggetto politico che si chiamera', appunto PLI.

    Nella sostanza rientrano nel partito Altissimo, Biondi e Musso e, presumibilmente, il nuovo segretario (proposto) sara' proprio Musso.

    Se l'obiettivo e' quello di riunire i liberali ormai emarginati all' interno degli attuali schieramenti, soprattutto a destra, ma non solo, la mossa, secondo me, va nella direzione giusta. La casa dei liberali non puo' essere ne' la destra, ne' la sinistra, ma un soggetto indipendente, liberale per l'appunto.
    Ultima modifica di Gaetano; 27-02-11 alle 06:24

  6. #6
    Utente
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Impero Romano
    Messaggi
    11,966
     Likes dati
    10
     Like avuti
    1,298
    Mentioned
    9 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il PLI verso il nuovo congresso

    Considerando l'ormai prossima adesione di Musso e la presenza di Biondi ad alcune manifestazioni di Fli, secondo me il PLI entrerà nel Terzo Polo.
    Ultima modifica di Cesare; 27-02-11 alle 18:13
    .

  7. #7
    Forumista
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    263
     Likes dati
    6
     Like avuti
    35
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il PLI verso il nuovo congresso

    Citazione Originariamente Scritto da Lucas86 Visualizza Messaggio
    Considerando l'ormai prossima adesione di Musso e la presenza di Biondi ad alcune manifestazioni di Fli, secondo me il PLI entrerà nel Terzo Polo.
    Il PLI entrera' certamente nel terzo polo, il partito ha sempre sostenuto convintamente l'idea. Non si puo' collocare il liberalismo nell'angusta LINEA che congiunge la destra con la sinistra. Non c'e' posto per i liberali, ne' a destra ne' a sinistra, e questo e' un dato di fatto. 20 anni di storia della seconda repubblica lo testimoniano. Le dottrine sociali della destra e della sinistra, per molti versi, si somigliano, e anche questo e' un dato di fatto. Il liberalismo e' un altra cosa.

    Il PLI entrera' nel terzo polo, a patto che gli si riconosca la specificita' liberale, e qui potrebbe esserci qualche problema con i finiani. Ma io penso che questa sia la strada giusta da percorrere.
    Ultima modifica di Gaetano; 28-02-11 alle 11:57

  8. #8
    direttamente dall'Inferno
    Data Registrazione
    19 Jan 2007
    Località
    nel girone che preferite
    Messaggi
    37,197
     Likes dati
    1,323
     Like avuti
    11,198
    Mentioned
    350 Post(s)
    Tagged
    26 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il PLI verso il nuovo congresso

    Il PLI si presenterà in tutti i collegi,in caso di elezioni?

  9. #9
    Vedo la mano invisibile
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Lussemburgo
    Messaggi
    29,966
     Likes dati
    4,733
     Like avuti
    5,054
    Mentioned
    140 Post(s)
    Tagged
    3 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il PLI verso il nuovo congresso

    dubito che saranno in grado di prendere le firme ovunque..
    La verità produce effetti anche quando non può essere pronunciata.

    L. von Mises

    SILENDO LIBERTATEM SERVO

  10. #10
    Forumista
    Data Registrazione
    09 Apr 2009
    Messaggi
    263
     Likes dati
    6
     Like avuti
    35
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Il PLI verso il nuovo congresso

    Si', beh, e' chiaro che ci presenteremo in tutti i collegi in cui riusciremo a raccogliere le firme, da soli (molto difficile) o in coalizione.
    Purtroppo la raccolta delle firme e' un ostacolo assai difficile da superare, non solo per il PLI, ma anche per forze la cui consistenza numerica e' (per ora) assai maggiore. E' peraltro mia opinione che le modalita' e le soglie da raggiungere nella raccolta firme siano totalmente inadeguate. Non e' pensabile che le firme siano raccolte sempre solo e comunque alla presenza di un pubblico ufficiale, e non si puo' pensare di portare fiumi di gente in comune: la raccolta firme, in genere, si fa nelle piazze.
    Le soglie richieste per talune elezioni sono poi veramente troppo elevate: esagerate, vessatorie ed antidemocratiche. Per presentarci alle europee avremmo dovuto raccogliere quasi 100000 firme sul territorio nazionale. Ma si puo'? Chi ha creato queste regole? E' proprio vero che il cosiddetto bipolarismo ci viene imposto in molti modi, a partire dalla raccolta firme per finire con gli sbarramenti elettorali e i premi di maggioranza, per avere infine questo parlamento di nominati, tanti inutili idioti.
    Ultima modifica di Gaetano; 01-03-11 alle 16:58

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. IDV...verso il Congresso
    Di Makaveli nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 15
    Ultimo Messaggio: 10-06-13, 09:46
  2. 45° Congresso Nazionale del P.R.I. ... verso il 46°
    Di nuvolarossa nel forum Repubblicani
    Risposte: 195
    Ultimo Messaggio: 31-12-08, 12:36
  3. Verso il congresso del PRC
    Di markos nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 29
    Ultimo Messaggio: 13-05-08, 22:11
  4. Verso il congresso del Prc
    Di Jozif nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 40
    Ultimo Messaggio: 20-10-04, 16:50
  5. Verso Quale Congresso?.....( il 43° Congresso )
    Di antikle nel forum Repubblicani
    Risposte: 147
    Ultimo Messaggio: 22-11-02, 22:48

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito