



« Il Magisterium è ciò che occore alla gente. I suoi membri regolano le cose dicendo alla gente cosa fare. [...] Loro non dicono cosa fare in modo gretto e meschino. Loro dicono cosa fare in modo gentile, per tenere lontano i pericoli! »


Ti invito a seguire il dibattito tra UP e LR, è lì che si sta discutendo quali debbano essere le azioni della mia maggioranza.
Posso solo dire quanto segue, fermo restando il mio invito. ANCHE SE (e ripeto: non è stato deciso nulla) questo genere di tasse fosse discusso ed approvato in quel 3d verrebbe strutturato con estrema attenzione. Anzitutto verrebbe strutturato per non colpire in assoluto i cedi medi e mediobassi, così come quella piccola media impresa che ha fatto grande il nostro paese. Insomma: "le vecchiette con i titoli di stato" e "l'uomo che ha lavorato tutta la vita per comprarsi il terreno/la casa/aprirsi l'impresa" non verranno toccati: il motore dei consumi, dell'innovazione e dell'economia è il nostro elettorato e da noi non dovrà temere niente. Inoltre insieme all'eventuale (ribadisco: eventuale) introduzione verrebbero tagliate altre tasse in altri ambiti.
Io, in generale, posso dire che salvo nascano necessità derivanti da interventi tesi allo sviluppo di cui non si trovi altre fonti di finanziamento (e assicuro che di progetti per trovare dove tagliare ne abbiamo) eviterò in qualsiasi modo l'istituzione di tasse che colpiscano i redditi produttivi.
C. De Gaulle: "l'Italia non è un paese povero. E' un povero paese".


Prima di qualsiasi nuova tassa si devono tagliare i costi della burocrazia e politica. Poi forse si potranno introdurre ...




Il paese vive una ingiustizia fiscale e sociale troppo accentuata (a pagare il grosso sono sempre i soliti , lavoratori dipendenti e pensionati), condivido l'annuncio del compagno Garat, la pressione fiscale nel suo totale non verrà aumentata ma non è detto che eventuali patrimoniali, tasse sulle rendite finanziarie e tasse di successione portino all'aumento della pressione fiscale se controbilanciate da interventi di diminuzione delle imposte (dirette e/o indirette) alla fascia sociale che veramente muove i consumi che è quella media e medio-bassa.
La coperta è corta e bisogna coprire chi è più debole e chi davvero se agevolato può smuovere i consumi, credo che anche gli alleati di Lista Repubblicana saranno d'accordo con questa mia visione.
Ultima modifica di SteCompagno; 01-06-11 alle 18:18
VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
UN NO COSTITUENTE PER LA DEMOCRAZIA CONTRO L'AUSTERITA'
http://www.sinistraitaliana.si/ - http://www.noidiciamono.it/


Ultima modifica di Valentina; 01-06-11 alle 18:18
« Il Magisterium è ciò che occore alla gente. I suoi membri regolano le cose dicendo alla gente cosa fare. [...] Loro non dicono cosa fare in modo gretto e meschino. Loro dicono cosa fare in modo gentile, per tenere lontano i pericoli! »


Lo deciderà la coalizione, dal mio punto di vista credo che siano quantomeno opportune, ma una cosa è sicura non metterò mai i bastoni tra le ruote a questa coalizione, un compromesso va sempre trovato.
Ultima modifica di SteCompagno; 01-06-11 alle 18:22
VOTA NO AL REFERENDUM DEL 4 DICEMBRE
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Personalmente non concordo affatto. Talvolta può essere giusto aumentare la pressione fiscale, anche complessivamente, meglio non porre dogmatismi inutili.
Perché l'unico tipo di rapporto che riusciva a concepire era di tipo feudale. Non aveva la minima idea di cosa fosse il cameratismo al quale anelava l'anima. (E. M. Forster)

