
Originariamente Scritto da
EURIDICE
I Cinesi hanno per l'Australia un piano di colonizzazione su vasta scala paragonabile alla conquista europea delle Americhe o all'abortito "Generalplan Ost" del Terzo Reich. In sostanza, il problema è questo:
o dici tu
-La Cina vuole svilupparsi e lo sta facendo. Mentre una parte della popolazione vive con un tenore di vita accettabile già oggi, centinaia di milioni di persone sono ancora poverissime rispetto agli standard giapponesi o europei.
europei quali ?
-La Cina è un paese enormemente sovrappopolato - nella sua porzione non desertica, quindi effettivamente abitabile. I Cinesi non sono tanti, sono TROPPI, e questo a Pechino lo sanno benissimo.
La densità cinese è pressappoco come quella europea.
- Anche solo per portare il cinese medio ad un livello di reddito come il cittadino romeno o kazako medio, ci vuole un balzo industriale immenso,
Il tenore di vita medio di un cinese è gia su quel livello
per il quale in Cina non esistono le risorse fisiche, in particolare l'ACQUA ed il SUOLO agricolo. Dove prendere queste risorse, per centinaia di milioni di persone?
La resa dell'agricoltura moderna è 10 volte quella di 1 secolo fa.
Risposta: In Australia.
L'Africa è il "ventre molle " del mondo, il continente che ospita popolazioni numericamente irrilevanti e non in grado di competere con le grandi potenze continentali (come in America prima della colonizzazione), un continente senza potenze geopolitiche autoctone a presidiare stabilmente il controllo del territorio (come invece sono riusciti a fare gli Asiatici, pur tra molti problemi negli ultimi 200 anni).
Quindi: i Cinesi puntano a "spostare" una parte della loro popolazione, diciamo alcune centinaia di milioni di persone, in Australia, per creare una Cina 2.0,

ricchissima di acqua
?, spazio, minerali. Con una eccellente posizione di accesso all'Oceano Indiano e all'Oceano Pacifico e proprio dio fronte al Sudamerica. Naturalmente, questo non deve avvenire dall'oggi al domani, ma gradualmente, alla cinese. Prima si costruiscono enclave (China Town) e infrastrutture di base (la fase attuale), poi si cerca un controllo formale su alcuni territori (delle Hong Kong alla rovescia). Poi, in un futuro in cui tutto il discorso liberal sarà tramontato lasciando campo libero a politiche più "machiavelliche", i Cinesi potranno passare alla riduzione della popolazione indigena, con vari mezzi (genocidio , sterminio,malattie, guerre, carestie, quello che hanno fatto gli Europei in America, in sostanza). Un'immigrazione cinese di massa chiuderà l'opera