Pisapia e la droga
24/05/2011 - 11:14 Un sindaco 'stupefacente'
Più passano i giorni, più volano i colpi bassi. E i colpi proibiti.
Uno, in particolare, sembra aleggiare sulla 'vegia' Milano.
Chi parla male di Pisapia è pagato da Berlusconi.
“Finti zingari e comparse violente a Milano”. Firmato, Nichi Vendola.
Ora, chiunque di voi abbia fatto un giro negli ultimi anni in quel di Milano avrà notato che zingari e nomadi che importunano i passanti ci sono, esistono per davvero. In diminuzione, ma ci sono.
Fatevi un giro serale in zona stazione Centrale.
Se lo faccia anche Lei, signor Vendola.
E, questo, nonostante la diminuzione del 48% di reati commessi in città.
Nonostante tutti gli investimenti legati alla videosorveglianza.
Esiste a Milano un problema di rispetto delle regole e di convivenza tra italiani e stranieri.
Non è una finzione.
Oltre a spiegare questa situazione occorrerebbe far sapere ai milanesi la verità.
Tutta la verità.
Nel 2002 l'allora onorevole Giuliano Pisapia presentò una proposta di legge sulla depenalizzazione delle droghe leggere, sostenendo che sono “milioni” gli italiani che coltivano cannabis.
Domanda.
Egr. Avv. Pisapia, se Lei mai dovesse diventare sindaco come si comporterebbe con le persone 'pizzicate' a far uso di marijuana, spinelli e compagnia bella?
Ha cambiato idea rispetto al 2002, oppure no?
Ma c'è dell'altro.
Nel 1997 Pisapia risultava firmatario di una legge nazionale che avrebbe voluto istituire le cosiddette 'stanze del buco'.
Cosa sono le stanze del buco?
Luoghi dedicati, all'interno di strutture sanitarie, all'autosomministrazione di sostanze tossiche da parte dei tossicodipendenti.
Capito?
E sapete qual è l'obiezione dei sostenitori di Pisapia?
Che nel programma elettorale non si parla di stanze del buco.
E chissenefrega!
Un sindaco, un uomo che si candida alla guida di una metropoli europea come Milano, deve chiaramente dichiarare quali sono i propri punti di vista, le proprie idee, su questioni importanti.
E' importante che le famiglie milanesi, che gli anziani milanesi, che i giovani milanesi, sappiano tutto ciò che c'è da sapere su un candidato alla vigilia del ballottaggio finale.
Su Tutte le sue idee.
Non solo su quelle più comode.
E' importante sapere se Pisapia ha cambiato opinione o no sulla questione droga leggera.
E sulla questione 'stanze del buco'.
Vogliamo la verità.
Vogliamo conoscere a fondo le persone che si propongono di 'cambiare' con la politica una città con oltre un milione di persone.
Non ci accontentiamo semplicemente di un programma.
Vogliamo conoscere le idee.
Risponda, Avvocato Pisapia.
Per onestà intellettuale ci dica come la pensa oggi.
Non siamo tutti pagati da Berlusconi per pensare male di Lei.
Ma il Silenzio su tante domande di natura etica ci fa riflettere.
Ci dia, per una volta, una risposta suadente.
Non dico 'stupefacente'.
Quantomeno convincente.