







L'unica certezza è che con la ormai prevedibile uscita dalla scena del Boss, l'unico con leadership e carisma che poteva tenere assieme una coalizione supereterogenea , il CDX si balcanizzerà.
Io propendo a pensare che la parte più grossa del partito (che ha come blocco sociale di riferimento le classi dirigenti del sud e le loro sconfinate clientele, l'evasione fiscale e l'affarismo cattolico) troverà un accordo con Fini e Casini, mentre una piccola parte andrà con la Lega.
Non è chiaro dove finiranno CL e CDO..ma con Miccichè, Schifani e le massomafie una accordo per spartire il bottino lo trovi, con Bossi e Tremonti meno, quindi è probabile che andranno col gruppo che si unirà a casini e fini.
“Productivity isn't everything, but, in the long run, it is almost everything. A country’s ability to improve its standard of living over time depends almost entirely on its ability to raise its output per worker.”
— Paul Krugman


Prevedere cosa succederà è un gioco che ha poche possibilità di realizzarsi: ci sono troppe incognite.
Le prime due sono molto probabili,la terza un po' meno. Tremonti potrebbe trasferirsi armi e bagagli alla Lega.
Resta da vedere cosa succederà a sinistra: il PD sopravviverà o si fonderà con IdV e SEL facendo uscire i moderato-riformisti? E questi dove andranno? Forse un nuovo partito,forse nel rassemblement di centrodestra.
Senatore Imperiale,Patrizio dell’Impero,Duca Duce di Parmula,Placentula et Guastallula,Sovrintendente agli ‘Mperial vitigni di Sangiovese,Vicecomandante del FICA.


Secondo me il ritiro, auspicabile, di Berlusconi, causerà un autentico terremoto, sopratutto nel csx, caduto l'unico collante che li tiene insieme, ne vedremo delle belle. Altro che il cdx, il problema riguarderà Bersani e soci.
Se guardi troppo a lungo nell'abisso, poi l'abisso vorrà guardare dentro di te. (F. Nietzsche)