
Originariamente Scritto da
Immanuel
CleaNap, è una proposta di performance socialmente utile. Non è un'associazione, non è un movimento.Possono aderirvi tutti, senza vincoli politici ed ideologici, perchè il benessere di Napoli è di interesse trasversale.
Gli aderenti sono autorganizzati ed autofinanziati per dare vita ad eventi di creatività urbana, partecipativa e volontaria. Questo è il racconto del secondo evento targato CleaNap a Largo Banchi Nuovi e a Largo San Giovanni Pignatelli a Napoli...
"Domenica 26 giugno 2011, Cleanap. A Napoli io m'innamoro tutti i giorni.
Ogni giorno ringrazio qualche santo per avermi fatto scegliere Napoli come città in cui frequentare l'università, a quest'ora altrimenti sarei come una delle tante persone che pensa che Napoli sia una specie di far-west dietro l'angolo in cui sia impossibile vivere. Niente di più sbagliato.
Napoli è una città piena di sorprese e di cose belle. Napoli è una città scomoda, rumorosa, e anche sporca, non è costruita per il turista, non c'è nessun monumento che sovrasta il paesaggio, tutta Napoli t'accompagna quando cammini, tutte le case, le finestre e i vicoli sono scorci pittoreschi in cui vale la pena addentrarsi. Ogni giorno c'è qualcosa di bello per cui vale la pena scendere di casa, che sia un odore, un personaggio, un sapore, un teatrino, e m'immagino come sarebbe bella se fosse rimessa in piedi.
Napoli è una regina in decadenza, col vestito tutto rattoppato, ma toppe di buone fattura, non ha più gioielli, li hanno rubati tutti, porta alle orecchie e alle braccia qualche cornetto contro il malocchio, ed è difficile stare nei suoi panni, perché quando non splendi nessuno ti rispetta più, quasi neanche la tua stessa famiglia.
CleaNap per me è la fata madrina e Napoli Cenerentola, e tutta la gente che non butta le cicche a terra e che si china a raccogliere una carta per strada, o la pupù del proprio cane, sono gli aiutanti topolini. E CleaNap è una magia, gente che dice basta col prima o poi, è arrivato il momento di adesso, perché c'è, ci sta, gente che "se ne fotte" e invece di lamentarsi le cose belle scende per strada e le fa avverare.
Io a Napoli mi innamoro ogni giorno, ma non sono la sola."
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