Pisapia come Rutelli come Veltroni come mille altri : gli eternamente paralizzati dagli slogan cerebrali pronunciati con molta forza psichica (leggi isteria).
Ha vinto il multiculturalismo,l’integrazione,la devozione verso il buon selvaggio.
Ha vinto l’odio contro la spiritualità nitida e dimenticata,che attende nel profondo delle anime d’occidente.
Odio che si manifesta nell’idolatria dei tribalismi più abbietti,purchè dotati di spessore demoniaco.
Ha vinto lo statalismo opprimente in cui come germi infetti ed auto moltiplicatori,gozzovigliano le mille sigle sociali della sinistra,lautamente finanziate per non fare nulla.
Ha vinto il suono di parole vuote ( macchiate di sangue e di oppressione) che valgono solo in quanto pronunciate : libertà (solo per i sinistri), democrazia per tutti (i sinistri),giustizia (per condannare i non sinistri).
Frotte di integri e morali e giusti e viziati dall’impunità di poter compiere qualunque sopraffazione.
Ha vinto il nulla.
Il problema è che l’oppressione fiscale è solo stata aumenta da chi oggi è sconfitto.
Chi ha perso non ha mai cercato veramente di realizzare quanto promesso in termini di libertà economica.
La logica degli eventi potrebbe essere far vincere i morti per risvegliare verso mete morali i vivi.




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iaociao:
