Spero tanto che tu abbia ragione.Pontida 2011.
Impressioni.
Sono finiti.
Bossi è finito, ha dato l'addio al prato. Non lo rivedremo più.
Lo sostituirà Maroni con il beneplacito ebraico e mafioso.
Sul palco si è presentato in giacca e cravatta al piano di sotto, per essere chiamato sopra da Bossi, a suggello dell'investitura. E lui, con fare bonario, a prenderlo a pacche (leggere per non eliminarlo in pubblico) sulle spalle e chiamarlo "Grande capo" col sorriso sotto i baffetti di chi sa di essere stato il prescelto per gli incarichi che contano.
Lo stesso sguardo e lo stesso ghigno dell'altro giorno quando nella conferenza stampa col Berlusca si è permesso, dopo aver già detto la stessa cosa in precedenza, di interromperlo di fronte al mondo con una mano sul braccio per ribadire che lui, il Berlusca, dovrà ascoltare Pontida. Come a dire: "Amico, fatti in là, lasciami lavorare."
E a Pontida ha parlato.
Una frase a doppio senso, da interpretare.
"Ed io non mollerò, uno con il mio nome non potrebbe fare diversamente" e giù un sorriso da furbetto.
Per il popolino leghista ed ubriacone il significato è stato chiaro, per chi doveva intendere anche.
Però il popolo dal prato ha urlato più volte "secessione".
Brutto segno, momento difficile, che sarebbe da sfruttare da noi, prima che le cose cambino nuovamente in qualche modo.
Conclusione.
Cercasi urgentissimamente un finanziatore ed un capo con le palle, votati se il caso al martirio, ed in men che non si dica si divide l'itaglia
Ma non certo con quelli che predicano il federalismo da prefissi telefonici.
Ormai quella parola è strabruciata.
Conta solo più la lira.
Per il resto, dopo.





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ostridicolo: 