



Dio quanto fanno schifo...
L'occasione fa l'uomo italiano.


Nuovo minaccioso penultimatum dell'ectoplasma di Bozzi.
Dentro Bozzi fuori Bazzi.
L'occasione fa l'uomo italiano.


...pontida è uno spettacolo folkloristico...nn ce la togliete![]()
Documentario mai visto in Italia....nn è difficile capire perchè....
http://video.google.it/videoplay?doc...entario&hl=en#


Bisogna adattarsi al presente, anche se ci pare meglio il passato.


Povero Pontida.
Una serie di frasi per non dire alcunché in modo mascherato, incomprensibile per permettere di appioppare al tutto le conclusioni che si desidera. .
Il sunto alla conclusione è stato il messaggio “ chi vuol capire comprenda””
Linguaggio recepito dalla Mafia, l'unica organizzazione che insieme alla lega sostiene lo stato.
Ossia la lega, che non può più cambiare una virgola del processo evolutivo politico italiano, che dice che l'assegno del lunedì va rafforzato.
Ultima modifica di jotsecondo; 19-06-11 alle 13:54
O si taglia o il caos


A Pontida di fronte alle cose dette evanescenti, a mezze parole, con allusioni mafiose e discorsi vaganti l'unico a parlare chiaro è stato il popolo. .
Ha gridato per tre volte secessione.
E' l'unico messaggio che i Padani hanno nel cuore.
Sono i vecchi militanti ed i nuovi che sanno come quella via è l'unica utile.
Ancora una volta un fatto emblematico. Bossi ha cercato di fermare il grido successione gridando Padania , affinché il popolo gridasse libera.
In questa manifestazione, che è stata l'emblema del declino di una setta, ancora una volta il Bossi lancia il messaggio ai Palladiani romani che solo lui può fermare i secessionisti
Ma i Padani del prato sono dalla parte degli indipendentisti.
E' sufficiente che sparisca la setta per degrado è il popolo è già pronto.
Oggi sul prato si è visto che il popolo, ( di fronte anche alla debolezza fisica del capo) ha preso il sopravvento.
Ultima modifica di jotsecondo; 19-06-11 alle 14:00
O si taglia o il caos


La lega è una setta e l'emblemismo ha la sua importanza.
Tutti in verde, solo uno con la maglietta bianca, il trota “”il prescelto””.
E Maroni senza fazzolettino nel taschino, ma poi quando si è cantato l'inno degli schiavi ebrei e con il riferimento a Sionne, allora il Maroni ha preso uno dei coriandoli verdi che con il loro volo rallegravano la coreografia della scena, e lo ha riposto nel taschino.
Segnale che ha approvato il discorso vuoto del capo.
Il Bossi non è uscito da scuola, ha solamente fatto il suo compito a cui è stato relegato. Continuerà ad impedire la secessione, pur raccogliendo gli indipendentisti sotto la sua bandiera simbolica a sei punte.
O si taglia o il caos



