Abruzzo, il rito dei serpari tra religione e culto pagano
Sole, tradizioni popolari e bagno di folla per assistere alla sfilata della statua di San Domenico coperto dai serpenti a Cocullo (L'Aquila). Il rito, di tradizioni pre-romane, ha il momento culmine con l'uscita del Santo dalla chiesa e la sua tradizionale "vestizione" a cura dei serpari. I serpenti sono innocui e vengono presi esclusivamente per il rito e riconsegnati al loro habitat naturale subito dopo. Poi la processione nelle strade del piccolo paese peligno con le damigelle, ragazze in costume tipico, che distribuiscono il "Ciambellato", dolce della tradizione cocullese.
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