Bagnasco: serve il coraggio della verita' - Cronaca - ANSA.it
Consiglio: andateci piano, se no si rischia che la gente comune vada fuori di testa...


Bagnasco: serve il coraggio della verita' - Cronaca - ANSA.it
Consiglio: andateci piano, se no si rischia che la gente comune vada fuori di testa...
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


bagnasco (bel cognome ticinese) è della lega ?


Statua Wojtyla a Termini. Alemanno: bella. I passanti: brutta / Sondaggio - Il Messaggero
ROMA - Una statua alta oltre cinque metri raffigurante Giovanni Paolo II, concava come simbolo di accoglienza, fusa in bronzo con una patina color argento, si erge da oggi davanti alla Stazione Termini di Roma. Opera dello scultore Oliviero Rainaldi, donata a Roma dalla fondazione Silvana Paolini Angelucci e inaugurata nel giorno in cui ricorre la nascita del Beato, si porta già dietro polemiche sulle sue qualità artistiche.
Il cardinale vicario della diocesi di Roma, Agostino Vallini, ha salutato la statua come «l'augurio che i romani possano essere sempre uomini e donne d'accoglienza che a volte può essere difficile ma un uomo può dirsi orgoglioso di se stesso solo nel momento in cui è stato in grado di accogliere l'altro». Con l'inaugurazione della statua si concludono le celebrazioni della beatificazione di Papa Wojtyla «lasciando - ha detto Alemanno - una traccia indelebile nella porta d'accesso della città».
La statua è piaciuta al sindaco che l'ha definita «bella e suggestiva: un'opera moderna che come tale stimola e muove la fantasia e ognuno troverà la sua visione giusta dell'opera».
La realizzazione non ha riscontrato il gradimento di persone e curiosi presenti all'inaugurazione. Qualcuno addirittura ha detto che «va tolta perché ci fa fare brutta figura con i turisti». Per il cardinale Vallini, «l'autore ha voluto esprimere in maniera originalissima il simbolo della reciproca accoglienza». La statua è ispirata alla foto scattata nell'aula Paolo VI nel novembre del 2003 in occasione dell'udienza concessa ai membri e collaboratori del Pontificio Consiglio per gli operatori sanitari. In quella circostanza Papa Wojtyla avvolse scherzosamente con il mantello un bambino seduto su un gradino accanto a lui.
O si taglia o il caos




Bagnasco evoca ciò che teme.
Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero; infine, dove fanno il deserto dicono che è la pace.
Tacito, Agricola, 30/32.


Bisogna partire dalla intervista, presentata alcuni giorni or sono, che si è verificata alcuni anni fa con il papa Benedetto XVI
Benedetto XVI nell'intervista disse che il papa Vojtyla appena eletto lo fece chiamare più volte per un colloquio.
Poi Benedetto XVI nell'intervista si lascia scappare la frase “”poi finalmente mi chiamò””sottinteso per dargli l'incarico.
Sarà che non conosce l'italiano ma quel “”finalmente”” voleva dire che finalmente Paolo Giovanni II lo assunse a comandare la politica della Chiesa.
Quasi che Vojtyla fosse obbligato ad assumerlo.
Infatti vi è la profezia di Malachia che dice che l'ultimo papa sarà Pietro il romano. Ossia un altro Pietro.
Il primo papa fu un ebreo, poi non risultano altri papi ebrei.
Infatti il concetto del papa nominato per elezione si consolidò dopo..
Alla morte di Luciani il conclave giocò di anticipo e votò un originario del mondo di Cracovia e per equilibrarlo lo obbligarono ad avere come Ministro un tedesco che da giovane aveva combattuto dall'altra parte del mondo cracoviano.
.
Si può anche credere ad un bilanciamento. .
Tutti erano convinti che comunque Vojtila sarebbe durato poco.
Infatti gli arabi non avrebbero mai permesso che un proveniente dal mondo polacco cracoviano si impossessasse anche del Cristianesimo isolando l'islamismo.
Infatti vi fu un sicario arabo che sparò.
Ma per un segno del destino o della Provvidenza non morì, Ne si poteva farlo morire come il papa Luciani. Non si può rifare la medesima operazione di seguito.
E così Vojtyla andò avanti. Andò nella sinagoga a trovare gli ebrei, ma non era un cristiano che andava a trovare gli ebrei.
Era un prodotto di quel mondo cracoviano che andava a trovare dei fratelli.
Gli ebrei aspettano, secondo le profezie di Malachia, il papa Pietro il romano e i cracoviani hanno messo il bastone tra le ruote.
Adesso vi è il prossimo papa che dovrebbe essere l'ultimo. Sarà ebreo o non lo sarà?..
Sono tutti sull'attenti.
Con la beatificazione di Vojtyla la Chiesa ammette che Pietro il romano si è già verificato.
Sono problemi loro del Vaticano, degli ebrei, degli illuminati che si troveranno con una roma ingestibile con l'avvento della Padania
Ultima modifica di jotsecondo; 20-05-11 alle 08:39
O si taglia o il caos


Quella statua è orribile.




Quello che è veramente inquietante, a ben guardare, e che lo scultore, apparentemente scadente, è riuscito a trasmettere molto bene, è il movimento del braccio sinistro che col mantello è pronto a "catturare" chi provasse ad avvicinarsi.
E ben sapendo a quale gesto reale, e MOLTO significativo, facesse riferimento quel gesto, volutamente scambiato per "accoglienza", devo dire che lo scultore abbia fatto un lavoro di fino.
Come pure il volto, stranamente un misto del Papa "buono" (e te lo raccomando) e del "Santo subito", le due menti infiltrate più perfide nel perseguire la rovina della Chiesa Cattolica.
Il resto poi lo hanno fatto i politici mettendo la statua, così ricca di significati, proprio nel punto di maggior passaggio a Roma, come a dare un preciso segno di "accoglienza" a chi mette il naso, appena sceso dal treno, a Roma.
Come un chiaro avviso dell'aria che tira da quelle parti.
Riina mai sarebbe arrivato a tanto nelle sue terre.
Al confronto era un poveretto.
Ultima modifica di ventunsettembre; 20-05-11 alle 15:28
Se il popolo permetterà alle banche private di controllare l’emissione della valuta, con l’inflazione, la deflazione e le corporazioni che cresceranno intorno, lo priveranno di ogni proprietà, finché i figli si sveglieranno senza casa.


Persino le profezie ( per chi ci crede sono saltate)
Ultimamente si aveva paura che con l'ultimo papa Pietro il romano finisse la Chiesa o qualcosa di simile.
La paura era che sorgesse un papa , che con il nome di Pietro si identificasse un ebreo. In quanto “si dice” che solamente il primo papa era ebreo.
.
Questa paura è testimoniata persino da quanto si scriveva su internet prima della morte del papa polacco.
In questo forum sottocitato sul papa che avrebbe dovuto succedere Giovanni Paolo II si diceva “” prima del 2005””citando Malachia
Dal Tramonto All'Alba: Il nuovo Portale Del Mistero Italiano- paranormale, misteri, criptozoologia, luoghi misteriosi
""""""112 De gloria olivae
Il successore di Giovanni Paolo II viene definito con l'ulivo. Per alcuni, considerando l’ulivo come simbolo di pace, questo pontefice caratterizzerà il proprio pontificato incentrandolo sulla pace universale nel nome di Cristo. Secondo altri il motto potrebbe richiamarsi allo stemma del nuovo papa, come già è avvenuto molte volte per altri papi. Altri ancora fanno notare come, stando alla Bibbia, il ramo d'ulivo sia il simbolo dei Giudei. Si resta comunque nel campo delle più audaci supposizioni""""""
E qui si dimostra il timore
A conferma sempre un altro forum scritto “”prima del 2005””
Malachia: Profezie sul Papato
"""""112 De gloria olivae Il successore di Giovanni Paolo II viene definito con l'ulivo, simbolo di pace. Sarà un portatore di pace ?
Quale incognita si nasconde dietro il motto De gloria ulivae, cioè "la gloria dell'ulivo"?
Alcuni commentatori hanno avanzato altre ipotesi. Potrebbe essere collegato allo stemma del nuovo
cardinale, come già è avvenuto per altri papi, o alludere al cognome Oliva, appellativo abbastanza
diffuso in Italia, Spagna e Corsica.
Inoltre, non dobbiamo dimenticare che nella tradizione biblica il ramo d'olivo è il simbolo dei Giudei. Naturalmente non è possibile rispondere a queste domande. Non ci resta che aspettare e sperare che, almeno su queste ultime due profezie, il profeta abbia commesso un errore"""""".
Un altro a manifestare la paura.
Per esorcismo del pericolo fu votato un tedesco.
Ultima modifica di jotsecondo; 21-05-11 alle 11:29
O si taglia o il caos