Riferimento: Quale guida?
In tutta sincerità, a me pare sotto la luce del sole: una linea guida post-fascista non c'è.
Poi individualmente si può essere stati influenzati maggiormente da uno di questi pensatori piuttosto che dagli altri, infatti in questo senso il sondaggio è stato posto bene.
Per quanto mi riguarda, fra questi, dico Evola e Freda. Non sono mai stato un grande lettore, spesso quello che penso è molto più il frutto di una elaborazione personale che il pensiero tratto da un libro, ma avrò sicuramente modo di rifarmi con qualche buona lettura.
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Blitzkrieg
De Benoist e Faye li aborro.
Le basi fondanti il mio pensiero sono Freda e Thiriart.
"NSC", "Il sistema per uccidere i popoli" e "Per farla finita con il nichilismo"* sono, a mio parere, imprescindibili.
L'opera che considero più interessante di De Benoist è probabilmente "Come si può essere pagani".
Accompagnare queste letture con "Definizioni" (Orionlibri :: Home) e "Wagner, Nietzsche e il mito sovrumanista" (versione on line sul sito de L'Uomo Libero) di Locchi sarebbe cosa fantastica; per questo credo più di tutti sia lui che manca nel sondaggio.
* Per la verità quest'ultimo non è forse imprescindibile, ma lo trovo decisamente interessante.
Riferimento: Quale guida?
Se si parla di "linea guida", cioè di preferenza per una data visione teorica piuttosto che per un'altra, risulta veramente arduo trovare delle differenze sostanziali fra Evola e Freda, si farebbe prima ad accomunarli nella stessa voce dividendo per filone "ideologico" o di weltanschauung più che per autore. Dei due ho quindi votato Evola per mere ragioni di priorità.
A prescindere dalla 'linea guida' intesa come nucleo culturale, Schmitt è senza dubbio fondamentale. Thiriart, Faye e De Benoist hanno anch'essi scritto, in diverse misure, qualcosa d'interessante, ma li considero in ogni caso secondari e periferici rispetto agli altri tre.
Riferimento: Quale guida?
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Il Dandi
se stessi
Cosa hai scritto?
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Blitzkrieg
Cosa hai scritto?
Alla domanda: "Quale guida"?
Me stesso.
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Il Dandi
Alla domanda: "Quale guida"?
Me stesso.
Mi sembrava abbastanza sottinteso, vuoi dirmi che nessuno di questi autori ha influenzato il tuo modo di pensare?
E tu per gli altri come potresti essere una guida senza aver scritto niente o aver fatto conoscere il tuo pensiero ad un vasto pubblico?
E' questo quello che intendevo col presente sondaggio.
Riferimento: Quale guida?
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Blitzkrieg
Mi sembrava abbastanza sottinteso, vuoi dirmi che nessuno di questi autori ha influenzato il tuo modo di pensare?
E tu per gli altri come potresti essere una guida senza aver scritto niente o aver fatto conoscere il tuo pensiero ad un vasto pubblico?
E' questo quello che intendevo col presente sondaggio.
Di loro proprio no.
Potrei dire Junger, Nietzsche, Stirner, Marcuse, Baudelaire, La Mettrie, Hoeullebecq. Io non seguo molti i pensatori appartenenti o vicini alla destra radicale che seguono tutti, mi sono creato un pensiero un pò sincretico, abbastanza mio.
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Il Dandi
Di loro proprio no.
Potrei dire Junger, Nietzsche, Stirner, Marcuse, Baudelaire, La Mettrie, Hoeullebecq. Io non seguo molti i pensatori appartenenti o vicini alla destra radicale che seguono tutti, mi sono creato un pensiero un pò sincretico, abbastanza mio.
Bene, l'Operaio e il Trattato del Ribelle di Junger li conosco a memoria, quest'ultimo è come bibbia per me, forse il testo migliore insieme alla Disintegrazione del Sistema di Freda.