Rif: La sfida più difficile
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Cabraizinho
ST non deve mica raggiungere il 6,6%, lo sbarramento reale è leggermente più basso (ed alla portata, si pensi alle frotte di elettori DR che potrebbero votarla in seguito alle defezioni di Giò e c@scista)
Questo detto, ideologicamente è molto più eterogeneo il centrosinistra; a destra bene o male si è semplicemente tornati indietro...
Intanto noto che perfino tu hai un leggerissimo sbilanciamento, attirbuendo ad UP il centro prima della sinistra...:D (scherzi a parte...) il fatto che si sia tornati indietro non vuol dire che si sia maggiormente coesi. Anzi. Non dimentichiamo che lo schema ronniano, nella fase di decadenza (prima legislatura pirriana) portò allo scollamento tra PL da un lato e PdL e PCF dall'altro. Ci furono diversi candidati con diversi programmi elettorali. Dalle parti di UP, neanche nei momenti di massimo conflitto...il periodo della rottura con LILLA, il congresso in cui io e ste ci siamo scontrati per la prima volta...nessuno s'è mai sognato di scindere il PDS e men che meno UP. Questo perché ci sono valori condivisi.
mettendo il discorso sul concreto, caro cabra: Una Varoma (con cui mi scuso pubblicamente e sinceramente per lo scambio di battute sgradevoli avuto: se mi da un recapito le mando un mazzo di Garofali e rose rosse:D) o un SM quanti punti hanno in comune con un merello o un cascista? Io ne vedo solo uno: sono contrari ad una eventuale maggioranza di centrosinistra...per altro per diverse ragioni, tra loro opposte...Al contrario: un walterA, un thomas lenin del PCV ed un Stediessino o un Manfr del PDS hanno valori di base comuni. Dissentiamo e dibattiamo sui mezzi. Sulle misure da adottare. Ma i valori di base ci sono.
posso concordare con te che Candido ed haxel (in misura minore: è un ragazzo fin troppo pragmatico per poterlo etichettare di destra o di sinistra. Oggi ritiene che il pdL sia il meglio. Domani mi auguro che riterrà che il PD sia migliore) sono inequivocabilmente portatori di valori diversi dai miei, da quelli di ste, di manfr o di walterA. Però abbiamo un programma chiaro e completo, il che dimostra che se non ci sono valori ci sono decisioni pragmatiche che condividiamo.
Mi scuso per la lunghezza del post, stasera sono un pò prolisso.:D
Rif: La sfida più difficile
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occidentale
Preferisco il ben più scapestrato Nenni, collega ! :D
Rif: La sfida più difficile
tra l'altro Haxel se non sbaglio è di Latina e a questo giro ha votato il candidato del centro-sinistra :giagia:
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SteDiessino
tra l'altro Haxel se non sbaglio è di Latina e a questo giro ha votato il candidato del centro-sinistra :giagia:
Con Pennacchi, scommetto.:D
Onore a lui.
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SteDiessino
il futuro parlamentare SuperMario che espleta i suoi bisogni sul divano del povero C@scista poco prima di una riunione della mirabolante Alleanza per la Libertà
Very Oxfordian.
Ok, a brigante, brigante e mezzo.:chefico:
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SteDiessino
tra l'altro Haxel se non sbaglio è di Latina e a questo giro ha votato il candidato del centro-sinistra :giagia:
Sai che sforzo, con Pennacchi in campo.:chefico:
Semmai stupisce il magro risultato della sua lista.
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Garat
Intanto noto che perfino tu hai un leggerissimo sbilanciamento, attirbuendo ad UP il centro prima della sinistra...:D (scherzi a parte...) il fatto che si sia tornati indietro non vuol dire che si sia maggiormente coesi. Anzi. Non dimentichiamo che lo schema ronniano, nella fase di decadenza (prima legislatura pirriana) portò allo scollamento tra PL da un lato e PdL e PCF dall'altro. Ci furono diversi candidati con diversi programmi elettorali. Dalle parti di UP, neanche nei momenti di massimo conflitto...il periodo della rottura con LILLA, il congresso in cui io e ste ci siamo scontrati per la prima volta...nessuno s'è mai sognato di scindere il PDS e men che meno UP. Questo perché ci sono valori condivisi.
mettendo il discorso sul concreto, caro cabra: Una Varoma (con cui mi scuso pubblicamente e sinceramente per lo scambio di battute sgradevoli avuto: se mi da un recapito le mando un mazzo di Garofali e rose rosse:D) o un SM quanti punti hanno in comune con un merello o un cascista? Io ne vedo solo uno: sono contrari ad una eventuale maggioranza di centrosinistra...per altro per diverse ragioni, tra loro opposte...Al contrario: un walterA, un thomas lenin del PCV ed un Stediessino o un Manfr del PDS hanno valori di base comuni. Dissentiamo e dibattiamo sui mezzi. Sulle misure da adottare. Ma i valori di base ci sono.
posso concordare con te che Candido ed haxel (in misura minore: è un ragazzo fin troppo pragmatico per poterlo etichettare di destra o di sinistra. Oggi ritiene che il pdL sia il meglio. Domani mi auguro che riterrà che il PD sia migliore) sono inequivocabilmente portatori di valori diversi dai miei, da quelli di ste, di manfr o di walterA. Però abbiamo un programma chiaro e completo, il che dimostra che se non ci sono valori ci sono decisioni pragmatiche che condividiamo.
Mi scuso per la lunghezza del post, stasera sono un pò prolisso.:D
Beh, la rottura a destra del periodo Ronniano era politica fino a un certo punto - detta fuori dai denti, "troppi galli nel pollaio" (cit. Rudy). In questa destra di galli ce ne sono due e dotati entrambi di forte pragmatismo, come dimostra la riproposizione di una formula a lungo tempo inseguita.
A sinistra la maggior unità e fuor di discussione, e del resto è mostrata da anni di collaborazione e relativa stabiità della formula elettorale che vi contraddistingue, ma è pur vero che la situazione è oggettivamente più semplice (ma il discorso va spostato a livello di coalizione). A destra la coabitazione tra destro radicali, conservatori e liberali ha da sempre provocato attriti ed in certi casi è giunta alla rottura. A sx c'è un grosso partito socialcomunista - si, lo so che me lo contesterai ma la radice marxista di CL e di una certa parte degli iscritti è marxista - e vari satelliti dal modesto peso elettorale non in grado di influenzare compiutamente la linea politica della casa madre - e mi contesterai anche questo, ma vabbè :D.
Dici bene quando affermi che i valori di PL sono differenti da quelli del PCF, ma c'è una forte divaricazione tra alcuni membri di ST e l'ala marxista del PDS. Poi se ricordi sono stato il primo a riconoscere una certa continuità tra gli obiettivi programmatici del PDS e di ST.
Ad ogni modo perplessità sull'esperimento bipolare ne ho in quantità - un pò per formazione politica personale, un pò per oggettivi ostacoli che le due coalizioni potrebbero incontrare. Ma quando affermi che a destra l'unico collante è l'essere "contrari ad una eventuale maggioranza di centrosinistra" dimentichi che il motivo alla base dell'originale collocazione del MIP è esattamente quello che rimproveri alle destre.
Rif: La sfida più difficile
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occidentale
Sai che sforzo, con Pennacchi in campo.:chefico:
Semmai stupisce il magro risultato della sua lista.
Non sei informato, a Latina Pennacchi aveva un suo candidato (un ex-AN) che solo in caso di ballottaggio avrebbe appoggiato il centro-sinistra (Moscardelli mi pare, del PD)
Haxel ha votato direttamente centro-sinistra al primo turno a quanto ne so :giagia:
Rif: La sfida più difficile
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SteDiessino
Non sei informato, a Latina Pennacchi aveva un suo candidato (un ex-AN) che solo in caso di ballottaggio avrebbe appoggiato il centro-sinistra (Moscardelli mi pare, del PD)
Haxel ha votato direttamente centro-sinistra al primo turno a quanto ne so :giagia:
Ammetto di non aver seguito molto la situazione di Latina.
Arghhh. Sacrilegio.:giagia:
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Cabraizinho
Beh, la rottura a destra del periodo Ronniano era politica fino a un certo punto - detta fuori dai denti, "troppi galli nel pollaio" (cit. Rudy). In questa destra di galli ce ne sono due e dotati entrambi di forte pragmatismo, come dimostra la riproposizione di una formula a lungo tempo inseguita.
A sinistra la maggior unità e fuor di discussione, e del resto è mostrata da anni di collaborazione e relativa stabiità della formula elettorale che vi contraddistingue, ma è pur vero che la situazione è oggettivamente più semplice (ma il discorso va spostato a livello di coalizione). A destra la coabitazione tra destro radicali, conservatori e liberali ha da sempre provocato attriti ed in certi casi è giunta alla rottura. A sx c'è un grosso partito socialcomunista - si, lo so che me lo contesterai ma la radice marxista di CL e di una certa parte degli iscritti è marxista - e vari satelliti dal modesto peso elettorale non in grado di influenzare compiutamente la linea politica della casa madre - e mi contesterai anche questo, ma vabbè :D.
Dici bene quando affermi che i valori di PL sono differenti da quelli del PCF, ma c'è una forte divaricazione tra alcuni membri di ST e l'ala marxista del PDS. Poi se ricordi sono stato il primo a riconoscere una certa continuità tra gli obiettivi programmatici del PDS e di ST.
Ad ogni modo perplessità sull'esperimento bipolare ne ho in quantità - un pò per formazione politica personale, un pò per oggettivi ostacoli che le due coalizioni potrebbero incontrare. Ma quando affermi che a destra l'unico collante è l'essere "contrari ad una eventuale maggioranza di centrosinistra" dimentichi che il motivo alla base dell'originale collocazione del MIP è esattamente quello che rimproveri alle destre.
Aggiungiamoci il fatto che l'esperimento di Manfr non pare cosi' apprezzato da tutti i dirigenti del Moloch UPP. Alcuni danno l'impressione di approvare a mezza bocca, intenti a scegliere il luogo dove fucilare il buon Manfr dopo il processo farsa in caso di flop.:sofico: