E grazie al cazzo che abbia rotto il rapporto "consensuale " con la Rai !!! S'è fottuto tanti milioncini di euro dalle nostre tasche .
Classico mariuonciello che sa come fottere il prossimo . L'essenziale e che ce lo siamo tolto dai coglioni .
Ecco l'ultimo colpo di Santoro: liquidazione da 2,5 milioni di euro
di Laura Rio
Il giornalista più fazioso del servizio pubblico trasloca in una tv privata. Potrà continuare nella guerriglia contro Silvio, ma almeno senza i soldi del canone. La7 ha scoperto che sparare su Berlusconi costa poco e rende molto, perciò vuole puntare su un'informazione radical chic, terzopolista e di trincea. A Santoro una buonuscita milionaria e ora la Rai prepara le contromosse per la perdita di share il giovedì sera
Ora Lorenza Lei sarà l’eroina del centrodestra. Certamente di Berlusc*o*ni che ha indicato in Annozero uno dei motivi per cui il Pdl ha perso la batta*glia di Milano. E invece diventerà il «diavolo» per la sinistra, essendo riu*scita a far scivolar via dalla Rai il «pala*dino » della battaglia anti premier. Non per nulla i più infuriati dell’accor*do raggiunto ieri per la risoluzione del contratto tra il direttore generale e il giornalista sono i consiglieri d’opposi*zione Giorgio Van Straten e Nino Riz*zo Nervo: dopo tutti gli anni spesi a di*fendere il loro beniamino dai tentativi dei vertici Rai di«cacciarlo»,la soluzio*ne si è trovata senza che neppure sia*no stati preventivamente consultati e addirittura con la volontà del giornali*sta stesso. Insomma Lorenza Lei è riu**scita nell’obiettivo perseguito da Masi senza successo: chiudere la vicenda Santoro e il relativo contenzioso giudi*ziario. Certo il giornalista non se ne va perché gli è venuto lo «schiribizzo» di cambiar lavoro, ma perché l’azienda (anziivertici dell’azienda) hanno cer*cato in tutti i modi di accompagnarlo alla porta ritenendo la sua trasmissio*ne troppo faziosa, ma comunque con il consenso dello stesso. Dunque, dopo anni di tira e molla, da ieri Santoro non è più un dipenden*te della Rai. Ora cosa farà? Le voci più accreditate sono quelle secondo cui andrà a lavorare a La7 , la rete che va a gonfie vele grazie al Tg di Mentana: le trattative sono in corso, ma non sono ancora concluse. Non ci sarà la possibi**lità, invece, che il giornalista possa con*tinuare a collaborare con l’azienda di Stato da collaboratore esterno, così co*me si era ipotizzato durante le tratta*ti*ve dello scorso anno con Masi ( doveva realizzare delle docu-fiction). Questo perché il giornalista ha accettato un esodo incentivato, che preclude rap*porti di collaborazione almeno nel bre*ve periodo. A Santoro non è stata però applicata la clausola di non concorren*za, così come avrebbero voluto i consi*glieri Antonio Verro e anche i due di opposizione, richiesta che era volta a limitare i danni dell’uscita di scena del giornalista: perché la scomparsa di An*nozero - bisogna ricordarlo - significa la perdita secca di uno share molto al*to (23-24 per cento) per Raidue e di conseguenti grandi introiti pubblicita*ri. E infatti sono in molti - consiglieri, politici e giornalisti,dall’Annunziata a Di Pietro a Giorgio Merlo - a chiedersi quanto peserà negativamente sulla Rai questa operazione e quale pro*gramma andrà in onda al posto del talk . «Ce l’hanno fatta ad affondare l’ammiraglia della loro flotta-dice per esempio Marco Travaglio - con gran*de professionalità e costanza. A ringra*ziare sono Mediaset e La7 ». Per quanto riguarda Santoro, la mancanza della clausola è una strada spianata verso la rete Telecom. Oggi terrà una conferenza stampa in cui probabilmente chiarirà le sue inten*zioni. Ma con quanti soldi il giornalista ha chiuso i suoi rapporti con l’azien*da? Sotto i due milioni e mezzo di eu*ro: questo è certo perché se si fosse trat*tato di una cifra superiore, l’accordo avrebbe dovuto essere approvato dal Cda, mentre ieri Lorenza Lei si è limita*ta a comunicare l’avvenuta chiusura delle trattative. Insomma praticamen*te quello che si era concordato l’anno scorso. Con la risoluzione consensua*le*cessano anche gli effetti della senten*za del tribunale di Roma, confermate in appello, che costringevano l’azien*da a lasciare Annozero in palinsesto in prima serata (la sentenza definitiva della Cassazione era attesa per doma*ni) e dunque, nel conteggio finale, è rientrato anche il risarcimento dei dan*ni che Michele avrebbe ricevuto in ca*so, molto probabile, di sentenza a lui favorevole. Se Santoro esce di scena, invece, in Rai vengono confermate tutte le altre trasmissioni targate a sinistra: Che tem*po che fa , Report , Ballarò e Parla con me . Ma il «nemico numero uno» non c’è più.
Ecco l'ultimo colpo di Santoro: liquidazione da 2,5 milioni di euro - Interni - ilGiornale.it del 07-06-2011






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