BCE: IN ITALIA PRECISARE NUOVE MISURE DA 2, 3% PIL PER 2013-2014
(AGI) - Roma, 16 giu. - L'aggiornamento del programma di stabilita' italiano indica che "al fine di conseguire l'obiettivo di un pareggio di bilancio entro il 2014, vanno ancora specificati per il periodo 2013-2014, ulteriori interventi per un importo cumulato pari a circa il 2,3% del Pil". Lo sottolinea la Banca centrale europea nel suo bollettino mensile in un capitolo dedicato alla valutazione degli aggiornamenti dei programmi di stabilita' presentati nel 2011. L'aggiornamento del programma italiano del 2011, spiega l'Eurotower, "prevede una riduzione del rapporto disavanzo/pil dal 4,6% del 2010 al 3,9% nel 2011. In seguito tale rapporto scenderebbe ulteriormente a un livello inferiore al 3% nel 2012, in linea con i requisiti" delle procedure per disavanzi eccessivi. "Il debito in rapporto al Pil - osserva ancora l'istituto di Francoforte - dovrebbe rimanere sostanzialmente stabile attorno al 120% fino al 2012 e poi diminuire".
CORRONO INTERESSI SU TITOLI DI STATO - Secondo quanto scrive l'Eurotower, dalla fine di febbraio all'inizio di giugno, i differenziali di rendimento dei titoli di Stato decennali dei paesi dell'area dell'euro rispetto ai titoli tedeschi corrispondenti "si sono notevolmente ampliati" per Grecia, Irlanda e Portogallo. E anche "le tensioni nei mercati del debito sovrano di Belgio, Italia e Spagna si sono riflesse in questo periodo nelle oscillazioni relativamente ampie dei differenziali con i titoli tedeschi". La Bce precisa che "attualmente i differenziali di rendimento fra i titoli di Stato greci, irlandesi e portoghesi e quelli tedeschi superano di oltre 300 punti base i corrispondenti livelli di maggio 2010, quando le tensioni nei mercati del debito sovrano hanno iniziato ad acuirsi". Tali tensioni, osserva l'Eurotower, "si sono aggravate a marzo del 2011, in seguito al declassamento, in diversa misura, del debito di Portogallo, Grecia e Spagna da parte delle agenzie di rating e alle incertezze degli operatori riguardo all'entita' e alla portata della European Financial Stability Facility (Efsf)".
MOLTI PAESI DEVONO AFFRONTARE INTERVENTI - Inoltre, "In molti paesi occorre sostenere gli obiettivi di bilancio con misure di risanamento concrete, al fine di correggere i disavanzi eccessivi entro i termini concordati".
Secondo la Bce, nel 2010 "la maggior parte dei paesi dell'area dell'euro ha sostanzialmente rispettato i requisiti previsti dalle procedure per i disavanzi eccessivi e si propone di fare altrettanto nei prossimi anni". Tuttavia, sottolinea l'istituto di Francoforte, "in molti paesi questi piani non sono sufficientemente suffragati da misure concrete di risanamento oltre il 2011 e saranno quindi necessari ulteriori interventi per conseguire gli obiettivi di bilancio entro i termini convenuti". La Bce ritiene quindi "essenziale attuare strategie credibili di riequilibrio dei conti pubblici, soprattutto dal lato della spesa" considerando anche "le pressioni che si continuano a osservare nei mercati finanziari".
LA CRESCITA RALLENTA - Prosegue la crescita economica nell'area euro anche se a "un ritmo piu' moderato", sottolinea la Bce nel bollettino mensile. "I recenti dati statistici e gli ultimi indicatori basati sulle indagini congiunturali - spiega l'Eurotower - segnalano per il secondo trimestre il procedere dell'espansione dell'attivita' economica nell'area, ancorche' a un ritmo piu' moderato". Tale "rallentamento", secondo l'istituto di Francoforte, "rispecchia il fatto che la vigorosa crescita del primo trimestre e' in parte dovuta a fattori straordinari, il cui impatto verra' meno nel secondo trimestre".
Fonte: AGI News On - BCE: IN ITALIA PRECISARE NUOVE MISURE DA 2, 3% PIL PER 2013-2014





Rispondi Citando
