



le peggiori donne sono quelle che fanno le bulle: ho un paio di colleghe ultra-cesse antipatiche e acide, che eppure si comportano come se mai si fossero mirate allo specchio e come se fossero le più ganze più sicure di sto mondo. a me, che son sensibile, ripugna anche solo guardarle in muso da quanto sono brutte, mentre loro continuano a infastidirmi e dicono in giro che se le evito è perchè sono "timido"....ncav:
Ultima modifica di estate tax; 18-05-11 alle 15:44


ma tu non mi fai arrabbiare, al limite perdere solo un po' di tempo.
venendo al punto, sei tu quello che sottolinea puntualmente la supremazia dell'Unico. Io ti facevo notare che dei tuoi calcoli utilitarististici evidentemente la maggior parte delle persone se ne fotte. Figuriamoci poi se mi interessa rendere interessante un sacrificio, era solamente per dire che appunto l'utilitarismo applicato alle relazioni sociali fa acqua sul piano teorico, danni su quello pratico.
Io non ho aperto il thread, né l'ho commentato. Tu sollevavi proteste contro i babbei del mondo che proliferano. Insomma pompeo, sei 'na lagna.A lagnarsi è chi solleva proteste contro il mondo, contro le donne predatrici e in genere contro i predatori.
Ultima modifica di H.I.M.; 18-05-11 alle 15:52


Che "l'utilitarismo applicato alle relazioni sociali" faccia acqua sul piano teorico e danni su quello pratico è quello che dicono immancabilmente i fan del misterioso Bene Comune. Nella tua posizione invece il problema non si pone dato che fatta salva l'autodifesa dall'aggressione tutto comincia e finisce con le preferenze individuali. Non basta dire "l'utilitarismo fa danno" per rendere convincente un dovere di anteporre qualcos'altro alla propria persona, o allo Stato sarebbe sufficiente questo medesimo argomento per subordinare a sé le volontà individuali.
'Proteste contro i babbei che impestano il mondo'? Quali proteste? Ecco una significativa e interessante differenza fra me e te. Per te il babbeo è un tizio sgradevole che ostacola l'avvento di un mondo migliore. Per me il babbeo è l'utile trastullo di chi sa avvantaggiarsene.
Ultima modifica di Troll; 18-05-11 alle 16:14




E quindi? lo fanno per ragioni opposte alle mie, allo stesso modo in cui berlusconi parla male dei comunisti da posizioni molto distanti dalle mie.
Certo, e difatti la tua fiatata mortifera non rientra tra le mie preferenze e l'ho detto.Nella tua posizione invece il problema non si pone dato che fatta salva l'autodifesa dall'aggressione tutto comincia e finisce con le preferenze individuali.
Con tutta evidenza non basta dire nemmeno che chi prolifera è un babbeo.Non basta dire "l'utilitarismo fa danno" per rendere convincente un dovere di anteporre qualcos'altro alla propria persona, o allo Stato sarebbe sufficiente questo medesimo argomento per subordinare a sé le volontà individuali.
Non so, l'argomento è tuo e mi pare anche ti si stia ritorcendo contro dal momento che se i babbei appestano tu sei la peste e come tale, nel tuo mondo, meriteresti di essere trattato.Proteste contro i babbei che impestano il mondo'? Quali proteste?
Ecco una significativa e interessante differenza fra me e te. Per te il babbeo è un tizio sgradevole che ostacola l'avvento di un mondo migliore. Per me il babbeo è l'utile trastullo di chi sa avvantaggiarsene.
E saresti tu il tizio sgradevole che ostacola l'avento di un mondo migliore? :sofico:
Ultima modifica di H.I.M.; 18-05-11 alle 16:28


Sono al corrente della differenza. Infatti loro hanno un mitologico Tutto Organico rispetto al quale calibrare il giudizio negativo sull'espressione delle preferenze individuali. Tu no.
"Utilitarismo" non vuol dire più o meno nulla dato che ognuno è arbitro del proprio utile, a cui può dare qualsiasi contenuto. Non ho capito bene cos'è che "faccia acqua e faccia danni", ma in assenza di danni alla "collettività nazionale" l'unico arbitro dei danni è l'individuo con le sue preferenze.
Sai benissimo che se alcuni o anche molti si discostassero dalle tue preferenze, per quanto le loro possano riuscire nocive alla Società o all'Umanità nella tua prospettiva non potresti in ogni caso imporre nulla.
Ma infatti babbeo è il nomignolo simpatico che chi non cerca seccature attribuisce a chi se le accolla. Non c'è nessuna intenzione di redimere i babbei convincendoli di essere tali (a che servirebbe?).
Ora se allo stesso modo "nichilista utilitario" è la definizione che i fautori di qualcosa-più-grande-della-propria-persona attribuiscono a chi non ama i sacrifici, d'accordo, l'importante è chiarire che da una presunta perniciosità nei riguardi della Società o dell'Umanità o di altre Misteriose Entità Più Grandi il perseguimento del proprio capriccio non esce scalfito.
L'argomento è mio? Ho chiesto appunto con stupore di quali proteste si stia parlando, visto che da nessuna parte ho protestato. Ho chiesto chi fosse il babbeo per farmi quattro risate alle sue spalle. Non è una protesta contro l'esistenza del babbeo ma la gioiosa acclamazione del gonzo dedito all'abnegazione eroica.
No era per dire che hai ravvisato una "protesta" forse perché sei abituato tu in prima persona a protestare contro i gonzi che si subordinano allo Stato. Ma io non stavo protestando. Non mi lamentavo di nulla. Stavo semplicemente infierendo sulla delicata situazione di chi come rossj deve fare tanti sacrifici. Ma non essendo un utilitario forse è contento. Un po' come con le tasse.
Ultima modifica di Troll; 18-05-11 alle 18:26


Che tu rida e infierisca, rimane la realtà dei fatti ovvero che la maggior parte degli individui, senza troppo filosofeggiare, smentisce platealmente il tuo malthusianesimo. Tanto mi basta, essendo fra quelli che ritiene gli uomini si siano tutto sommato comportati sempre allo stesso modo. Magari ogni tanto uno si prende la briga di mettere a nudo certe scemenze, ma questo non cambia la sostanza delle cose.
Ultima modifica di H.I.M.; 18-05-11 alle 18:52


Ultima modifica di Troll; 18-05-11 alle 18:53


smentiscono l'inutilità dell'avere figli. Il paragone con lo stato non regge, perché lo stato, se non ti attieni a quanto ti impartisce, peggiora considerevolmente le tue condizioni di vita. Il figlio no, per la maggior parte delle persone rappresenta un vantaggio oggettivo, altrimenti non lo farebbe.