Palermo: Sirigu, Cassani, Munoz, Bovo, Balzaretti, Migliaccio, Bacinovic (34' st Acquah), Nocerino, Pastore, Ilicic (26' st Kasami), Hernandez. A disp. Benussi, Carrozzieri, Garcia, Darnian, Kurtic. All. Rossi
Napoli: De Sanctis, Campagnaro, Cribari, Ruiz, Maggio (1' st Zuniga), Gargano, Pazienza (11' st Yebda), Dossena, Mascara, Hamsik (20' st Lucarelli), Cavani. A disp. Iezzo, Aronica, Santacroce, Sosa. All. Mazzarri
Arbitro: Damato di Barletta
Marcatore: 3' pt Cavani rig. (N), 38' pt Balzaretti (P), 4t' pt Bovo rig. (P)
Note: ammoniti Cassani, Balzaretti, Pazienza, Nocerino, Mascara.
Palermo - Il Napoli perde al Barbera ma mantiene salda la sua posizione nell'Europa dei Campioni. E' l'aspetto più positivo di una domenica mesta in tema con il Calvario pasquale. Ma la Resurrezione arriverà presto, lo dice la storia e lo detta la fede. La fede per i Guerrieri azzurri che adesso si giocheranno le quattro giornate di Napoli per scrivere la pagina più bella del nostro rinascimento. Non basta il gol dell'ex, Cavani la mette dentro subito su rigore. Poi però l'orgoglio del Palermo compie il sorpasso. Ci può stare. Da sabato comincia il bello. Le stelle del San Paolo illuminano Napoli-Genoa. L'urlo di tutta la città per salire nel cielo d'Europa. Cominciano le quattro giornate di Napoli. Il bello sta per arrivare...
Partita calda e Barbera che aspetta il Napoli come la partita del secolo. C'è rivalità, sana competizione geosportiva, ed è anche bello così. Passa subito il Napoli. Cross di Dossena, Cassani va ad anticipare Cavani con il braccio: rigore. Cavani lo va a tirare davanti alla sua ex curva e fa gol. Al 12' il Palermo sfiora il pari con una deviazione di Bovo in mischia che finisce alta. Dall'altro lato il Napoli va vicinissimo al bis con una splendida botta di Cavani in diagonale che sfiora la traversa. Partita equilibrata e su grandi ritmi. Poi però arriva il pareggio: Balzaretti dalla sinistra incrocia un bel diagonale in area, 1-1. Il finale di tempo è fatale per gli azzurri. Proprio al 45' fallo di Maggio in area su Migliaccio. Il rigore c'è. Lo tira Bovo a fa 2-1.
Nel secondo tempo il Napoli le prova tutte, ma il Palermo amministra bene sfiorando in contropiede per due volte il terzo gol con Hernandez. Gli azzurri assaltano fino al ternine e sfiorano il colpo con Mascara a pochi minuti dal termine ma Sirigu salva la porta. Finisce così, ma il bello deve ancora venire. Sabato sera tutti al San Paolo. C'è Napoli-Genoa. Comniciano le quattro giornate di Napoli...




Rispondi Citando
ostridicolo: