Ovviamente in completa autonomia senza alcuna autorizzazione. Blobbe e samba non si sono visti.


Ovviamente in completa autonomia senza alcuna autorizzazione. Blobbe e samba non si sono visti.
Ultima modifica di Immanuel; 11-06-11 alle 15:23
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


forse erano in qualche campo rom a distribuire lecca lecca.
complimenti!![]()
Ultima modifica di tolomeo; 11-06-11 alle 15:51
.
A fool and his money can throw one hell of a party.


Ho i miei dubbi, di solito quelli come loro si limitano alle chiacchiere.
Intanto un bambino rom, quello di spalle con la camicia a maniche corte, scuro di carnagione, che avrà avuto meno di 10 anni, venuto per frugare nell'immondizia e trovare qualcosa da rivendere, ha rinunciato al progetto e si è messo a pulire con noi:
Gli ho dato dei soldi alla fine per ricompensare la sua laboriosità. Non tutti i rom sono dei blob.
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


Bravi! Carino anche il nome della campagna.
Ultima modifica di Rexal; 11-06-11 alle 16:07
"Bad karma"


Peccato che vi stiano già strumentalizzando.
Il Salotto Dei Ciarlatani: CLEANAP, e Napoli si da una ripulita
Pare che sulla scia della voglia di cambiamento portata a Napoli dall’elezione di Luigi de Magistris, san Gennaro abbia fatto un altro miracolo: i cittadini scendono nelle piazze per pulire la loro città. Hanno iniziato qualche giorno fa, quando c’era ancora il caldo di un’estate che per ora pare essere andata via, e sotto il sole cocente che offre Piazza del Plebiscito una cinquantina di persone ha iniziato ad estirpare le erbacce cresciute sulle scalinate del colonnato e a raccogliere carte e bottiglie buttate lì con troppa nonchalance da chi, senza troppe remore, se ne fotte.
Rino de Martino, promotore dell’idea, ha lanciato ai napoletani la proposta di adottare un pezzo di città per ridarle la dignità che merita. Ognuno può contribuire personalmente, in ogni zona, contribuendo anche a spargere la voce. E la voce già si è sparsa infatti. E’ di oggi la risposta di un flash mob organizzato per sabato prossimo nella meravigliosa Piazza Bellini che per me è la panacea da ogni stress quando di pomeriggio ti fermi in uno dei suoi caffè letterari a pensare a voce alta con qualche amico; e che però è spesso anche abbandonata a se stessa. E’ vero che anche così ha quel fascino decadente che mi piace tanto ma sicuramente messa a posto farebbe la sua porca figura e darebbe a tutti i suoi frequentatori e anche ai napoletani un motivo in più per essere felici di andarci a fare un giro.
Nome in codice dell’operazione CLEANAP che, come dicono le promotrici dell’evento Rossella ed Emiliana, è “una crasi tra il verbo To Clean e NAP(oli). Se lo andate a pronunciare “CLEANAP”, diventa “CLEAN UP”, i cui svariati significati rimandano a: moralizzare – pulire – raccogliere – regolare – ripulire. Il sottotitolo dell’evento è Piazza Pulita, che ha una valenza didascalica, ma anche metaforica…” E Napoli ha bisogno di ripulirsi ma anche di moralizzarsi educandosi un po’ a rispettare il bene comune, pubblico, come l’acqua è e deve rimanere.
Sabato prossimo, 11 giugno, si farà così: tutti invitati, tra le 10 e le 13, in piazza per una bella manifestazione che ci farà sentire un po’ più felici di noi stessi. Senza contare che con una scopa, un paio di guanti e il foulard giusto in testa la sfida al look alternativo è già vinta.
"Bad karma"


Ultima modifica di Immanuel; 11-06-11 alle 16:13
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.


ottimo, bravi
-Ma dai, sarà la bora..
-Ma non siamo a Trieste!


Onestamente intervenire sulle mura greche "senza alcuna autorizzazione" non mi pare una grande ideaonf: Rientra nel contesto "siccome siamo a Napoli ognuno fa il cazzo che gli pare"? :gratgrat:
Diverso è ripulire le strade ordinarie, le aiuole ecc. Ma anche questo mi lascia perplesso: intervenire per conto proprio è utile se lo Stato fa il suo dovere... ma se poi lo Stato prende la cosa come alibi per fare ancora meno, diventa controproducente
PS: non ho capito che c'entrano blobb e samba
Ultima modifica di Maximilian; 11-06-11 alle 21:43


Thread ripulito e riaperto.
Fate i bravi.


Sì, il principio è quello, se drogati possono andare a buttare le siringhe delle loro pere e gli amministratori dei beni culturali possono lasciare gatorode e lattine vecchie di 20 anni attendendo la naturale decomposizione di vetro ed alluminio (Ebbene sì il gatorade di 20 anni fa era in vetro), penso che 6 archeologi a ripulire sia quanto di meglio potesse accadere alle mura. Poi vabbè, a volte mi sembra polemica a tutti costi e lascio stare se dovesse riaccadere quello di ieri.
Lo stato è pagato per dare dei servizi, se non lo fa e fa ancora meno andrebbero almeno denunciati, cmq non viene fatto nulla già a parte la modesta ed insufficiente spazzata ordinaria degli spazzini. Tranquillo.
PS. Nulla volevo prenderli in giro un pochino, non me lo aspettavo così permaloso e collerico.
Ultima modifica di Immanuel; 12-06-11 alle 10:24
I vincenti hanno sempre una soluzione ad ogni problema, i no(n)euro hanno sempre una scusa.