
Originariamente Scritto da
Feyerabend
Discorsi abbastanza patetici.
Qui si respira veramente l'aria di un cambiamento e speriamo che sia duraturo, che accenda i cervelli spenti degli italiani lobotomizzati dalle TV.
Chissenefrega se il PD ha preso una batosta numerica e ora sale sul carro di vincitori non del tutto suoi.
Il PD è un partito inutile, crollerà poco dopo la caduta del PdL, che avverrà nel giorno stesso del ritiro a vita privata di Silvio (o nel giorno del suo arresto, che sarà festa nazionale). Non è un partito, è un coacervo di interessi antiberlusconiani; tolto B., non ha senso di esistere.
Ma pace, finché fa il suo dovere: combattere il Male!
Ciò che bisogna festeggiare oggi - a prescindere dal credo politico - è l'affermarsi di un approccio politico da basso. Hanno vinto i candidati emersi dalle primarie (Pisapia; e De Magistris era stato trombato da primarie truccate). E' un evento coincidentale che sia accaduto alla sinistra ed è dovuto soprattutto alla gestione padronale del centro destra, che aborre l'uso della democrazia. Un giorno cambierà aria anche lì; essere liberali, un po' di destra, etc mica è un male. Il problema è essere berlusconiani!
Davvero, questa deve essere festa di tutti coloro che aspirano a un paese democratico, al di là dei colori: è stata una tornata che ha dimostrato - quantomeno su base locale - la validità di un sistema di scelta popolare dei leader, un sistema che garantisce maggior partecipazione e maggior supporto.
Nella mia città ha vinto il candidato PD, candidato senza accenno di primarie di coalizione. Non l'ho votato perché è pessimo, ho girato il voto - di protesta - altrove. Eppure se fosse uscito da uno step di primarie probabilmente l'avrei votato comunque, perché avrei appoggiato una linea democratica di scelta della base. Come me credo la pensino molti altri: posso accettare anche un candidato che non mi piace ma non deve essere imposto dalle gerarchie.
Pisapia ha vinto così. Governerà bene? me lo auguro, lo scopriremo prossimamente. Eppure la sua vittoria sta già cambiando qualcosa nella politica italiana.
Io,
che non sono così tanto di sinistra ma la voto perché non c'è nulla di meglio - da cattolico mi rifiuto di ponderare anche solo vagamente il centro destra, da scout non posso certo astenermi - spero che questo sistema sia riproposto a livello nazionale. Bersani non intendo votarlo, se me lo impongono, ma se riesce a sconfiggere Vendola con delle primarie (e ci credo poco)... mi accontenterò.