grazie per i permessi temporanei e per aver lasciato i CIE senza sorveglianza (tanto andavano in Francia) e aver permesso di farli scappare (così si svuotavano senza che ci fossero i rimpatri)
grazie di tutto, ora va a dire questo al picnik di pontida, tra un fiasco di vino, na cassola e 2 salsicce
Offensiva anti-profughi, 23 tunisini in manette
Raffica di controlli nell'ultimo mese dei carabinieri della compagnia di Portoria nel centro storico di Genova
Ventitré tunisini arrestati, quaranta denunciati a piede libero. Tutti profughi in arrivo da Lampedusa o dai Cie del Sud Italia e “stanziati” da giorni nel centro storico di Genova dopo aver ottenuto il permesso di soggiorno temporaneo di sei mesi. Tutti sorpresi a delinquere tra spaccio di droga, ricettazione o rapine. E’ stata una vera e propria offensiva quella messa in atto dai carabinieri della compagnia di Portoria nel centro storico di Genova. Una risposta alle lamentele di residenti e comitati di quartiere che ha portato ottimi risultati dal punto di vista investigativo. Dal primo maggio ad oggi, infatti, i militari di via Serra hanno controllato, monitorato e pattugliato tutte le sere le zone considerate “sensibili” mettendo in atto un vero e proprio giro di vite. Servizi che hanno preso di mira soprattutto i profughi tunisini arrivati nei mesi scorsi all’ombra della Lanterna (molti dei quali respinti dalla Francia) sorpresi ad aver organizzato giri criminali ed illeciti molto proficui. I militari agli ordini del maggiore Francesco Pecoraro e del tenente Marcello Capodiferro hanno “proiettato” ogni sera circa una quindicina di militari tra “detective” del nucleo operativo e personale delle stazioni di Maddalena e San Teodoro Scali ponendo grande attenzione al controllo del territorio. In particolare i carabinieri hanno concentrato le loro attenzione sul quadrilatero, ritenuto più critico, che va dalla Darsena a via Gramsci e tocca via Prè e piazza Caricamento. Andando nel dettaglio del bilancio dei servizi di prevenzione e controllo del territorio si scorge che sono stati otto i profughi tunisini arrestati per rapina nell’ultimo mese e venti quelli denunciati. Tutti sorpresi a compiere reati predatori come scippi delle collanine oppure aggressioni con furto ai danni di passanti e connazionali. Elevato anche il numero dei tunisini fermati per il traffico di sostanza stupefacente negli ultimi quaranta giorni. Secondo i numeri sono stati quindici quelli assicurati alla giustizia perchè sorpresi a cedere dosi oppure in possesso di sostanza stupefacente. Venti, invece, quelli denunciati a piede libero. In tutto i carabinieri hanno anche sequestrato circa 200 grammi di droga tra cocaina, eroina ed hashish che questi profughi nascondevano in anfratti all’interno di muri e ponteggi dei vicoli genovesi.
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