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Rif: come cazzo si fa???
Citazione:
Originariamente Scritto da
Alessandro
Si sta parlando di una bambina eh, non della dimenticanza del gas acceso con la pentola sopra, o del computer da 1000 euro lasciato al bancone del bar nella borsa insieme al portafogli pieno di soldi, o alle chiavi dell'auto o a chissà che altro. Stiamo parlando del sangue del tuo sangue, un esserino indifeso da tutto e da tutti che devi proteggere a costo della tua vita.
Per carità, può succedere, tutto può succedere, e infatti è successo.
Ma non lo si può far passare per un caso, come una cosa che potrebbe capitare a chiunque perchè se succede una cosa simile è perchè hai qualcosa che non va e non ci sono giustificazioni come lo stress che tengano.
Poi è chiaro che il poveretto pagherà per tutta la vita, la sua coscienza non gli darà tregua e questa è la punizione peggiore, ma non sono "cose che capitano". E per fortuna capitano molto raramente.
Ma io non stavo dicendo che è come dimenticare un paio di occhiali, né che sono cose che capitano. Io però ti posso garantire che la persona che ho indirettamente conosciuto è una persona appostissimo, un ingegnere elettronico, che ricopriva un ruolo di una certa responsabilità in un'azienda importante.
Questo può non significare nulla, ma è certo che se fosse stato un po' tocco non sarebbe arrivato lì. éer questo ho parlato di black out, cioè di una cosa inspiegabile che capita ad una persona che non ha mai manifestato prima segni di disturbo. Nel mio piccolo ho tirato dritto di 100 mt davanti alla scuola di mio figlio l'anno scorso, perché ci aveva messo un sacco a vestirsi, mia moglie non c'era, al panificio ho fatto la fila e ad attendermi c'era un cliente sulla porta dell'ufficio... Non sto dicendo che bisogna minimizzare, ma non infierirei più di tanto sul genitore.
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Rif: come cazzo si fa???
Citazione:
Originariamente Scritto da
H.I.M.
Ma io non stavo dicendo che è come dimenticare un paio di occhiali, né che sono cose che capitano. Io però ti posso garantire che la persona che ho indirettamente conosciuto è una persona appostissimo, un ingegnere elettronico, che ricopriva un ruolo di una certa responsabilità in un'azienda importante.
Questo può non significare nulla, ma è certo che se fosse stato un po' tocco non sarebbe arrivato lì. éer questo ho parlato di black out, cioè di una cosa inspiegabile che capita ad una persona che non ha mai manifestato prima segni di disturbo. Nel mio piccolo ho tirato dritto di 100 mt davanti alla scuola di mio figlio l'anno scorso, perché ci aveva messo un sacco a vestirsi, mia moglie non c'era, al panificio ho fatto la fila e ad attendermi c'era un cliente sulla porta dell'ufficio... Non sto dicendo che bisogna minimizzare, ma non infierirei più di tanto sul genitore.
Non mi riferivo a te, HIM, ma a chi cercava di paragonare questa dimenticanza a quella delle chiavi di casa.
Tu stesso dici che questa persona di tua conoscenza ha avuto un black out, non una cosa che capita e se capita c'è qualcosa che non va.
Tu hai tirato dritto davanti alla scuola di tuo figlio, ma non l'hai messo in una situazione di pericolo, era a scuola, al massimo ti avrebbero chiamato prima di chiudere per chiederti dov'eri, ma lui non era in pericolo.
Io non infierisco sul padre, dico che mi dispiace per lui perchè soffrirà per sempre.
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Rif: come cazzo si fa???
Citazione:
Originariamente Scritto da
Alessandro
Non mi riferivo a te, HIM, ma a chi cercava di paragonare questa dimenticanza a quella delle chiavi di casa.
Tu stesso dici che questa persona di tua conoscenza ha avuto un black out, non una cosa che capita e se capita c'è qualcosa che non va.
Tu hai tirato dritto davanti alla scuola di tuo figlio, ma non l'hai messo in una situazione di pericolo, era a scuola, al massimo ti avrebbero chiamato prima di chiudere per chiederti dov'eri, ma lui non era in pericolo.
Io non infierisco sul padre, dico che mi dispiace per lui perchè soffrirà per sempre.
QUOTO!!
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Rif: come cazzo si fa???
Citazione:
Originariamente Scritto da
Naitmer
cazzate, bisogna essere predisposti, menefreghisti oppure avere il cervello bacato da droghe come dice fenris.
Mi spiace, non è così.
Citazione:
Gli esseri umani sbagliano spesso e volentieri.
Un oggetto fatto per esseri umani che non preveda la
possibilità dell’errore è un oggetto inutilizzabile.
Sono molte le cause di errore da parte degli esseri
umani:
- spiegazioni fallaci,
- senso di impotenza,
- problemi nell’esecuzione o nell’interpretazione delle azioni,
- lapsus.
Citazione:
Lapsus
I lapsus (dal latino: scivolata) corrispondono ad una
mancata realizzazione di un’intenzione chiara
Non sono dovuti a inesperienza o cattiva comprensione,
ma a fenomeni psicologici che prendono il sopravvento
per vari motivi
Possiamo vederne di vari tipi:
- Errori di cattura
- Errori di descrizione
- Errori di attivazione (o indotti da dati irrilevanti)
- Errori per cessata attivazione
- Errori di modalità
Citazione:
Errori di cattura
Un’attività frequente prende il sopravvento su un’attività
più rara, ma simile
L’attività frequente cattura l’attività rara, anche se
stiamo eseguendo l’altra
http://www.tiziana1.it/ebooks/Risors...0cognitiva.pdf
Si chiama psicologia cognitiva.
Io ho dato solo tre esamini del cazzo all'Università ma, se chiedi a chi ne sa più di me, non potrà che confermare.
Penso alla povera bambina e ai poveri genitori, con la triste consapevolezza che potrebbe capitare a ciascuno di noi.
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Rif: come cazzo si fa???
è una "dimenticanza" colpevole, colpevolissima, neanche lontanamente paragonabile alla perdita di un PC o degli occhiali, ma sono black out che capitano e, non vorrei dire ma nella medicina attuale i medici son sempre abbastanza propensi a dare farmaci, per dormire (stilnox ecc..) o per vivere (xanax & c.) che hanno come controindicazione proprio il "favorire" (non causare ma favorire) questi momenti di black out.
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Rif: come cazzo si fa???
Citazione:
Originariamente Scritto da
Ghostess
Mi spiace, non è così.
http://www.tiziana1.it/ebooks/Risors...0cognitiva.pdf
Si chiama
psicologia cognitiva.
Io ho dato solo tre esamini del cazzo all'Università ma, se chiedi a chi ne sa più di me, non potrà che confermare.
Penso alla povera bambina e ai poveri genitori, con la triste consapevolezza che potrebbe capitare a ciascuno di noi.
Troppo pochi. Se andavi avanti scoprivi anche quanto conta nella probabilità di sbagliare la responsabilità e l'importanza che si attribuisce all'oggetto affidato. Però bastava il buon senso. Mi fa ridere questa madre che sostiene: "può capitare a tutti" come se quanto è accaduto fosse piovuto sulla testa del marito. Come no, può capitare a tutti, basta decidere di essere degli imbecilli irresponsabili (che se evitassero di figliare sarebbe meglio). Tra "possibilità" e "attualità" intercorre giusto la responsabilità, assieme all'impegno, alla dedizione, all'adultità, eccetera. Oltretutto, buttarla sul fatalismo mi pare segno di impotenza. Un default mentale? Oddio, allora pure l'ascensorista che si scorda di collegare le funi... E quello che ha scambiato il rosso per il verde e ha sterminato una famiglia sulle strisce pedonali? Porello s'è sbagliato, non c'è colpa... E' chiaro che non bisogna dare la patente a quelli che hanno difetti neurologici tali da mettere a repentaglio la vita altrui (caso patologico). Invece nel "caso imbecillità irresponsabile" (caso del baco) abbisogna una seria e severa attività di debugging. :D
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Rif: come cazzo si fa???
Citazione:
Originariamente Scritto da
zucchetta
è una "dimenticanza" colpevole, colpevolissima, neanche lontanamente paragonabile alla perdita di un PC o degli occhiali, ma sono black out che capitano e, non vorrei dire ma nella medicina attuale i medici son sempre abbastanza propensi a dare farmaci, per dormire (stilnox ecc..) o per vivere (xanax & c.) che hanno come controindicazione proprio il "favorire" (non causare ma favorire) questi momenti di black out.
Per ascriverlo nel caso del difetto neurologico (anche indotto) servirebbe una perizia...
Questo tizio ha un disturbo, oppure è un irresponsabile.
Nel primo caso (se vuole) va assistito e curato, nel secondo va "legnato" e (se vuole) aiutato a migliorarsi.
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Rif: come cazzo si fa???
Capisco il tuo punto, ma in coscienza non mi sento di dargli la croce addosso.
Un'altra.
So che i miei esami di psicologia sono stati pochi, ma l'argomento non rientra precipuamente nei miei interessi e per i miei corsi di laurea è stato meramente curriculare. Faccio altro, diciamo che è stata giusto un'infarinata di cultura generale.
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Rif: come cazzo si fa???
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Rif: come cazzo si fa???
Citazione:
Originariamente Scritto da
Aganto
Troppo pochi. Se andavi avanti scoprivi anche quanto conta nella probabilità di sbagliare la responsabilità e l'importanza che si attribuisce all'oggetto affidato. Però bastava il buon senso. Mi fa ridere questa madre che sostiene: "può capitare a tutti" come se quanto è accaduto fosse piovuto sulla testa del marito. Come no, può capitare a tutti, basta decidere di essere degli imbecilli irresponsabili (che se evitassero di figliare sarebbe meglio). Tra "possibilità" e "attualità" intercorre giusto la responsabilità, assieme all'impegno, alla dedizione, all'adultità, eccetera. Oltretutto, buttarla sul fatalismo mi pare segno di impotenza. Un default mentale? Oddio, allora pure l'ascensorista che si scorda di collegare le funi... E quello che ha scambiato il rosso per il verde e ha sterminato una famiglia sulle strisce pedonali? Porello s'è sbagliato, non c'è colpa... E' chiaro che non bisogna dare la patente a quelli che hanno difetti neurologici tali da mettere a repentaglio al vita altrui (caso patologico). Invece nel "caso imbecillità irresponsabile" (caso del baco) abbisogna una seria e severa attività di debugging. :D
CONCORDO!!