Angela Merkel rialza le stime dell'economia tedesca: quest'anno il Pil crescerà «di almeno il 2,6%»
«La nostra economia crescerà quest'anno di almeno il 2,6%». Lo ha detto la cancelliera tedesca, Angela Merkel, parlando al Bundestag. «Dopo che in precedenza la nostra ripresa era trainata sensibilmente dall'export, possiamo dire oggi che due terzi della crescita totale sono sostenuti dalla domanda interna. Questa é una notizia molto buona anche per l'economia mondiale», ha detto la Merkel, aggiungendo che «con tutte le iniziative prese (dalla Germania) abbiamo contribuito a superare rapidamente la crisi economica mondiale». Il dato fornito dalla cancelliera è perfettamente in linea con le stime della Commissione europea.
L'ottimismo della Merkel (e dell'Esecutivo comunitario) è condiviso anche dagli economisti che, visto l'andamento della crescita nella prima frazione del 2011 - +1,5%, grazie al traino della spesa per investimenti - hanno rivisto le previsioni per l'intero 2011 spingendole verso il 3% e anche oltre. «Con la domanda interna in continua espansione, l'economica tedesca è giunta in un circolo molto positivo», ha detto ieri a Bloomberg l'economista di ING Group, Carsten Brzeski, sottolineando che la ripresa è sempre più forte.
Alla base di questa ripresa c'è certamente la fiducia delle imprese. L'indice Ifo, che misura il sentiment degli imprenditori, è rimasto stabile a maggio, a 114,2 punti, in linea con le previsioni degli analisti, con l'indice sulle condizioni correnti salito da 121 a 121,4 punti e quello sulle aspettative solo leggermente rallentato, a quota 107,4.
Un contributo positivo è poi arrivato oggi dall'inaspettato rallentamento ad aprile dei prezzi all'import . Secondo i dati diffusi oggi dall'ufficio federale di statistica l'indice é aumentato del 9,4% annuo (contro l'11,3% registrato a marz), meno delle attese degli analisti che avevano pronosticato un +9,9%. Rispetto al mese precedente, i prezzi sono saliti dello 0,3% dopo essere aumentati dell'1,1% a marzo (e contro un'attesa dello 0,8%). Sempre ad aprile le importazioni di energia sono cresciute del 31,2% su base tendenziale e del 2% a livello congiunturale. Il greggio, con un incremento del 32,8%, ha mostrato il più alto tasso di variazione rispetto all'anno precedente (+1,4% rispetto a marzo).
Il buon andamento dell'economia non si sta tradudendo però in un aumento dei consensi per il partito della cancelliera. Alle ultime elezioni, quelle del land di Brema, la Cdu ha registrato una nuova disfatta ed è stata scavalcata anche dal movimento ecologista. Certo il test di Brema ha una valenza nazionale limitata (circa mezzo milione di elettori), ma è l'ennesimo segnale di disagio verso il partito al Governo.
Fonte: Angela Merkel rialza le stime dell'economia tedesca: quest'anno il Pil crescerà «di almeno il 2,6%» - Il Sole 24 ORE





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