



non l'ho visto o se l'ho visto non l'ho capito; cosa aveva nell'avatar ?
quindi in pratica vuoi partecipare alla vita sociale solo nella misura in cui ti fa comodo.
Applicando questo atteggiamento anche nell'ambito familiare viene fuori che si fanno i figli solo se portano vantaggi e si rimane insieme al partner solo fino a quando conviene, cioè il pensiero di Pompeo, suppongo.


Sgombriamo il campo da equivoci, non esiste una vita sociale scollegata da quella dei singoli indivdui, pertanto qualunque cosa io faccia, in relazione ad altri, è vita sociale. E generalamente si fa ciò che ci procura un vantaggio che noi percepiamo come tale. A questo punto ti rigiro la domanda: se fossi astemio, accetteresti di comprare un tot di litri di vino all'anno dalla cantina "sociale" della tua città?
In secondo luogo, ci sono sicuramente dei punti di contatto tra quanto sostengo io e quanto dice Troll, la differenza è che lui non si farebbe scrupolo ad utilizzare mezzi coercitivi per vedere applicate le sue idee. In altre parole, lui è un darwinista sociale, io no.
Ultima modifica di H.I.M.; 20-05-11 alle 12:18


Anche "babbei"! Infatti non penserei mai di "dimostrare" che siano tali, così come non potrei dimostrare che i comportamentii antinatalisti o antifamiliari sono "dannosi" (a cosa? alla Nazione o alla Specie? ma questo è un problema degli organicisti sovraindividuali). Cioè non ho bisogno di convincere che rossj abbia intrapreso la strada "sbagliata", più modestamente ridacchio alle sue spalle ora che piagnucola.
Ultima modifica di Troll; 20-05-11 alle 12:26




"si fa ciò che ci procura un vantaggio", questa è la differenza tra me e te: per me esistono anche dei doveri nei confronti della comunità.
E ripeto: applicando il tuo ragionamento all'ambito familiare, viene fuori il pensiero di Pompeo.
non sono il portavoce ufficiale di Pompeo, ma mi sembra che abbia più volte ripetuto che a lui di "vedere applicate" le sue idee non gliene può fregare di meno.
Per me tu e lui la pensate alla stessa maniera, solo che lui è più coerente.


Grazie per avermene informato.
E ripeto: applicando il tuo ragionamento all'ambito familiare, viene fuori il pensiero di Pompeo.
No, perché la definizione di "vantaggio" non è oggettiva, ma soggettiva.
Per me tu non hai capito un cippa.non sono il portavoce ufficiale di Pompeo, ma mi sembra che abbia più volte ripetuto che a lui di "vedere applicate" le sue idee non gliene può fregare di meno.
Per me tu e lui la pensate alla stessa maniera, solo che lui è più coerente.![]()
Ultima modifica di H.I.M.; 20-05-11 alle 12:35




Ma sì per me è babbeo chi si sacrifica per la famiglia, per te è stronzo o figlio di puttana chi abortisce i bambini nella pancia o eutanatizza i vecchi in coma, ma a parte esprimere innocue valutazioni non avremmo comunque di che scontrarci davvero dal momento che tutto questo esula dal problema politico di ridurre le interazioni sociali a contratti tra individui.
Ultima modifica di Troll; 20-05-11 alle 12:49

