





Ho visto veramente molta gente, soprattutto molti giovani al voto. Il quorum verrà raggiunto: la gente non ne può più delle balle rifilate da quattro politici, soprattutto se pensano più alle mignotte che ai problemi degli italiani.hefico: :gluglu:


Io attendo i dati dell'affluenza: se dicono che il 50 % sta andando a votare, mi dovrò precipitare anche io (a votare NO, naturalmente).
La stessa cosa invito a fare chi aveva deciso di astenersi per far fallire il quorum:
andare a votare NO se i dati danno un'affluenza a più del 50 %.
«Ogni donna impudica sarà calpestata come sterco nella via. Molti per aver mirata la bellezza di donne altrui diventarono reprobi. Il trattenersi con lei è come fuoco fiammante». No, non è il Corano, ma la sacra Bibbla (Siracide 9, 10-11)


Non basterà caro mio a far fallire il referendum.... :gluglu:
Referendum nucleare Sardegna: concluse verifiche Comuni, i SI al 97,13% - Regione Autonoma della Sardegna
Referendum nucleare Sardegna: concluse verifiche Comuni, i SI al 97,13%
In attesa che il dato venga formalizzato dagli uffici territorialmente competenti, i voti contrari al nucleare sono 848.691 a fronte delle 25.026 preferenze a favore, pari al 2,86% degli elettori, e da una percentuale minima dello 0,01% rappresentata dal totale delle schede bianche e nulle.
IL BACICCIA E' BULICCIO
Bossi, un disastro, una mente contorta e dissociata, un incidente della democrazia italiana, uno sfasciacarrozze con il quale non mi siederò mai più allo stesso tavolo.
(Silvio Berlusconi, 1994)


Affluenza alle 12? Più o meno...
In un seggio di Milano, rilevati i dati ben prima dell'ora stabilita
MILANO - Ore 11,30, sono al mio seggio nella scuola di via Gentilino a Milano per votare e, mentre presento i documenti, chiedo alla scrutatrice se l’affluenza era stata, fino a quel momento, alta o bassa. Mi dice di leggerlo io stesso alla lavagna perché hanno già fatto la rilevazione delle 12,00. Vero è che siamo nell’Italia del “fare”, ma mi è sembrato un “mettersi avanti” un po’ inappropriato, visto che c’era una lunghissima fila al seggio e che quella mezz’ora – se ha un senso fare le rilevazioni ad orario – sarebbe stata certamente significativa. Chiedo alla scrutatrice il perché di quell’anticipo e mi risponde che era già passata la persona addetta al rilevamento. Chiedo al Presidente di seggio se è prassi che il dato delle 12,00 venga richiesto con così largo anticipo e mi risponde che non sa, lui non c’entra.
PERCHÈ PRIMA? - Si sa che un giornalista è curioso per mestiere e, uscendo, chiedo – prima ad un poliziotto poi ad un vigile urbano – come mai la rilevazione delle 12.00 sia fatta non sulla base di chi alle 12,00 ha effettivamente votato, ma prima. A questo punto viene coinvolto anche un altro signore dell’ufficio elettorale (come mi viene detto) e spunta un documento, che “intraleggo” dalle loro mani, secondo il quale entro le 12 i dati devono essere trasmessi alla prefettura. Ovvio – mi dicono - che se si devono trasmettere entro le 12.00 vanno rilevati prima. In effetti è ovvio e chiedo, allora, se il “prima” è codificato così precisamente come l’orario dell’invio oppure è a discrezione (di chi?). Il signore dell’ufficio elettorale mi dice che senz’altro sarà precisamente codificato, ma lui non ha questa informazione e mi invita a rivolgermi all’ufficio elettorale di via Messina. E qui concludo la mia “indagine”, perché tutto sommato l’informazione precisa avrebbe dovuto interessare più lui che me. Racconto la mia esperienza alla persona – Marina Varriano - che per oltre 10 anni ha presieduto il seggio al quale voto, che mi dice che non le è mai capitato di dover fornire i dati di affluenza con tanto anticipo, ma “al massimo 10 minuti prima degli orari di rilevamento”.
SAREBBE MEGLIO DOPO - Ma al di là della più o meno libera interpretazione del “quanto tempo prima” rilevare i dati, quello che mi chiedo – perché l’informazione che ci viene fornita possa avere un senso – non sarebbe più logico che la raccolta dei dati di affluenza alle 12,00 avvenisse dopo le 12 cristallizzando (questo è possibile) il numero di votanti a quell’ora e svincolandosi così dal tempi che ragionevolmente servono per raccogliere i dati al seggio? E se questo fosse troppo anche per l’Italia del “fare”, quando il Viminale trasmette i dati di affluenza ai momenti predefiniti dicesse francamente che sono dati rilevati, più o meno, all’ora indicata.
Maurizio Tucci
12 giugno 2011
Queste notizie mi rendono allegro. Il servilismo bananoide non conosce limiti. Penso che saremo ben oltre il 12% alle 12


a Roma ti hanno preso alla lettera... se è vero...
Contrordine PdL via email: "quorum vicino, andate a votare "NO" per non mettere il Governo in imbarazzo" - AgoraVox Italia
Anagramma di Mariastella Gelmini:
La galleria mi smentì (S. Bartezzaghi)
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Controllori di volo pronti per il decollo,
telescopi giganti per seguire le stelle
(F. Battiato, No time no space)