Il piano del Governo per gli aiuti ai terremotati prevede investimenti (secondo Maroni) di 40-50 milioni di euro. Lo stesso Maroni ci spiega che "nell'imminenza di più non si poteva fare". Accorpare (con una firmetta) il referendum al primo turno elettorale permetterebbe di avere in casssa, subito e senza un secondo di attesa, 420 milioni di euro. Forse è meglio non dirlo agli abruzzesi.

Rimaniamo sul contante, Obama ha offerto l'aiuto degli USA quantificabile in 50000 dollari. Vuoi anche per la svalutazione, con quella cifra, Feltri, non si compra manco un'utilitaria. Forse per non offendere chi si toglie il pane di bocca, Berlusconi li ha accettati. Rifaranno, probabilmente, un'acquasantiera in serizzo del duomo dell'Aquila (sulle prime si pensava di farla in marmo, ma poi, la svalutazione...).

Altra chicca, la Dalla Chiesa (mica pizza e fichi) ci assicura che i due euro che possiamo versare ai terremotati andranno "interamente" agli abruzzesi, e che alla telecom non andrà nemmeno un cent dei due euro. Ha ragione, la Telecom si prende i 15 centesimi di scatto alla risposta (e lo Stato il 20% di IVA).

Ultima per oggi: i Savoia si stanno dirigendo, armi e bagagli, in visita ai campi degli sfollati. Una cosa buona, è giusto ricordare agli abruzzesi, che anche in questo momento, c'è chi sta peggio di loro.

Ah: mi stavo poi dimenticando del convitato di pietra (anche se spesso alla pietra preferisce un miscuglio di sabbia e detriti che impropriamente chiama cemento armato): il manager dell'aria e dell'acqua, il capitano d'impresa coraggioso, l'esempio che dopo la caduta di Riina e Provenzano tutti noi dovremmo avere in mente: il mitico ing. dott. arch. (anche se poi lo sanno anche i sassi che faceva il cap. mastr.) Ligresti! Che dopo aver guadagnato qualche soldino con appaltini mirati nella costruzione di quella chimera che all'Aquila chiamano ospedale, adesso si sfregola le mani pensando alla "niuttaun" promessagli dal suo amico di cavalcate. Evvai!

Per essere le 9 e 20 direi che ne ho già sentite abbastanza per oggi...
Alla prossima!