Quello delle tre I...italiano, inglese, informatica ha poi dimostrato di non saper esprimere nemmeno una frase in lingua inglese e per rivolgersi ad Obama ha bisogno dell'interprete.


Quello delle tre I...italiano, inglese, informatica ha poi dimostrato di non saper esprimere nemmeno una frase in lingua inglese e per rivolgersi ad Obama ha bisogno dell'interprete.




E' un buffone che non perde occasione di distinguersi in battute fuori luogo. Crede di potersi comportare come fa con i suoi dipendenti proti a ridere ad ogni battutaccia del "padrone".
All'estero non conta nulla e non trova gli stessi consensi alle sue esternazioni ridicole.
Più che far ridere fa piangere.
Lasciando perdere la sua figura disdicevole e vergognosa in cui ha fatto cadere tutto il paese entriamo nel merito della sua politica.
Una politica accentrata a fare leggi a difesa dei reati suoi e dei suoi amici.
Il parlamento invece di occuparsi della gente è impegnato solo ed unicamente a fare leggi a difesa del cavaliere.
Per il resto tagli ai servizi sociali: scuola, sanità, trasporti, ecc.
Privatizzazione selvaggia od anzi REGALI alla imprenditoria privata.
Regali non alla imprenditoria produttiva tartassata ed abbandonata ma alla speculazione. A coloro che speculano alzando tariffe senza realizzare nulla, sfruttando chi è nelle condizioni peggiori, sfruttando lavoro sottopagato ricavando benefici stratosferici.
Una imprenditoria che non basa la sua ricchezza sul lavoro ma solo sullo sfruttamento!
Non è scaricando tutto sul cittadino o dando come soluzione il ricorso al privato che si fanno gli interessi del cittadino. Il privato non può svolgere compiti sociali se non OBBLIGATO.
Il privato ha come scopo prioritario quello del massimo guadagno con la minima spesa e senza uno stato in grado di controllare questo renderà sempre meno accessibile a prezzi bassi quei servizi che lo stato abbandona!
Un governo ed un parlamento che invece di dare risposte al cittadino ad una società in difficoltà nega le difficoltà e scarica le colpe sul cittadino che "non può sempre appoggiarsi allo stato"ncav: è un governo che non svolge il suo compito. E' un governo che non serve!
Per questo Berlusconi DEVE andarsene al più presto ed occorre dare spazio ad un nuovo modo di fare politica. Un modo che invece di essere autoreferenziato, come è ora con il cavaliere, pensi solo agli interessi del cittadino, che lo ascolti ed interpreti le sue esigenze facendo DI TUTTO per dare una vita migliore a CHIUNQUE.
Non basta dire: "datevi da fare"..."i soldi non ci sono"(e poi si vede che PER LORO ed i loro parenti ed amici ci sono...)
I problemi li DEVE RISOLVERE lo stato ed il cittadino non può e NON DEVE essere MAI vittima degli interessi del privato, di chi ha più potere; economico, politico, finanziario.
Il cittadino è SOPRA agli interessi economici e finanziari, questi vivono ed esistono SOLO IN FUNZIONE DEL CITTADINO e degli uomini e non VICEVERSA!!!
Un paese che sostiene che gli interessi economici di pochi hanno più diritti di chi non sopravvive, che non ce la fa più è un paese destinato alla fine, ALLA RIVOLTA VIOLENTA!!!
Saluti










Succede che la Camusso e Landini restino gli unici rappresentanti della sinistra italiana e, paf!, mi si cambia l'avatar glorioso. Tutto d'un tratto... FACEPALM


Ferrara era comunista poi il comunismo è morto, allora è diventato Craxiano e Craxi è morto, poi è diventato Berlusconiano. PORTA SFIGA
(brunik - 25/09/2011)


Dei fessi...o dei furbi...
Non sapere (o VOLERE) rappresentare una alternativa credibile al "vecchietto rincoglionito" è una colpa non molto inferiore a quella del cavaliere.
La questione sarebbe invece se c'è o meno una volontà di essere una soluzione a quanti si trovano in difficoltà e disagio.
Forse è per questo che a Napoli e Milano la sinistra (quella che i Veltroni e D'Alema volevano ricacciare fuori dal parlamento) non vince il PD ma proprio quei "concorrenti" alleati nei confronti dei quali ha spesso dimostrato insofferenza.
Una certa area interna al PD intendono che il loro ruolo debba essere di essere alternativa ma con le stesse politiche del cavaliere.
ebbene il popolo, quando ne ha avuto l'opportunità, ha voltato le spalle anche questo modo di fare politica, tutto proteso a tutelare la casta.
Saluti