

Ultima modifica di Ichthys; 20-06-11 alle 02:26
2010:


Forse è indigesto alla BASE dei leghisti....ma è MOLTO congeniale alla dirigenza e all'imprenditoria che gira intorno alla Lega.
Per la base....vabbè...gli si fa un paio di promesse roboanti, si urla due\tre volte a caso "secessione" e "padania libera" e sono tutti contenti e pronti ad andare a mangiare alla sagra della festa.
15-20 anni fa forse anche la dirigenza ne prendeva le distanze dal Cavaliere....ma erano altri tempi, quando la lega contava quanto il due di coppe e si permetteva di dire quello che pensava...ora Bossi è molto più "pensato" nelle sue dichiarazioni....anche se sembrano molto simili a quelle di quei periodi.


chi lo sa come la prenderanno la base leghista se questa notizia verrà confermata :sofico:
Da Berlusconi 70 mld per la fedeltà di Bossi Lo riporta l'ordinanza del gip. Il periodo è quello in cui venne pignorata la casa del leader della Lega Nord. Ghedini: fantasie


41 bis ai ladri evasori (auguriamo di cuore un cancro al fegato a chi non paga le tasse)
patagni, amici dei ladri di stato e dei camorristi, salutatemi l'alenia, papa e cosentino...iaociao:
repapelle:


.....è evidente che nulla si muove nella lega nord, la paura in verità non è solo del governo e di Tremonti!!!...siamo sinceri voi/noi Italiani non ci abbiamo mai creduto...le tante verità.....sui tanti ultimatum...le tante promesse....e le altrettante ...FREGATE....siamo allo stremo delle forze!!!!!!.....L' ITALIA è destinata allo sfascio economico?.... farà la fine di GRECIA E SPAGNA?...ritorneremo alla lira? oppure si delinea una svalutazione dell'euro?.....il popolo della padania invoca.....!!!!.... secessione....secessione...la vigliaccheria padana è contro Bossi!!!!...i fischi a BOSSI in quel di PONTIDA, riecheggiano..per il pro-secessione o contro???...lo scontento finalmente risale anche tra le file PADANE...e se mi permettete una piccola riflessione la sconfitta è di tutta la politica.....la delegittimazione e la sconfitta di OPERAI E FAMIGLIE!!!!,la sensazione di perdita della "PAROLA" per i cittadini è tragica ,la logica di chi annuncia......meno tasse più lavoro...i sindacati che salgono sul carro dei.. "GIUSTI"...all'improvviso tutti e tutto sembrano dirci e raccontarci concetti detti e ridetti,scritto e riscritti..stiamo vivendo una stagione di verità....come se quello detto e denunciato tre/quattro/cinque anni fa,sembrava essere solo falsità pre-elettorali,le promesse elettorali di Berluskoni tramontano e affogano nella tiritera infinita di questo governo di spacciatori di "droga" e venditori di sogni e di fumo....di veramente concreto resta poco o niente...ciao


tutto ciò che hai detto è cosa buona e giusta


io mi ricordo il presidente puttaniere dare del traditore a Bossi... era nel 1995 o sbaglio?
Matsudaira Izu no Kami disse al Maestro Mizuno Kenmotsu: "Voi siete un uomo di grande valore, peccato siate così basso".
Kenmotsu gli rispose: "E' vero. A volte in questo mondo non tutto va come si desidera. Ora, se io vi tagliassi la testa e l'attaccassi sotto i miei piedi, sarei più alto. Ma è qualcosa che non si potrebbe fare".


Ultima modifica di jbroz; 20-06-11 alle 08:58
41 bis ai ladri evasori (auguriamo di cuore un cancro al fegato a chi non paga le tasse)
patagni, amici dei ladri di stato e dei camorristi, salutatemi l'alenia, papa e cosentino...iaociao:
repapelle:


...avrei preferito che fosse tutto falso....dispiace vedere questa italia ingannata dalla politica.....le feste PADANE assomigliano alle feste dell' unità....una scampagnata....una grigliata....e un oceano di BUGIE!!!!! e di FALSE MINACCE...siamo rassegnati oramai....e pagheremo NOI sempre NOI, i costi vergognosi della politica e dei partiti....ciao


A Pontida Bossi non tradisce. Il calcio in faccia? E' alla sinistra
di Vittorio Feltri
Toccate a Silvio e calci alla sinistra. Il Senatur non rompe il contratto con il Cavaliere, placa l'ira della base e avverte: "Si cambi, oppure la prossima volta andreamo da soli". Ma niente elezioni anticipate per non consegnare l'Italia al Pd. Ma il rilancio sui ministeri al Nord divide il Pdl. Il popolo lumbard ha scelto: "Bobo, sarai il nostro leader"
Tutti sanno che Pontida esi*ste. Alle elementari hanno imparato che in questo pic*colo Comune (tremila abi*tanti scarsi), all’interno di una ab*bazia benedettina, nel 1167, si co*stituì la Lega Lombarda che scon*fisse la potentissima armata ger*manica. Sai che soddisfazione. I tedeschi sono sempre stati la no*stra fissazione. Ma da Barbarossa alla Merkel è caduta tanta acqua su Pontida, e qualcosa è cambia*to. Continuiamo a non amare i teutonici, però li stimiamo, li guar*diamo con invidia perché sono più bravi di noi e quando li battia*mo in una partita di calcio - capita spesso - ci riempiamo di orgoglio (solo sportivo).
Novecento anni dopo il Giura*mento, il Nord non ha più risenti*menti nei confronti dei tognini: anzi, li ammira e vorrebbe essere come loro, seri e determinati, di*sciplinati e rispettosi del bene co*mune. Ma non ce la fa a imitarli.
Perché? Colpa dei terroni, pensa per consolarsi. Eccoli i nuovi ne*mici della libertà. Siamo schiavi di Roma ladrona e ad essa dobbia*mo ribellarci per assomigliare ai tedeschi o, almeno, ai nostri avi che li misero in riga.
Da oltre vent’anni la rinata [COLOR="rgb(0, 100, 0)"]Lega di Umber*to Bossi [/COLOR]coltiva il sogno della se*cessione.
Un sogno inconfessato in pubblico, ma assai accarezzato in privato.
E qualche volta i leghi*sti, presi dall’entusiasmo carbura*to da qualche «bianchino» di trop*po, si lasciano andare: vogliamo che la Padania diventi una Repub*blica autonoma e indipendente.
[COLOR="rgb(0, 100, 0)"]Indipendente da chi? Dal Meri*dione.[/COLOR]
È successo anche ieri: [COLOR="rgb(0, 100, 0)"]mentre Bossi parlava con voce stentata ai convenuti sul sacro suolo di Ponti*da, si è spesso udito, chiaro e net*to, il grido «se-ces-sio-ne». [/COLOR]
[COLOR="rgb(0, 100, 0)"]La qua*le forse non è più un punto pro*grammatico per le camicie verdi, però rimane la loro massima aspi*razione: come il Paradiso per i cat*tolici. Esse si adattano soffrendo alla realpolitik, che impone di ac*cettare alleanze e compromessi, mediazioni e trattative coi profes*sionisti della politica politicante, ma in fondo al loro cuore arde il desiderio che un giorno la Pada*nia si stacchi dallo Stivale e diven*ti la Patria felix di ogni polentone. [/COLOR]
Bossi, pur dimezzato nel pro*prio carisma dalla crudele malat*tia che lo ha colpito anni orsono, è ancora capace di alimentare, e al tempo stesso di disciplinare, le speranze della base.
«Calma ra*gazzi - dice in sostanza il condot*tiero ferito- , dobbiamo essere rea**listi ed avere pazienza. Qualcosa abbiamo portato a casa, roba im*portante tipo il federalismo, e al*tro porteremo. Se Berlusconi ci dà retta, andiamo avanti, sennò alle prossime elezioni ci rimette*remo in proprio. Chi afferma che da soli non campiamo, sbaglia di grosso: siamo una forza del dieci per cento e potremo sempre dire la nostra».
La folla applaude.
Si entusia*sma, è contenta di apprendere che la Lega non ha deposto le ar*mi. Il vecchio leader, a proposito di armi, pesca qualche frase nel bagaglio lessicale popolare per di*mostrare ai suoi di non essere sta*to contaminato dai bizantinismi in uso nella Capitale.
[COLOR="rgb(0, 100, 0)"]«Il Pd - borbotta l’Um*berto - ironizza sulla spada di Alber*to da Giussano; non è il caso. La spa*da ci serve per non farcelo mettere in quel posto».[/COLOR]
(...)
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:giagia::giagia:
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Impossibilia nemo tenetur