

Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Va beh, allora mi costringi a mettere il lieto annuncio
Quesito n.4: LEGITTIMO IMPEDIMENTO
SI 25.247.496
Superata la maggioranza assoluta degli elettori!
:gluglu: :gluglu: :gluglu:
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.


Ma quelli che hanno votato qui hanno messo tutti si?
Io dò una pugnalata al cuore rosso di Gualerz: ho fatto due si,un no ed un disegnino variopinto.


4 si, nonostante l'indecisione fino all'ultimo sul nucleare. Hanno prevalso i timori degli appalti italici.
Il mio blog: l'anarchia del gatto e dei gemelli!


Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Ultima modifica di Fenris; 13-06-11 alle 22:42
Riaffiorano i ricordi degli anni di passione
ritorna il vecchio sogno per la rivoluzione.
Racconti senza fine di gente che ha pagato
non puoi mollare adesso la lotta a questo stato.
La rivoluzione è come il vento, la rivoluzione è come il vento.


Ultima modifica di Ludis; 13-06-11 alle 22:43


Ma guarda penso che avrai avuto i tuoi motivi, personalmente per me uno che va a votare può votare quello che vuole. E' l'atteggiamento di astenersi per far invalidare il referendum che ritengo ignobile.
Quindi il 57% di affluenza unito al fatto che i SI avrebbero vinto anche se tutti i NO fossero stati astensione...
Ultima modifica di Gualerz; 13-06-11 alle 22:48
Il problema non è il problema. Il problema è il tuo atteggiamento rispetto al problema, comprendi?
Mangio sempre i bambini bolliti.




Ritengo che l'esito del referendum sull'acqua sia tutto sommato positivo e penso che gli elettori abbiano voluto far capire ai gestori, al di là dei tecnicismi legislativi, che nessuno debba più lucrare sull'acqua in quanto bene primario che garantisce la vita. Ma, ohibò, si indica subito un referendum allora anche sulla nazionalizzazione di tutti i forni d'Italia, e che il pane venga distribuito per quello che costa a produrlo, circa 50 cents al chilo. E che? dobbiamo rischiare di morire di fame e vedere alcuni privati che si arricchiscono lucrando su un altro bisogno primario? Giammai! Se sono parzialmente soddisfatto dell'esito del referendum sull'acqua, auspicando ora quello sul pane, non posso dire altrettanto del responso sortito dall'urna del nucleare dove l'oscurantismo ecologista ha riportato l'Italia ai tempi del medioevo, negando di fatto la ricerca su questa fonte di energia pulita e sicura, dimostrando di non avere alcuna fiducia nella scienza e nella ragione umana. Questi loschi individui che si riuniscono sotto la nuova religione dell'ambientalismo e che stanno ora celebrando in piazza la loro messa di resurrezione, si sono fatti servi sciocchi delle multinazionali del petrolio e del gas, le uniche, oltre agli sceicchi arabi a guadagnarci su tale sconsiderata scelta. A molti non è sfuggito il fatto che durante la finale di coppa Italia uno striscione contro il nucleare è stato calato, non senza complicità e occupando uno spazio del tutto illegittimo e gratuito, dal tetto dello stadio Olimpico, con un Moratti, non a caso, piuttosto compiacente in tribuna e non soltanto perché vinceva l'Inter. Poiché il mondo prossimo venturo che vedrà la Cina l'India e il Brasile, cioè tre miliardi di persone, accedere alla ricchezza, non potrà essere mandato avanti da pannelli solari e/o cellule fotovoltaiche o dalla merda delle vacche, si resta in attesa che, dopo aver espletato i sacri riti alla dea terra, cioè a Gea, madre di tutti noi, gli adepti della nuova religione mondiale ci spieghino come dovremo andare avanti d'ora in poi.hefico:
Ultima modifica di contericci; 13-06-11 alle 22:56