La verità è il centrodestra,così come è messo,è destinato a perdere le elezioni. Lo è perchè è ormai una gerontocrazia: tanti vecchi che decidono a favore di altri vecchi (nel caso del PdL di UN vecchio). Tutto questo,unito alla difesa senza se e senza ma di Berlusconi (ormai la possiamo definire paraculismo) spinge a votare a sinistra. Il risultato di Milano e Napoli lo dimostra: i giovani coinvolti votano i candidati antiberlusconiani.
La destra potrebbe riuscire a vincere solo se i partiti moderati (PdL,UdC,FLI),dopo aver escluso gli estremisti (La Russa,Santanchè,la Lega) e dopo essersi sbarazzata di Berlusconi,saranno in grado di formare un unico partito moderato riformista con un candidato presidente giovane e con un vasto seguito e con proposte in grado di avvicinare i giovani (ad esempio: l'abolizione del precariato e la sua sostituzione con quanto propongono giuslavoristi come Ichino,o un limite per i mandati parlamentari). Tutto questo unito a proposte riconoscibilmente di centrodestra (semi-presidenzialismo,sistema elettorale maggioritario).
Solo così si può tornare a vincere,almeno nel futuro. Ma per ora manca l'uomo,il candidato premier. Formigoni e Alfano lasciano freddi. Ci vorrebbe un Renzi di destra.




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